Andora, riaperta la scuola “Novaro” Stampa
Scritto da SELENA BORGNA   

Andora, riaperta la scuola

“Novaro” di Via Cavour

 E’ stata riaperta, alla presenza delle autorità comunali, regionali, dell’Onorevole Giorgio Mulè, dell’europarlamentare Alberto Cirio, di Sua Eccellenza il Prefetto e numerosi genitori, la scuola “Novaro” di Andora chiusa in seguito ad alcuni lavori per la messa in sicurezza.

 

“Porto i saluti dell’Onorevole Mulè. degli assessori regionali Mai e Scajola, di Sua Eccellenza il Prefetto di Savona Antonio Cananà, della muova dirigente scolastica e di tutte le famiglie”, ha dichiarato, soddisfatto, il primo cittadino Mauro De Michelis, “e dopo un solo anno di chiusura i ragazzi sono potuti rientrare nella loro scuola. E’ una gioia vedere entrare i bambini qui e voglio dire ai genitori che questo è un edificio sicuro ed i pilastri sono stati rinforzati così come l’intera struttura senza però dimenticare l’eliminazione dell’amianto ed il consolidamento dell’edificio che ora è completamente a norma. Molti rapporti evidenziano come l’80% delle scuole italiane non siano a norma e ciò deriva dai ridotti investimenti effettuati nel settore. Con questa riapertura ho mantenuto la promessa di riconsegnare una scuola più bella, sicura ed accogliente e tutto ciò è stato possibile grazie ad un investimento di circa 5 milioni di euro. Il maggior nemico dei comuni è la lentezza burocratica ma in questo caso siamo riusciti ad avere un lavoro ben fatto con tempi certi grazie al lavoro congiunto di più aziende su più turni e nei giorni festivi.

 


 

Abbiamo fatto cosa chiedevano i cittadini nel rispetto del codice degli appalti e del buonsenso perchè c’erano tutte le premesse per un crollo e in tal senso voglio ricordare il nostro concittadino Giorgio Donaggio deceduto nella tragedia di Genova. Le allerte meteo e le perizie non si discutono anche se spesso comportano scelte difficili, costose ed impopolari ma l’unico obiettivo dev’essere il bene della comunità. Ci vuole coraggio e senso di responsabilità per risolvere i problemi ma anche il coraggio di adottare nuovi strumenti come, ad esempio, l’Unione di Comuni da me creata senza dimenticare le risposte tempestive e l’obbligo di spendere i fondi in maniera corretta per stimolare l’economia locale. Ringrazio tutti quelli che hanno collaborato a questo progetto, in particolare il Prefetto, l’Anci Liguria, la regione con il presidente Toti che ci ha aiutato per 1,4 milioni di euro, l’Onorevole Mulè, l’europarlamentare Cirio, le aziende che hanno lavorato qui, Maria Teresa Nasi, dirigente uscente e le famiglie. Andora merita il massimo impegno e la nostra amministrazione non verrà mai meno ai suoi doveri”.

 


 

Stessa soddisfazione da parte dell’ingegnere Nicoletta Oreggia: ”Il primo maggio del 2017 abbiamo organizzato il trasloco e abbiamo lavorato fin da subito per riportare i ragazzi al più presto in questa scuola. Nove mesi dopo sono state inaugurate le scuole medie e finalmente oggi siamo qui. Abbiamo eliminato le barriere architettoniche e contiamo di aprire la mensa e la palestra entro la fine di quest’anno. Abbiamo cercato il massimo confort portando la mensa al paino terra e anche se i lavori sono stati impegnativi siamo riusciti a svolgerli in poco tempo”.

“Questo secondo lotto ha rispettato la partenza dell’anno scolastico”, riprende l’ingegnere Emilio Grovelli, direttore dei lavori, “e abbiamo svolto un intervento radicale con l’analisi dell’unione travi-pilastri notando la mancata coesione del perimetro del vano scala. Abbiamo effettuato il rinforzamento con l’acciaio mentre i pilastri sono stati trattati con fibre di carbonio ed abbiamo creato un nucleo-scala rigido sostituendo il vuoto con un set in cemento armato. L’impianto elettrico è stato rifatto così come quello per il riscaldamento e quello dell’energia elettrica ed abbiamo tinteggiato usando una tinta foto-catalitica che “mangia” i batteri. I lavori sono iniziati a marzo ed abbiamo effettuato un incremento dell’incarico per la mensa”.

