10 milioni di euro per il polo scolastico di Albenga Stampa
Scritto da SELENA BORGNA   
Dal governo centrale 10 milioni di euro
per il nuovo polo scolastico di Albenga

 “Questo progetto è stato l’unico finanziato dell’area nord-ovest ed arriverrano ad Albenga più di 10 milioni di euro per la realizzazione del polo scolastico presso l’area dell’ex caserma Turinetto”, ha dichiarato il presidente della provincia di Savona Monica Giuliano durante il sopralluogo del sottosegretario Vito De Filippo all’area dove sorgerà il nuovo polo scolastico albenganese, “e vi è anche una sinergia provincia-comune che non bisogna sottovalutare. Il tessuto scolastico è in crescita e la realizzazione di questo progetto è anche un obiettivo importante per la comunità. Questo progetto è un’eccellenza e i soldi sono già stati stanziati nel bilancio dello stato. La provincia è un ente in trasformazione con le difficoltà che ciò comporta, ma la progettualità di questo nuovo plesso è ottima”.

 


Stesso entusiasmo da parte del primo cittadino Giorgio Cangiano: ”Questa visita è molto importante e questa scuola avrà sul territorio un impatto notevole. Questa scuola sarà dotata di tutte le tecnologie e le sicurezze possibili ed è proiettata al futuro, infatti il bando prevedeva il finanziamento per la realizzazione di scuole innovative. Il progetto fino ad ora è stato un sogno anche perchè erano pochi gli spazi disponibili, ma ora siamo ottimisti e la collaborazione con la provincia e l’onorevole Vazio ci sarà di grande aiuto. Come è già stato detto, il nostro progetto è stato l’unico nel nord-ovest ad aver avuto il finanziamento e il nostro obiettivo è quello di andare avanti e fare al meglio possibile”.

“La scuola è importante e questo progetto resterà nella storia”, ha sottolineato il consigliere comunale di Albenga delegato all’istruzione ed architetto Maurizio Arnaldi, “e voglio dire che quella che verrà realizzata sarà una scuola orientata al futuro. La scuola è fatta in primo luogo dai ragazzi, dai docenti e da tutto il personale che vi lavora, però occorre anche avere strutture ed edifici adeguati”.


“Questo è un giorno importante per la scuola e la scuola è il futuro del nostro paese”, ha ricordato l’onorevole Franco Vazio, “ed è merito di tutti se siamo arrivati fino qui. La questione è molto importante e negli ultimi anni il governo centrale ha destinato sempre più fondi per rendere le nostre scuole al passo con i tempi. Siamo giunti alla fine di un percorso importante iniziato molti anni fa e la realizzazione di questa scuola che sarà un campus a tutti gli effetti è la realizzazione di un sogno che ho fin da ragazzo quando io ed i miei compagni facevamo sciopero perchè le cose non andavano. Sulla cultura poggiano le basi del nostro paese ed è necessario creare le condizioni per lavorare al meglio. Il liceo di Albenga è una delle eccellenze italiane e ciò è dovuto soprattutto ai ragazzi, ai docenti e a tutto il personale che vi lavora. Uno dei progetti più importanti e meglio riusciti degli ultimi anni è quello dell’alternanza scuola-lavoro che la nostra scuola ha saputo cogliere prima degli altri.


 Nella nostra regione sono arrivati negli ultimi anni circa 74 milioni di euro per le scuole e creiamo le migliori condizioni per rendere le nostre scuole più sicure. Questo è un messaggio importante che vuole trasmette la volontà di porre la cultura al centro dei progetti del governo centrale e investire nelle scuola significa investire nel futuro, ma per lavorare al meglio occorre fare squadra. Si era già parlato di questo progetto già molti anni fa, ma vi era la necessità di di dover vendere alcuni beni affinchè si potessero svolgere i lavori necessari, ma ciò non si è verificato ed il progetto non è mai andato in porto, mentre ora questa somma è immediatamente disponibile perchè stanziata dal governo centrale. I tempi di realizzazione saranno legati alla volontà di realizzare il progetto ed il governo ha dichiarato di voler spendere le somme stanziate al più presto. Abbiamo acquisito l’area dell’ex caserma Turinetto grazie al federalismo demaniale e la sinergia tra provincia e comprensorio può portare solamente dei vantaggi. Il progetto è stato fatto da professionisti in campo internazionale ed è stato subito giudicato all’altezza del futuro e i soldi per realizzarlo sono già nel bilancio statale”.


“Entro settembre vi sarà una selezione delle idee e poi il progetto verrà esecutivo con i tempi dati dal comune”, ha dichiarato il sottosegretario Vito De Filippo, “e in questi anni le risorse destinate alle scuole sono notevolmente aumentate. Occorre essere attenti con i tempi tecnici e vi è una commissione a livello nazionale che valuterà il progetto e mi sento di dire che entro l’estate del 2018 sarà tutto concluso. I comuni devo svolgere al massimo il loro lavoro e il governo statale ha stanziato circa 50 milioni di euro per l’acquisto delle aree e per le spese preliminari. Ai giovani voglio dire che capisco la loro diffidenza verso la classe politica e voglio dire che per realizzare progetti di questo calibro vi è la necessità di una notevole capacità amministrativa che, in questo caso, è presente. La legge denominata “buona scuola” ha fatto tanti investimenti per le scuole e la Liguria ha ottenuto notevoli risorse. Il governo ha ideato un progetto per la realizzazione di scuole innovative che saranno le scuole del futuro. Nell’area nord-ovest l’unico progetto degno di nota che è stato finanziato è stato questo ed i progetti verranno realizzati da diversi gruppi progettuali, i quali verranno valutati da una commissione e successivamente affidati all’amministrazione comunale per la realizzazione. Saranno previsti laboratori e palestre all’avanguardia e sono sicuro che i gruppi progettuali riusciranno a dare il loro meglio”.


“Abbiamo circa 1250 studenti suddivisi in tre plessi e il prossimo anno scolastico, con l’ingresso di altri nuovi alunni, vi sarà la necessità di un quarto plesso. Siamo divisi ma sarebbe meglio per noi e per i ragazzi essere tutti insieme al massimo in due edifici. Non abbiamo aule dedicate ai ragazzi portatori di handicap e gli alunni che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica sono spesso costretti a sostare sulle scale e voglio dire che abbiamo bisogno di ulteriore spazio e i nostri alunni si meritano certamente una collocazione migliore di quella attuale”, conclude la preside del liceo albenganese.

 SELENA BORGNA

 

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