L’euro ha ridotto l’Italia da rolls-royce a triciclo forato.

Governare una dittatura non è facile, ma il tiranno può tenersi stretto il potere alternando bastone e carota. E i più scaltri si fingeranno suoi entusiasti sostenitori per non finire perseguitati da oppositori.
Ma una democrazia, per ottenere il consenso del popolo sovrano, deve garantire a tutti i cittadini senza discriminazioni le famose “4S”: sapere, salute, sicurezza e soldi.

Perché se di “S” ne manca anche solo una, la rolls-royce democrazia, come una qualsiasi auto forata e senza ruota di scorta ti lascia appiedato. Dopo che hai adempiuto ai doveri di cittadino contribuente, i diritti di cittadino-utente puoi esercitarli di notte sognando i servizi pubblici che lo stato ti dovrebbe ma non ti dà.
La democrazia italiana è passata da Rolls Royce a triciclo forato da quando l’hanno privata della ruota motrice: i SOLDI per finanziare i sottosistemi istruzione, sanità, sicurezza e giustizia.
Senza soldi propri e certi, con i soldi probabili elemosinati alle banche a costi stratosferici e condizioni capestro, la politica finisce per mettere a dieta tutte le istituzioni, che invece dei servizi, agli utenti forniranno disservizi mandando in bancarotta l’Intera economia privata, e alla fame le famiglie dei lavoratori.
Gli ultimi 30 anni di dieta dimagrante a cui ci ha sottoposto la finanza europea e mondiale, hanno trasformato l’Italia in un catorcio da rottamazione.

Ad un uomo puoi rubare tutto, non il sapere. Ma se uno Stato non ha moneta propria e i finanziatori gli chiudono il rubinetto del credito o glielo aprono a strozzo quando il popolo versa in condizioni di pericolo o bisogno, (vedi attuale pandemia), la politica è costretta a tagliare la spesa pubblica a 360°: sull’istruzione, sulla sanità e sulla sicurezza (lasciando persino le scuole cadenti, gli ospedali chiusi o insufficienti di mezzi e di organico, e persino le forze dell’ordine senza benzina).
Così il Popolo, proprio come noi italiani in questo momento, finisce cornuto e mazziato. Prima tassato e poi derubato del sapere, della salute e della sicurezza; quindi in balia dei lupi famelici mondiali del mercato e della finanza che ormai la politica la impongono ai governi a mano armata di scienza e tecnologia culturale, sanitaria e finanziaria, non meno cruente dei vecchi cannoni e carri armati.
FRANCO LUCERI

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