Commossi per il ripescaggio
di Bellasio, gentlemen indiscusso, ma la cronaca del Secolo XIX, si contraddice
sia per la “Delfina” Gasco che per i fratelli Orsi. Spiegateci per favore!
SCANDROGLIANDO GLI SCAJOLIANI
SCAJOLANDO GLI SCANDROGLIANI
di Bellamigo
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Se ai
giorni nostri vivesse un Demostene,
basterebbe suggerirgli di ripetere cinque volte
di seguito il titolo di questo pezzo per
correggersi senza bisogno di altre torture.
Premettiamo di non avere inventato niente: se è
vero che, a Savona, il PDL è
costituito dagli “Scajoliani”,
come si afferma nel fondo pubblicato
“In primo piano” da “Il Secolo
XIX” del 21 gennaio scorso,i quali si
contrappongono al coordinatore regionale
Michele Scandroglio, non si può non
parlare anche di Scandrogliani. Il
problema è individuarli. Ma
quello che più ci ha commosso, nel vortice di
notizie per la formazione della lista regionale
PDL, è stato il “ripescaggio” di
Bellasio.
L’avvocato
Rosavio Bellasio di Pietra
Ligure è un amico da noi conosciuto
quando militava, con pacata ma determinata
presenza, nelle fila della Democrazia
Cristiana dal cui ceppo bruttava quale
giovine virgulto. Uomo di poche parole, a volte schivo, telefonicamente rapido come l’avvocato Romani, chiudeva con un vigoroso “Ciau” le conversazioni protraentesi oltre il minuto. |
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Ora, voi capite
come non possiamo né vogliamo credere che
Bellasio, gentleman indiscusso, faccia a
noi tutti un simile sgarbo, togliere i
voti alla Delfina (ma Delfina di quale…sovrano?) Robertina Gasco.
No, non lo farà mai ! Guardatelo nella
fotografia pubblicata dal Secolo XIX il
22 scorso: egli si staglia in primo piano,
seguito da un riapparso on.le Enrico
Nan (detto anche: “Ritornano”)
e affiancato da un tetragono Ministro Scajola.
Col volto teso verso l’alto, con lo sguardo che
si perde nelle radiose strategie a venire,
vi sembra uno che vuol togliere qualcosa a
chicchessia?
Egli è
ancora tutto pervaso dello spirito di servizio
della Democrazia Cristiana.
Contestiamo, con cordiale fermezza, la
chiusa di Dario Freccero: “Il vero
peccato originale (!!) di Bellasio
è essere un anti-Gasco involontario –
fa notare chi mastica politica (ma, la politica,
non è mica un cin-cin gomma !)-. Candidarlo,
insomma, significherebbe privilegiare
addirittura la linea di Orsi rispetto a
quella del ministro Scajola. E non è
certo così che potrà finire”(promessa o
minaccia ?).
Ma scusate, o Voi
de “Il Secolo XIX”, la
linea di Orsi non è la stessa di
Scajola? La gentile Antonella
Granero ha scritto il 21 gennaio che il
fratello Fabio di Franco Orsi
ha detto: “Il gruppo Orsi ad oggi non
è altro che quella rete di persone che fa
politica in provincia di Savona ed ha in
Scajola l’unico referente.
Contrapposizioni tra il gruppo Orsi e
scajoliani savonesi non esistono: gli
scajoliani a Savona siamo noi”.
Insomma, mettetevi un po’ d’accordo,
perché qui non si capisce più niente.
Ce le volete spiegare un po’
meglio queste faccende, voi cronisti del
ligure occaso?
Il vetero
compagno Pistarino, al quale abbiamo
tentato di raccontare i suesposti complessi
movimenti politici, ha fatto la
sua solita uscita: “Ma cosse ti stâe a
perde ô tempô a leze, la battaglia è una sola:
il cadreghino!”
“Sei sempre
il solito qualunquista di sinistra ! ”
“E
alôa ti dimme a differensa de linee: cossa
vogliono fare di diverso da üna parte e da
l’âtra?”
E’ vero, noi non lo sappiamo, ma essi,
evidentemente, sì. Solo per completezza
informativa, vorrebbero essere così cortesi da
dirlo anche a noi? Non faranno mica come quella
mamma d’altri tempi che, tornata da messa,
diceva al figlio scapestrato anarcoide : “E’
bella la tua idea, ma tienila per te,non dirla a
nessuno, mi raccomando!”
Perché, come ci
perviene da un anonimo dantista,
Del levantin Scandroglio non dolerti
Solerte frontalier di forte stizza:
Con la dorata chioma ch’agli aperti
Venti dell’est lo sguardo vago strizza,
Torrai vittoria e piazzerai Bellasio
Là dove quegli il foco non attizza !
BELLAMIGO
Dal piccolo archivio di
Trucioili due momenti di "Bellasio in primo
piano") 1982 e 1986 (e sul n. 231 di
Trucioli del 24 gennaio - vai in "archivio" - la
Dc, al congresso di Alassio)
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