I bambini di Nizza Stampa
Scritto da LAURA CANDELO   

I BAMBINI DI NIZZA

14/07/2016:

Attentato terroristico sulla Promenade di Nizza, durante i fuochi artificiali per la festa della Presa della Bastiglia, 84 morti accertati e + di 200 feriti ricoverati, anche in gravi condizioni.

La maggior parte delle vittime, per l'ennesima volta, sono stati bambini.

Ennesima strage d' innocenti, di famiglie con i loro bambini che volevano solo divertirsi e godersi la festa, tutti col naso all'insù per ammirare i fuochi artificiali.

I media trasmettono ancora una volta immagini e video molto forti e molto crudi dell'attentato, continui aggiornamenti e dettagli atroci della strage appena accaduta ed io personalmente non riesco nemmeno a guardarli, perché il cuore mi fa' troppo male e perché solo a pensarci mi vengono le lacrime agli occhi, mi sento impotente, vulnerabile ed indifesa, perché ciò che è capitato a Nizza potrebbe anche succedere ai  nostri figli ed ho paura e sono molto preoccupata per il futuro che spetterà loro, visto ciò che sta succedendo già adesso, nel nostro presente.


Penso e mi chiedo che colpa avessero i bambini, per morire in questo modo così tragico, illogico, insensato, crudele e spietato.

Gli aggettivi negativi per quest'ennesima strage sarebbero infiniti, come sono infiniti la rabbia, la crudeltà, la tristezza, il dolore e l'impossibilità di spiegarsi perché debbano succedere, quasi ogni giorno, continue stragi d' innocenti.

Cosa stavano facendo di male queste famiglie con i loro bambini?

Quale sarebbe stata la loro colpa, se non quella di trovarsi nel posto sbagliato, nel momento sbagliato?

Ogni bambino ha dei diritti sacrosanti che vanno sempre rispettati.

Ogni bambino ha diritto alla vita, ha diritto ad essere felice, ha diritto ad essere protetto, ha diritto ad essere cresciuto, amato e rispettato ecc...

Non posso nemmeno pensare o immaginare come possano sentirsi quei genitori che hanno perso i loro bambini in questa situazione così tragica e crudele perché nessun innocente dovrebbe mai essere vittima di stragi, perché i sogni dei bambini non possono essere spezzati, da un momento all'altro, così senza un perché, perché ogni bambino deve spiegare le sue ali e volare, senza che le stesse possano essere spezzate da nessuno, perché tragedie simili non devono e non possono più succedere, perché sopravvivere al proprio figlio è una delle cose più dolorose, drammatiche e strazianti che possa succedere ad un genitore, che avrà perso un pezzo del suo cuore per sempre, che non sarà mai più lo stesso perché la sua vita avrà un dolore infinito ed incurabile, perché non potrà mai più giocare con suo figlio, mai dargli il bacio della buonanotte, mai rimboccargli le coperte, mai più consolarlo e supportarlo, mai divertirsi e passare del tempo insieme a lui, anche se sarà sempre e per sempre nel suo cuore...

La vita ed il mondo non possono e non devono essere luoghi di morte, di terrore, di paura e di prigionia, perché nessuno merita una vita che sia così, perché tutti hanno diritto ad una vita che sia degna d'essere vissuta.

Laura Candelo

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