DUE GIORNI DI TENTENNAMENTI OPPOSIZIONE SCATENATA
La Provincia ha detto no
ai rifiuti della Campania
 
[FIRMA]ERMANNO BRANCA  LA STAMPA
SAVONA
La Provincia alla fine ha detto no ai rifiuti di Napoli. Dopo due giorni di tentennamenti, pressioni politiche e ripensamenti, l’ammiunistrazione Bertolotto ha respinto la spazzatura della Campania «per motivazioni tecniche». Le discariche savonesi infatti hanno capienza ridotta, quella di Magliolo è stata addirittura prorogata solo per fronteggiare l’emergenza del Ponente mentre quelle del Boscaccio e della Ramognina hanno gravi problemi di viabilità. Il no è arrivato ieri pomeriggio dopo 48 ore di un «balletto» che ha visto la Provincia cambiare più volte idea, tesa fra la necessità di accondiscendere alle pressioni politiche di Prodi e Burlando e il timore di scatenare la protesta della piazza. Un clima di incertezza che ha scatenato l’opposizione: il segretario dello sdi Paolo Caviglia ha lanciato l’ennesimo attacco a Bertolotto rispolverando l’idea dell’inceneritore dei rifiuti; l’ex sindaco leghista Accame ha provocatoriamente invitato i napoletani a gettare i rifiuti nel Vesuvio, mentre Forza Italia ha presentato un ordine del giorno per proporre la nomina dell’assessore provinciale all’Ambiente Filippi a commissario per i rifiuti di Napoli.