Al via il primo corso online per la Polizia Locale a tutela delle vittime di reato
E’ stato organizzato, per la prima volta in Italia da parte di un organo di garanzia, un corso di formazione online per la tutela delle vittime di reato rivolto agli agenti della Polizia Locale di tutti i comuni liguri e promosso dal Garante Regionale Andrea Campanile; il corso, realizzato in collaborazione con la Questura di Genova, l’Università di Genova ed il Comando Provinciale dei Carabinieri, è stato realizzato in quattro moduli da Liguria Digitale ed è frutto del successo ottenuto da un’iniziativa simile realizzata nel marzo 2025 per gli agenti della Polizia Locale di Genova a cui hanno preso parte più di cento operatori.
Il numero elevato di reati denunciati in Liguria ed il bisogno di garantire alle vittime un approccio idoneo hanno convinto il Garante ad assegnare agli agenti di Polizia Locale gli strumenti adatti sia dal punto di vista legale che psicologico per affrontare al meglio queste situazioni; in Liguria nel 2020 sono stati denunciati 56.550 reati mentre nel 2023 sono saliti a 67.236 di cui il 56% a Genova così suddivisi : 2922 furti in appartamento, 2237 lesioni dolose, 896 rapine, 261 estorsioni, 202 violenze sessuali, 35 tentati omicidi e 13 omicidi volontari.
“Questa iniziativa ha un grande valore”, dichiara il presidente della regione Marco Bucci, “perchè permette di costruire un sistema attento e consapevole a favore dei cittadini che sono in difficoltà. Si tratta di una risposta concreta alle esigenze del territorio senza dimenticare la tutela delle vittime che non deve essere solamente frutto dell’intuito degli operatori ma deve essere parte integrante della formazione di coloro che operano in prima linea; il corso fornisce strumenti pratici, competenza e sensibilità compiendo un passo avanti per rendere più forte il legame tra cittadini ed istituzioni. Ringrazio il Garante poichè coglie i bisogni derivanti da questa formazione che mette al centro la dignità delle persone”.

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Parole simili da parte del presidente del consiglio regionale Stefano Balleari :”E’stato realizzato un focus contro la violenza di genere e quella del Garante è una figura molto importante perchè aiuta le vittime di reato tra cui donne, anziani e scippati che spesso non sanno cosa fare; questo corso permette agli agenti di fornire un primo soccorso psicologico ma anche assistenza legale. I membri della Polizia Locale genovese hanno già seguito questo corso che ora sarà a disposizione dei loro colleghi di tutta la regione; il corso in questione è tra i primi in Italia realizzato dal Garante Regionale per la tutela delle vittime di reato ed è stato organizzato con una collaborazione tra la Polizia di Stato, i Carabinieri e l’Università di Genova. Tutto ciò fornisce agli agenti gli strumenti per entrare in contatto con le vittime fornendo informazioni utili in un secondo momento tra cui tecniche di psicologia, comunicazione ed informazioni giuridiche; questo progetto ha per gli agenti un valore aggiunto ed è un ancora di salvezza per coloro hanno subito un danno economico, fisico e psicologico a seguito di un reato”.
“Una delle nostre attività più importanti è la promozione di corsi di formazione per gli agenti della Polizia Locale”, prosegue il Garante Andrea Campanile, “e dopo un incontro con la Prefettura è emerso il bisogno, da parte della stessa, di poter prendere parte ad un corso di formazione per gli operatori per fornire, alle vittime di reato, il miglior supporto possibile dando loro informazioni sui loro diritti. Insieme al coordinatore del progetto abbiamo realizzato incontri propedeutici al corso che è diventato successivamente un video-corso fruibile sul portale della formazione degli agenti della Polizia Locale di Genova chiamato Il primo approccio con la vittima di reato; tutto ciò sarà fruibile dagli altri corpi di Polizia Locale liguri ed è stato realizzato per avere eventualmente altri moduli formativi”.
“Le conseguenze di un reato non sono solamente legali ma toccano anche la salute fisica e psicologica”, afferma Massimo Nicolò, assessore regionale alla sanità, “e l’approccio dopo un evento traumatico è importante. Un agente della Polizia Locale adeguatamente formato può fare la differenza prevenendo traumi secondari indirizzando la vittima verso un percorso socio-sanitario corretto; questa iniziativa crea sinergia tra le istituzioni e rende più forte la rete di protezione verso i cittadini più fragili ringraziando tutti coloro che partecipano poichè mettono al centro la persona ed il suo benessere”.
“Questo corso serve a formare e dare competenze agli agenti di Polizia Locale per la gestione delle vittime di reati di genere mettendo la vittima al centro; esiste già il cosiddetto Nucleo Fasce Deboli con 6 agenti ma i reati di genere ed i maltrattamenti sono in crescita. E’necessario far crescere il nucleo ricordando che in Via Ortiz c’è una stanza in cui le vittime sono assistite; il lato umano è fondamentale per gli agenti della Polizia Locale ed il suo compito non si esaurisce con il contrasto del reato o dell’illecito ma si estende durante e dopo lo svolgimento delle condotto criminose. Si pensa, sbagliando, che i reati minori non abbiano bisogno delle forze dell’ordine ma ogni reato destabilizza la vittima; occorre, quindi, dare agli agenti strumenti legali e psicologici per aiutare i cittadini fornendo aiuto e conforto con la speranza che il corso abbia una forte partecipazione”, conclude l’assessore comunale alla Polizia Locale Arianna Viscogliosi.
