Osare Stampa
Scritto da RENZO BALMELLI da L'avvenire dei Lavoratori   

OSARE

 Fa riflettere quella sinistra a cui non garba essere definita di sinistra, trova fuori luogo il riferimento al socialismo, e pensa che “rivoluzione” sia una parola impronunciabile sotto il cielo di Washington. 

Questo è perlomeno il quadro che si ricava misurando l’accoglienza invero piuttosto tiepida riservata dai suoi compagni di partito a Bernie Sanders, socialista dichiarato, vincitore incontrastato ai caucus democratici del Nevada. 

Non siamo in grado di giudicare in questa prima fase della campagna elettorale che cosa può andar bene per gli Stati Uniti. 

Ma le continue forzature istituzionali compiute da Trump non sono certamente il viatico migliore per un secondo quadriennio che non farebbe altro che allargare il fossato nella grande nazione americana, più divisa che mai.

 I rivali di Sanders considerano che il suo programma con una forte impronta sociale non farà la maggioranza e finirà col portare voti ai repubblicani. 

Ma sarà poi vero? A volte cambiare fa rima con osare.

    Renzo Balmelli da  L’avvenire dei lavoratori

 

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