Turismo in crisi da Finale la ricetta per il rilancio
tavola rotonda
Aurelia bis e nuovi alberghi attrezzati tra le richiesteMoser: la Sanremo sempre sulle curve delle Manie
IL SECOLOXIX
È PARTITA da Finale la riflessione sulla crisi turistica che sta suscitando una notevole preoccupazione tra le associazioni di categoria e gli operatori del settore che, ormai da tempo, lamentano una flessione costante e crescente nel settore. Una crisi che, quest'anno, potrebbe peggiorare a seguito della frana di Capo Noli. E dalla riflessione fatta durante la tavola rotonda sul turismo, tenutasi mercoledì sera, in sala Gallesio, a Finale Ligure - organizzata dall'amministrazione Richeri su richiesta del consigliere di minoranza Franco De Sciora, indipendente del gruppo "Uniti per Finale, fra l'altro unico rappresentante della minoranza - è emerso che tra i punti critici da migliorare ci sono gli alberghi obsoleti e da riammodernare in quanto non più in grado di soddisfare la richiesta dell'utenza. Ma per Finale Ligure le criticità stanno anche nelle infrastrutture insufficienti, nell'arredo pubblico e nell'accoglienza turistica non adeguati ad una località turistica. Sono questi i principali nodi da sciogliere per rilanciare il turismo locale che, oltre a segnare un segno positivo in fatto di arrivi e di presenze, come rilevato dai dati statistici della Provincia di Savona, attende anche di tornare a far registrare agli operatori un dato positivo nel fatturato. Problemi cronici, annosi. Il riferimento immediato va alla viabilità che si impernia unicamente sull'Aurelia, oggi mutilata dalla frana di Capo Noli e per cui solo nelle ultime settimane, a seguito dell'emergenza, gli enti hanno dichiarato la volontà di rimettere mano alla progettazione del tratto finalese della nuova Aurelia bis. Ma per attirare il turista è anche necessario essere in grado di offrirgli una città dotata di parcheggi, di strade pulite ed ordinate, migliorando i servizi e l'arredo urbano. È questo il punto fermo, secondo l'amministrazione Richeri, da cui partire per rilanciare il turismo della città, la cui economia diventerà monotematica col trasferimento della Piaggio Aero. E, secondo le associazioni di categorie, bisogna anche continuare a puntare sulla promozione per far conoscere la città ed il suo territorio, tra i più interessanti della Riviera. Ieri, a Pietra Ligure, nell'ambito di un'altra iniziativa organizzata dal Comune, è arrivato anche Francesco Moser che, apprezzando il nuovo circuito della Milano-Sanremo sulle Manie, ha auspicato che possa diventare quello ufficiale. Marco Marchese del Consorzio Palm Hotel, confermando il fatto, rilevato dal vice sindaco Giovanni Ferrari, che le strutture turistico-ricettive esistenti non sono in grado di soddisfare le richieste del turista, ha sottolineato la necessità di realizzare nuove strutture. Alberghi che potrebbero essere realizzati nelle aree Piaggio, dove il sindaco Flaminio Richeri è riuscito ad ottenere un vincolo per riservare ad un albergo un'area ancora da definirsi nell'ambito del nuovo progetto. Non è mancata la polemica di Gabriello Castellazzi sul mancato sostegno dell'amministrazione alla costituzione del parco del Finale.
Silvia Andreetto