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Circoscrizioni

Assessore ai Quartieri Francesco Lirosi

 

Francesco Lirosi

E' indubbio che la nuova Legge Finanziaria abbia lasciato interdetti, per quanto attiene la parte riguardante le Circoscrizioni. Infatti, mentre una prima stesura indicava la possibilità di mantenerle in essere nelle città capoluogo di provincia, la definitiva stesura (1/1/08) recita chiaramente come le Circoscrizioni non debbano esistere se non nelle città con oltre 100.000 abitanti e, comunque, solo qualora le circoscrizioni abbiano competenza su un territorio con almeno 30.000 abitanti.

La Giunta comunale, nella prima seduta del c.a. (oggi, 8/1/08) ha affontato l'argomento, ritenendo negativo il provvedimento, quanto meno dal punto di vista politico, visto che i Consiglieri di tutte le Circoscrizioni sono stati regolarmente eletti dai cittadini.

Inoltre, la Legge istituisce la gratuità delle Aspettative per espletamento di mandati politici e, anche se la regolamentazione non appare del tutto chiara, la gratuità del lavoro dei Consiglieri. Il tutto mentre, pressocchè contemporaneamente, i nostri Onorevoli si sono aumentati gli appannaggi (pare di Euro 200,00 ma c'è già che, dopo attenta lettura, parla di Euro 1.000,00).
La Giunta ha stabilito di richiedere, immediatamente, un parere scritto al competente Ministero (ove, già domani, si svolgerà una riunione, si spera, chiarificatrice).
Subito dopo la fine dei propri odierni lavori, la Giunta ha incontrato i Presidenti delle Circoscrizioni ed abbiamo contestualmente stabilito: A) le Circoscrizioni eviteranno, temporaneamente, di attivarsi in iniziative ufficiali (oggi, stante alla Legge, non effettuabili) e di intraprendere qualsiasi iniziativa da cui consegua un impegno economico (oggi non corrispondibile);
B) la Giunta eviterà di portare in Consiglio Comunale qualsiasi pratica che (secondo le vecchie normative) debba essere corredata dal preventivo ed obbligatorio parere delle Circoscrizioni.

In data 18 Gennaio si svolgerà un'altra importante riunione: l'assise dell'ANCI, da cui scaturirà la posizione ufficiale di quella Associazione, rappresentativa di tutti i Comuni italiani.
     In sostanza, l'Amministrazione sta tentanto di mitigare gli effetti devastanti della Legge che, personalmente, considero in modo fortemente negativo, per quanto attiene a quanto sopra e che, conseguentemente ad una lettura asettica, farebbe cessare immediatamente l'esistenza delle Circoscrizioni.
Tutto ciò porta ad alcune eventualità:
A) il Governo "si rimangia" quanto legiferato e tutto torna come prima. Personalmente presumo che, purtroppo, ciò sia irrealizzabile;
B) il Governo mitiga l'effetto della Legge e chiarisce che, almeno sino a fine mandato, le Circoscrizioni debbano proseguire le loro funzioni. In tal caso, sarà necessario provvedere per tempo ad una organizzazione alternativa del decentramento, metodo di lavoro semplicemente indispensabile.
Infine, tutto ciò non deve far dimenticare la necessità di riorganizzare e sburocratizzare le Circoscrizioni, prevedendo:
1) più snellezza e migliore funzionalità;
2) più chiarezza sulle funzioni, legate al territorio di competenza;
3) fornitura di fondi adeguati e certi, al fine di poter svolgere in modo ottimale le funzioni assegnate.
     Evidentemente, questi problemi vanno affrontati in un momento sereno e con spirito collaborativo ed oggi, mi pare, bisogna innanzi tutto capire la portata della Legge e le sue conseguenze.
 
Assessore ai Quartieri  Francesco Lirosi