La ricetta della settimana: IL “ROSTI” Stampa
Scritto da SALVATORE GANCI   

 

IL “ROSTI”

Quando si hanno in casa solo quattro grosse patate rosse...

Si sbucciano le patate e si grattugiano con il lato a buchi grossi di una grattugia (qualcuno dice “a julienne”). Salare e pepare. Strizzare bene con le mani in modo da eliminare l’acqua e fare una sorta di palla. In una padella antiaderente mettere un pezzo di margarina vegetale, aspettare che sia ben liquefatta, aggiungere “la palla” di patate e schiacciare in modo da formare un tortino speso un dito o poco più. Fare cuocere da un lato e, quando ben dorato (dieci minuti a fuoco medio basso) capovolgere aiutandosi con una grossa paletta o, meglio facendo scivolare in un piatto e riponendo in padella a rovescio. Completare la cottura bucherellando la parte cotta con una forchetta e coprendo con un coperchio.

Infinite le varianti. Io ho aggiunto la punta di un rametto di rosmarino tagliato con le forbici a pezzetti infinitesimi. La prossima volta inserirò cubetti di un formaggio “con i buchi” (tanto per evitare pubblicità)... Non ortodossa ma buona l’idea di un cucchiaino di granulato vegetale per brodo senza glutammato. Una Svizzera che conoscevo tanti anni fa lo faceva con sottilissime fettine di patata lessa e friggeva nel burro... Insomma: un piatto caldo per tre persone senza troppe pretese...

 

 
 
 
P.S. tutte le fotografie si riferiscono sempre e senza eccezioni al piatto realmente preparato dal sottoscritto e consumato da tre persone
 
 
 
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