Presentata la campagna “Coltiviamo la Liguria” dedicata alle eccellenze del territorio

Presentata la campagna “ColtiviAmo la Liguria”, composta da 15 video promozionali realizzati da Confagricoltura Liguria tramite il PSR – Programma di sviluppo rurale (misura 1.2) e dedicati alla valorizzazione del territorio ligure e dei suoi prodotti di punta; le clip hanno un duplice obiettivo, da un lato far conoscere, tramite il web e i social, le eccellenze della nostra regione a un pubblico sempre più vasto, dall’altro diffondere tra gli operatori del settore le opportunità offerte dal PSR al mondo agricolo e rurale, promuovendo lo sviluppo agricolo e produttivo della Liguria, le sue eccellenze non solo enogastronomiche e, in definitiva, il turismo e la destagionalizzazione, che vede proprio nella scoperta del territorio, delle sue peculiarità e delle sue eccellenze gastronomiche uno dei punti di forza.

I video sono 12 “pillole” da un minuto, ognuna dedicata a un tema specifico del settore agricolo e produttivo: agriturismi, fiori, food, innovazione, olio, orto, outdoor, pesto, piante, prodotti, territorio e vino, ognuno raccontato con immagini spettacolari e dettagli del lavoro quotidiano dei tanti operatori che, con fatica e dedizione, producono le eccellenze liguri. A queste 12 pillole, si aggiungono 3 clip di maggior durata; assieme alle immagini che si concentrano su tre temi specifici, flowers and plants, food and a beverage, Liguria tra terra e mare, una voce legge altrettante poesie di Rabindranath Tagore, Vincenzo Cardarelli e Pablo Neruda su una base musicale. Il video intitolato “Liguria tra terra e mare” è declinato con il pay off “vieni in Liguria, esperienza unica tra terra e mare” in sette lingue: italiano, inglese, tedesco, francese, russo, spagnolo e olandese.

“Ringrazio le associazioni di categoria per la produzione e la valorizzazione senza dimenticare la visione del territorio a 360 gradi”, dichiara il presidente Giovanni Toti, “e per noi è importante promuovere la nostra terra anche in un’ottica di destagionalizzazione senza dimenticare l’enogastronomia. Lo sport porta turismo ai nostri territori e stiamo facendo un importante lavoro affinchè la nostra regione venga promossa con un marchio che può essere attrattivo per 12 mesi all’anno dal punto di vista turistico portando ricchezza per tutti; il PNRR sta prendendo forma e le professionalità specifiche sono molto importanti. La Liguria è l’unica regione che ha realizzato spot pubblicitari per valorizzare il proprio territorio ed i prodotti per una promozione fuori stagione; l’intreccio tra le bellezze culturali, le tradizioni, il cibo e le degustazioni è molto importante per creare, grazie al psr, un “effetto Liguria”.

Parole simili da parte di Massimiliano Giansanti, presidente nazionale di Confagricoltura :”Saluto i presenti, la regione e Confagricoltura Liguria dicendo che quella ligure è una terra agricola che ha capolavori storici importanti come i muretti a secco; la ripartenza è importante per l’enogastronomia ed occorre rilanciare i territori che hanno ricchezze, storia e cultura diverse tra loro. La Liguria è molto importante per i fiori avendo un entroterra tra mare e monti ed è necessario esaltare i valori della terra”.

“Ringrazio Luca De Michelis, presidente di Confagricoltura Liguria, ricordando come l’estremo ponente ligure realizza il 50% della produzione nazionale di fiori e l’agroalimentare rappresenta ¼ del pil nazionale”, ricorda l’assessore regionale all’agricoltura Alessandro Piana, “e per questi motivi non vogliamo politiche globaliste. Vi è necessità di farci trovare pronti per i settori strategici e nonostante la pandemia l’agricoltura sta andando bene; rivolgo alle associazioni di categoria un sincero grazie per il lavoro fatto ricordando che il psr ha investito diverse risorse per le varie realtà del settore. La vera sfida è ricercare i bandi per migliorare la parte promozionale; vi è necessità di promuovere il nostro territorio e le eccellenza come gli agriturismi e le produzioni tipiche e farlo con i video permette di emozionare le persone in pochi secondi”.

“Quando ad Expo 2015 a Milano ho detto che nel turismo era presente anche l’agricoltura ero guardato male ma oggi i fatti mi danno ragione”, afferma l’assessore regionale Gianni Berrino, “ed oggi questi video esaltano il territorio e le sue eccellenze come le coltivazioni pregiate dell’entroterra. Il nostro territorio può diventare una meta turistica per vedere le nostre coltivazioni e come l’uomo modifica il territorio portando gli oliveti nel ponente e le vigne a levante; gli spot hanno un importante ruolo e preservare le coltivazioni per usarle per la promozione del territorio ci piace molto”.

“Bisogna capire cosa ci sia dietro un’etichetta; occorre ricordare che ogni prodotto deriva da terre strappate al mare difficili da coltivare ma nonostante tutto siamo invidiati. Vi è necessità di far capire le nostre produzioni sui social con un lavoro veloce ed innovativo e spero che la regione faccia buon uso di questi filmati che saranno disponibili sul web; l’agricoltura sta andando bene e vi è un ritorno positivo al verde ed ai fiori. Il verde serve per l’estetica e la salute e la ripartenza delle cerimonie ha permesso anche la ripartenza del settore dei fiori recisi, fermo durante il lockdown; è stato perso il 70% di fatturato di questo comparto ed il 50% di quello delle piante in vaso ma ora la ripartenza è forte. Abbiamo capito che le piante in vaso ed il verde pubblico sono importanti anche per la purificazione dell’aria; la provincia di Imperia ha avuto un violento impatto durante le chiusure poichè i fiori recisi sono i protagonisti dell’economia della zona mentre nel savonese sono molto più importanti le piante in vaso con il 90% della produzione destinata al mercato estero che ha aperto prima e più velocemente di quello interno”, conclude Luca De Michelis, presidente di Confagricoltura Liguria.

SELENA BORGNA

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One thought on “Presentata la campagna “Coltiviamo la Liguria” dedicata alle eccellenze del territorio”

  1. Marco Giacinto says:

    Pensa che come Lega Ecologica Finarese nel 1972 avevamo proposto a Finale di istituire una ZAP, Zona Agricola Pregiata, per valorizzare le specialità agricole locali! Naturalmente, eravamo proiettati troppo in avanti e la nostra proposta cadde nel misto tra indifferenza e ridicolo che accoglie sempre ogni idea non in linea col mainstream contemporaneo

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