«Maersk, i tre motivi per dire no»
il comitato
IL SECOLOXIX
La consultazione si svolgerà domenica 20, dalle ore 8 alle ore 20, in ben nove punti di raccolta
Vado. Ok alla consultazione, ma un deciso invito a votare "no". La posizione del gruppo "Vivere Vado", che non ha mai nascosto la propria avversione al progetto che prevede una piattaforma container da 210mila metri quadrati nella rada di Portovado, verrà spiegata venerdì sera (ore 21) nel corso dell'assemblea pubblica che il gruppo che fa capo alla consigliere Franca Guelfi ha organizzato nella sala della Coop vadese.
Tre i punti con cui il gruppo darà battaglia contro il progetto: «Approfondire l'analisi dell'accordo, smontare punto per punto le affermazioni di Giacobbe e di Bovero, illustrare il questionario e le modalità di consultazione», spiegano i promotori dell'assemblea. "Vivere Vado" aveva dato il proprio assenso alla consultazione popolare che il Comune organizzerà per sondare il parere degli abitanti sulla bozza di accordo di programma (e non sul progetto in sé). Ma se il mondo sindacale e delle imprese ha chiamato a raccolta i propri sostenitori per far prevalere un parere positivo nel corso della consultazione, gli oppositori lanciano la sfida invitando ad esprimere un voto negativo chi non intende appoggiare il progetto. Intanto il sindaco Giacobbe sta predisponendo con il suo staff un calendario di nuovi incontri con i cittadini per mostrare i termini dell'accordo. La consultazione si svolgerà domenica 20, dalle ore 8 alle ore 20, in ben nove punti di raccolta allestiti in altrettante zone di Vado: tre nel centro di Vado (in sala consiliare, nella bocciofila e nella società Marinella), e uno ciascuno alle Murate (nel Tennis Club), a Segno (nelle ex scuole elementari) e nelle società di muti soccorso di Sant'Ermete, Valle di Vado e san Genesio.
G. V.