La povertà delle madri Stampa
Scritto da Cristina Ricci   
La povertà delle madri in Italia
Il documento più recente che parla della povertà delle madri in Italia è il rapporto pubblicato nel 2010 da Save the Children Italia Onlus
 
Ricci Cristina Scrittrice
Al di là dei numeri ciò che preoccupa sono i contenuti.
Il rapporto, redatto dalla fondazione Cittalia dell'Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) su dati dell'Istat, rileva la povertà delle madri italiane, sia che vivano in coppia sia che siano a capo di una famiglia mono-parentale. Ovvio che, nel caso della madre sola, la situazione si aggrava ulteriormente.
Il dato che più mi ha colpito è quello riportato nel grafico che potete trovare a pag. 19 del rapporto.

Il dato che più mi ha colpito è quello riportato nel grafico che potete trovare a pag. 19 del rapporto.

Da una lettura superficiale può sembrare che avere un posto di lavoro garantisca una condizione sufficientemente soddisfacente nella maggioranza dei casi, considerato che solo il 32,7% delle madri povere lavorano contro il 77,3% delle donne che risultano non occupate.

In realtà, se si analizza il grafico in un modo diverso, si può notare come la povertà si distribuisca equamente tra madri lavoratrici, non occupate (in cerca di lavoro 9,5% o ritirate dal lavoro 23,3% che sommate tra loro danno un totale del 32,8%) e le donne in altre condizioni 34,5%.

Ma cosa significa “essere povere”?...CONTINUA NEL SITO SpiegaLeAli

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