I prezzi al consumo in Liguria Stampa
Scritto da CLAUDIA SIRITO   
Osservatorio Regionale
 I prezzi al consumo in Liguria

 I principali andamenti:

  • L’inflazione in Liguria scende dall’1,8% del secondo all’1,2% del quarto trimestre 2017, mantenendosi superiore alla media nazionale

  • La differenza rispetto al dato nazionale è stazionaria rispetto al II trimestre (+0,3 p.p.), dopo che nel III trimestre era stata di +0.4 p.p.

  • Le quotazioni del petrolio presentano trend in crescita praticamente da sette trimestri, con rialzo sensibile nel IV 2017 verso i 60 dollari a barile e prevista tendenza ulteriore in crescita nel 2018

  • I contributi dei settori all’inflazione sono tutti valori  positivi con l’esclusione delle tariffe

  • Cresce del 2,8% l’inflazione alimentare, confermandosi insieme all’energia quale principale contributo all’incremento su base annua dell’inflazione (mezzo punto)

  • Nel corso del 2017 i prezzi del settore energia sono in crescita e contribuiscono anch’essi per quasi mezzo punto percentuale all’incremento dell’indice (+0,45%)

  • Nel l’anno è sempre stato negativo il differenziale tra inflazione di fondo e dato generale, che nel IV trimestre è pari a +0,7 p.p. in Liguria più che doppio rispetto al dato nazionale (+0.3 p.p.).

  • Mentre a livello nazionale il contributo dei beni non alimentari è nullo si registra un + 0,5 nel IV trimestre in Liguria con aumenti nei mobili, nella cartoleria, nelle calzature, nei giochi e negli elettrodomestici senza dimenticare quello delle automobili

  • L’incremento registrato nei prezzi dei servizi in Liguria è decisamente più contenuto rispetto al dato nazionale (+0,4% contro +1,3%) nonostante si segnalino aumenti in quelli legati al turismo e alla movimentazione di passeggeri

  • Unico settore in diminuzione, le tariffe pubbliche segnano -1,1% in Liguria a fronte di una diminuzione maggiore in Italia (-1,6%). Un importante effetto su questo dato ha avuto la riforma delle tasse universitarie introdotta con la Legge di Stabilità del 2016, con forti agevolazioni che per i mesi di ottobre e novembre hanno contribuito a calmierare l’inflazione tariffaria. Si segnalano, peraltro, aumenti importanti nelle tariffe del servizio idrico integrato nelle sue componenti e nella raccolta rifiuti con differenziali positivi rispetto al dato nazionale.











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25/02/2018    Claudia Sirito

 

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