Terapia genetica con cellule staminali

IL VOLTO DELLA MEMORIA
Settantanovesima parte
TERAPIA GENICA CON CELLULE STAMINALI

IL VOLTO DELLA MEMORIA
Settantanovesima parte

In data 1 Giugno 2016 È comparsa sul Quotidiano Nazionale LA STAMPA (RUBRICA: TUTTO SCIENZE) questa splendida notizia:

LA SVOLTA È STATA NEL LUGLIO 2013.

GRAZIE ALLA TERAPIA GENICA CON CELLULE STAMINALI UN TEAM DELL’ISTITUTO SAN RAFFAELE TELETHON DI MILANO, GUIDATO DA LUIGI NALDINI, RIUSCÌ A CURARE SEI BAMBINI AFFETTI DALLA SINDROME DI WISKOTT-ALDRICH, UNA RARA MALATTIA GENETICA CARATTERIZZATA DA DEFICIT IMMUNITARIO.

OGGI, A DISTANZA DI TRE ANNI, ARRIVA UN’ULTERIORE CONFERMA: IN UNO STUDIO SU «CELL STEM CELI»  GLI SCIENZIATI MILANESI HANNO DIMOSTRATO CHE LE CELLULE STAMINALI, «CORRETTE» ATTRAVERSO LA TERAPIA GENICA, SI SONO RIPRODOTTE E PERMANGONO NEL TEMPO, DOPO IL TRATTAMENTO.

 

Sempre sul quotidiano nazionale LA STAMPA (RUBRICA: “GENETICA”) del 1 Giugno 2016 è possibile leggere questa altrettanto splendida notizia (a firma di VALENTINA ARCOVIO):

“PER LA PRIMA VOLTA, LA COMMISSIONE EUROPEA HA AUTORIZZATO LA COMMERCIALIZZAZIONE DI UNA TERAPIA GENICA BASATA SULLE CELLULE STAMINALI, DESTINATA AL TRATTAMENTO DI BAMBINI, AFFETTI DA UNA RARISSIMA MALATTIA, CHIAMATA ADA-SCID (IMMUNODEFICIENZA SEVERA COMBINATA DA DEFICIT DI ADENOSINA-DEAMINASI)”

Molti nostri Amici Lettori (e tra essi alcuni aderenti ad Associazioni di volontariato), dopo aver letto queste significative notizie, si sono rivolti ad ALDO PASTORE per conoscere il suo parere sulla materia trattata.


 ALDO ha così risposto:

 concordo pienamente con la decisione assunta dall’Unione Europea.

 Questa è, infatti, la strada maestra per affrontare e vincere la battaglia contro le malattie congenite, le quali, in ogni angolo del nostro pianeta, vengono a colpire milioni di individui, a partire dai primi giorni di vita sino all’età adulta.

 La terapia genica con cellule staminali è decisiva non solo per normalizzare le condizioni di salute e di vita di un grande numero di persone, ma, anche, per ridurre o, addirittura, annullare la spesa per affrontare, attualmente, queste malattie.

 L’esempio più classico, in questo senso, deve considerarsi la ricerca scientifica condotta per sconfiggere il DIABETE DI TIPO 1 (e cioè, quello congenito, che viene a colpire bambine e bambini sin dalla loro nascita).

 Con IL VOLTO DELLA MEMORIA, pensiamo, per un istante, ai grandi scienziati che, in passato hanno affrontato questo argomento.

 
Camillo Ricordi

Pensiamo, ad esempio a CAMILLO RICORDI ricordiamo le sue parole:

LA SPERANZA PER VINCERE IL DIABETE TIPO1 RISIEDE NELLA RICERCA SCIENTIFICA SULLE CELLULE STAMINALI; DA QUESTE SI PUO’ PARTIRE PER RIGENERARE LE CELLULE BETA  CHE PRODUCONO INSULINA.”

(QUOTIDIANO: LA STAMPA 9 SETTEMBRE 2008)

E pensiamo alla dichiarazione, rilasciata nell’anno 2014, da DOUGLAS MELTON direttore dell’Harvad Stem Cell Institute (Massachusetts USA):

 “MIO FIGLIO SAMUEL AVEVA SEI MESI QUANDO SCOPRIMMO CHE SOFFRIVA DI DIABETE DI TIPO 1 E LA STESSA DIAGNOSI VIENE FATTA A MIA FIGLIA EMMA, QUANDO AVEVA 14 ANNI. MI CHIESI COSA FARE. LA RISPOSTA PIÙ CHE LE MIE RICERCHE DOVEVANO PUNTARE A PRODURRE, IN FRETTA, DEI RISULTATI CONCRETI PER AIUTARLI”.

 In sintesi, la ricerca della soluzione più idonea e concreta  è stata così descritta da GIANNA MILANO (QUOTIDIANO LA STAMPA 29 OTTOBRE 2014)

 

“È L’IMPAZIENZA PER TROVARE UNA CURA PER I FIGLI,  CHE OGGI HANNO 23 E  27 ANNI,  È STATA PREMIATA. DOPO ANNI DI STUDI, MELTON  HA PUBBLICATO, IN QUESTI GIORNI, SULLA RIVISTA “CELL”  UN ARTICOLO, IN CUI SPIEGA COME SIA RIUSCITO A INDURRE, IN ALCUNE CELLULE STAMINALI UMANE LA CAPACITÀ DI DIVENTARE CELLULE BETA- PANCREATICHE, VALE A DIRE LE CELLULE CHE IL SISTEMA IMMUNITARIO, DI CHI SOFFRE DI DIABETE DI TIPO 1 ATTACCA  E DISTRUGGE, RIDUCENDO E, A VOLTE, AZZERANDO LA PRODUZIONE DI INSULINA.”

 Ma, ai nostri carissimi Amici, che hanno chiesto il mio Parere sulla possibilità di utilizzare LA TERAPIA GENICA CON CELLULE STAMINALI NELLA CURA DELLE MALATTIE CONGENITE (ivi compreso IL DIABETE DI TIPO 1), aggiungo che in Italia esiste tuttora la legge 115 del 16 marzo 1987 avente per titolo:  

DISPOSIZIONI PER LA PREVENZIONE E CURA DEL DIABETE MELLITO.

 Desidero far notare che all’articolo 2 comma 3 di questa legge è prescritto è prescritto quanto segue:

IL MINISTRO DELLA SANITA’, SENTITO L’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA’, PRESENTA ANNUALMENTE AL PARLAMENTO UNA RELAZIONE DI AGGIORNAMENTO SULLO STATO DELLE CONOSCENZE E DELLE NUOVE ACQUISIZIONI SCIENTIFICHE IN TEMA DI DIABETE MELLITO E DI DIABETE INSIPIDO, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AI PROBLEMI CONCERNENTI LA PREVENZIONE.”

Debbo doverosamente aggiungere che in tutti questi anni(dal 1987 al 2016) nessun Ministro della Sanità è venuto a riferire in Parlamento come prescritto dall’articolo sopraccitato; lascio i commenti ai vostri Amici Lettori.

Allego, infine, un articolo da me scritto, su questo argomento, nell’anno 1989

 ALDO PASTORE

 PUBBLICHEREMO QUESTO ARTICOLO
NEL NUMERO DELLA PROSSIMA SETTIMANA

 

Interessante questo articolo de LA STAMPA del 28 Giugno 2016

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