Alassio, possibilità del doppio cognome Stampa
Scritto da SELENA BORGNA   

 

Alassio, un incontro informativo sulla possibilità

di dare ai nuovi nati il doppio cognome

 “Ringrazio tutti i presenti e voglio ricordare che siamo qui oggi grazie alla battaglia di un’avvocatessa alassina i cui clienti chiedevano di poter dare ai figli anche il cognome della madre”, ha dichiarato la presidentessa dello Zonta Club Albenga-Alassio Sandra Berriolo durante un incontro informativo sulla possibilità di dare ai figli il cognome sia paterno che materno, “e dopo un lungo lavoro di tre anni la Corte Costituzionale si è pronunciata in maniera favorevole. Allo stato attuale non vi è ancora una legge in tal senso ma l’ufficio anagrafe non può opporsi a questa richiesta dei genitori che possono essere coniugati oppure no. Lo Zonta svolge un lavoro informativo su questa materia ed il club romano ha realizzato il materiale necessario e l’idea ci è piaciuta fin da subito. I comuni di Alassio ed Albenga hanno collaborato per diffondere questa notizia ed il layout del materiale voluto dall’assessore ai servizi sociali di Alassio Lucia Leone è stato approvato dallo Zonta. Il materiale sarà diffuso negli uffici anagrafe, nelle Asl e nei luoghi dove si recano maggiormente le giovani coppie, le donne in attesa e le neomamme per una maggiore informazione”


 

Stessa soddisfazione da parte del sindaco di Albenga Giorgio Cangiano: ”Ringrazio il mio collega di Alassio Enzo Canepa e rivolgo i miei complimenti all’avvocato Susanna Schivo di Alassio per questo traguardo di un percorso difficile. Occorre informare il maggior numero possibile di persone su questa possibilità perché la decisione va sì presa in famiglia ma non farlo perché non si conosce questa opportunità è una vera sconfitta. Ogni scelta è quella giusta ed occorre la collaborazione tra comuni in casi come questo”.

“Ringrazio l’avvocato Schivo che ha dimostrato tenacia e capacità”, sottolinea il primo cittadino alassino Enzo Canepa, “nel portare avanti per tre lunghi anni questa difficile battaglia. Ringrazio anche lo Zonta ed i comuni di Albenga nelle persone del sindaco Cangiano e della consigliera Picasso qui presenti e Garlenda nella persona del primo cittadino Silvia Pittoli. Le nostre comunità e le associazioni sono unite in questo piacevole percorso e voglio dire che metteremo gli opuscoli anche negli uffici Iat a disposizione dei nostri turisti. Lo Zonta comprende i comuni di Alassio ed Albenga e per ottenere questa semplice cosa basta dichiararlo all’ufficio anagrafe al momento della registrazione del bambino”.

“Questa è una novità sancita dalla Corte Costituzionale basata su un caso concreto”, prosegue l’avvocato Schivo, “e dalla nascita si possono assegnare al bambino i cognomi del padre e della madre senza particolari formalità. La battaglia è stata appassionante ed ha avuto anche un risvolto pubblico anche se vi è la necessità di una vera legge che la scorsa legislatura ha approvato solamente alla Camera dei Deputati e spero vivamente che il nuovo Parlamento colga questa necessità. Per i maggiorenni che vogliono aggiungere il cognome della madre al proprio va inoltrata una richiesta al Prefetto come caso eccezionale e la cosa per me importante è che questa sentenza possa cambiare la cultura di tutti noi”.

“Questa sentenza rispetta pienamente l’articolo 3 della nostra Costituzione mettendo il padre e la madre sullo stesso piano”, conclude il presidente del consiglio comunale di Alassio Rocco Invernizzi.

SELENA BORGNA   

Share/Save/Bookmark
 
Prego registrarsi o autenticarsi per aggiungere un commento a questo articolo.

Per rendere il nostro sito più facile ed intuitivo impieghiamo i cookie. Chiudendo questa notifica o navigando sul sito acconsenti al nostro utilizzo dei cookie
We use cookies to improve your experience on this website. By continuing to browse our site you agree to our use of cookies. privacy policy.

EU Cookie Directive Module Information