 

 

“I genitori vogliono per i loro figli una scuola sicura e quando il sindaco ha visto che l’edificio non era sicuro ha emesso subito un’ordinanza di non agibilità”, evidenzia Maria Teresa Nasi, assessore alla cultura e preside uscente del comprensivo Laigueglia-Andora, “ed è stato effettuato uno sgombero immediato dell’edificio con la necessaria ricollocazione di 430 alunni. Dopo l’ordinanza tutti si sono dimostrati molto disponibili anche durante il trasloco e l’individuazione degli spazi e per l’anno scolastico 2017-2018 abbiamo trovato ospitalità presso l’Istituto Sacra Famiglia che ci ha molto aiutato. Oggi l’edificio è sicuro e voglio ringraziare tutti coloro che hanno collaborato”.

“Ricevo un edificio a norma”, sottolinea la nuova dirigente Sabina Poggio, “e ringrazio la dottoressa Nasi per l’ottimo lavoro svolto anche perchè ha vissuto il trasloco personalmente. In questo contesto è venuto fuori il concetto di comunità e questa comunità mi ha accolta bene fin da subito. Ringrazio tutti e auguro un buon anno scolastico ai ragazzi ed alle loro famiglie”.

 


 

“Ringrazio il sindaco per l’invito e questo è per Andora un momento particolare”, dichiara Sua Eccellenza il Prefetto Antonio Cananà, “anche perchè la sicurezza delle scuole è molto importante perchè i bambini ed i ragazzi sono categorie vulnerabili e vanno protetti. I genitori vogliono per i figli un’istruzione in ambienti sicuri ed il vero problema è quello degli edifici vecchi e la mancanza di fondi. La sicurezza delle scuole dev’essere per i comuni una priorità ed apprezzo particolarmente interventi di questo tipo dicendo al sindaco De Michelis e a tutti i sindaci della provincia che la sicurezza dev’essere un tema importante per le amministrazioni”.

“Rivolgo al sindaco i miei complimenti”, afferma il consigliere regionale Angelo Vaccarezza, “anche perchè questo lavoro è stato effettuato sotto pressione e con tempi stretti. La bellezza di fare il sindaco non è mai eguagliata da altri incarichi e Mauro De Michelis ha creato un’Unione di Comuni unica nel suo genere coinvolgendo comuni di province diverse, tra cui due comuni dell’imperiese ed abbiamo dovuto adeguare quattro leggi regionali per rendere possibile tutto ciò. Le scuole e lo sport fanno vedere i bravi amministratori e la regione deve stare al fianco dei sindaci che lavorano per il territorio”.

 


 

“Portiamo a casa buone notizie”, sottolinea l’assessore regionale all’urbanistica Marco Scajola, “ed il 6 settembre con il riparto dell’edilizia scolastica abbiamo avuto un aumento di 200 milioni senza dimenticare un bando severo con la richiesta di 160 milioni. Otteniamo sicuramente più fondi ma se siamo fortunati otterremo solo 30 milioni. La politica pensa troppo ad altri temi anche se nelle scuole si formano i cittadini di domani e da Roma abbiamo avuto lo sblocco di 1 miliardo per la sismica. Spero che sempre più sindaci possano fare cosa fatto dal sindaco De Michelis perchè occorre mettere al centro l’edilizia scolastica e Andora dev’essere un esempio per tutta la Liguria”.

 


 

“Questa è una scuola bella ed è anche un presidio di civiltà”, evidenzia l’Onorevole Giorgio Mulè, “e vogliamo edifici sicuri per i nostri ragazzi perchè qui seminiamo il nostro futuro. L’impegno per la riconsegna in questa data è stato notevole e bisogna lasciare da parte i colori politici ed impegnarsi per ottenere risultati di questo genere e mi sento di dire che il sindaco e la maggioranza di Andora sono ottimi rappresentanti di questa bellissima comunità”.

“Sono felice di essere qui e conosco questa zona per il turismo essendo io piemontese”, afferma l’europarlamentare Alberto Cirio, “e voglio dire che ho ricoperto l’incarico di assessore alla scuola presso la regione Piemonte e non devono succedere tragedie come quella che ha colpito la nostra regione quando un ragazzo è morto per il crollo della scuola che frequentava. I deboli della società sono gli anziani ed i bambini e sono orgoglioso di essere italiano quando vedo esempi di buona amministrazione come quella andorese. Le scuole sono fatte di muri e persone ed i cittadini di Andora devono essere orgogliosi del loro sindaco”.

“Abbiamo mantenuto una promessa e nel giro di un anno abbiamo riconsegnato ai ragazzi questo edificio i cui pilastri sono rinforzati da fibre di carbonio e spero che entro la fine dell’anno sia pronta anche la palestra”, conclude il primo cittadino di Andora Mauro De Michelis.

 

  SELENA BORGNA


 

 

 

 

 

 

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