Salvini ha presentato ad Alassio il suo libro Stampa
Scritto da SELENA BORGNA   
Matteo Salvini ha presentato
ad Alassio il suo libro

 

“Ringrazio tutti i presenti che, nonostante le polemiche relative a questo evento, sono molto numerosi”, sono state le parole del primo cittadino di Alassio Enzo Canepa durante la presentazione del libro di Matteo Salvini dal titolo “Secondo Matteo”, “e voglio evidenziare come questo sia un evento cuturale, non politico, e di come il comune abbia ospitato tutte le categorie politiche”.

 

Dello stesso avviso l’assessore alla cultura Monica Zioni, che ha dichiarato: ”La numerosa presenza di pubblico è un esempio di come esista ancora la libertà di pensiero e di come l’incontro sia molto sentito dalle persone. Riguardo alle polemiche dei giorni scorsi, voglio sottolineare come questo sia un evento puramente culturale e non politico e di come nessuno fosse obbligato a venire, ma venendo qui ho potuto notare i bar vuoti e la piazza piena”.

“Voglio ringraziare tutti i presenti, anche i turisti, che sono qui presenti”, ha iniziato il leader delle Lega Matteo Salvini, “e voglio anche dire grazie all’amministrazione di Alassio, che è un esempio di buon governo di una città. Il titolo e la foto del libro non sono stati scelti da me e voglio evidenziare come sia difficile vedere un libro di un politico per settimane in cima alle classifiche di vendita. Mi è venuta l’idea di scrivere un libro leggendo quello di Renzi e dicendomi come io non voglia finire come lui e come essere all’opposizione renda molto più facile dire come le cose non funzionano. Io voglio un contatto con le persone e ho deciso di scrivere nel mio libro cosa intendo fare una volta al governo riguardo agli argomenti più cari alle persone come, ad esempio, le scuole, le tasse, l’Unione Europea, la regolamentazione della prostituzione, la direttiva Bolkenstein e molti altri argomenti. Nel libro c’è anche la mia storia, ma ho dedicato poche pagine ad essa perché tengo alla mia vita privata. Nel 1990 ho preso per la prima volta la tessera della Lega Nord e già allora ero convinto come i libri e la musica non avessero colori politici, infatti ho dedicato il primo capitolo del mio libro a De Andrè.

 

Voglio evidenziare il caso di Capalbio, a cui tengo molto, per cui il sindaco PD della città ha detto di non accogliere gli sbarcati nella città, in quanto vi sono parchi e ville, ma di mandarli nei paesi vicini. Il mio primo intervento è stato in consiglio comunale a Milano per difendere la libertà di parola e credo molto al fatto che ad un’idea si contrapponga un’idea. Il problema non sono i fascisti ed i comunisti che fanno parte del passato, ma oggi vi è una distinzione tra identitari e globalisti. La direttiva Bolkenstein metterà le spiagge all’asta e ciò comporta il rischio che verranno offerte al miglior offerente, senza tenere conto di chi magari vi ha lavorato ed investito per anni. Ho la tessera della Lega Nord perché mi piace l’autonomia e credo molto nella valorizzazione delle differenze.

 

Sono convinto del fatto che alcune decisioni prese a Roma possano non andare bene per alcune realtà e per me è molto importante che gli errori non si ripetano. Il nostro paese ha avuto “crescita zero” con il conseguente calo della produzione e dei consumi, ma il governo continua a dire che l’economia si sta riprendendo. La Lega è l’unico partito che ha votato contro la Legge Fornero e accoglie la proposta di un senatore del Partito Democratico che prevede 40 anni di contributi o 60 anni di età per andare in pensione. Gli studi di settore sono una piaga che affligge i liberi professionisti perché lo Stato non può decidere quanto una certa categoria può guadagnare portando a dichiarare più di quanto si guadagna per evitare i controlli. Gli italiani non fanno figli e il governo lancia il “Fertility Day” per aumentare le nascite, che sono come nel 1917. La Francia ha un tasso di natalità doppia rispetto all’Italia in quanto vi è l’asilo nido gratuito per i bimbi fino a due anni oppure un bonus di 700 euro al mese per la baby sitter. Io e Renzi siamo molto diversi, però ho gradito la sua chiamata per porgermi le condoglianze per la morte di Buonanno.

 

Chiedo spesso un confronto alla televisione con Renzi, ma lui non lo accetta e a me ciò rincresce molto perché io amo il confronto. La settimana scorsa sono sbarcati in Italia 17.000 clandestini e a Pistoia altri hanno bloccato la strada perché volevano la pasta nel loro menù, la televisione non si vedeva bene e la connessione wifi era assente. Accogliere donne e bambini che scappano dalla guerra è più che giusto, però non concordo nel riservare privilegi a coloro che sbarcano quando l’anno scorso sono scappati dal nostro paese 107.000 italiani, di cui 22.000 giovani, per andare a lavorare altrove.

Le donne devono avere gli stessi diritti dell’uomo e coloro che vogliono le moschee sono magari gli stessi che vogliono le nozze gay, senza pensare che l’Islam condanna a morte gli omosessuali. L’Islam non è solo religione e chiedo ai paesi islamici di firmare la Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo, ma finora nessuno lo ha fatto e, a mio parere, non c’è spazio per una cultura che non dà gli stessi diritti sia agli uomini che alle donne.

Mi piace stare in mezzo alla gente e credo che i giovani, a differenza di cosa si possa pensare, non sono disinteressati alla politica infatti ho potuto notare come sempre più giovani sono presenti nelle piazze ad ascoltarmi.

 

Recentemente sono stato in Sicilia ad incontrare i pescatori e gli agricoltori e ho potuto notare come questa categoria sia danneggiata dai prodotti d’importazione anche se i nostri sono decisamente migliori. Mi sono recato a Crotone e ho potuto notare come in piena mattinata la stazione sia deserta, infatti mi è stato detto che lì passano due treni al giorno e in Sicilia vi è ancora il binario unico con i treni a gasolio. In Calabria la disoccupazione giovanile è al 65% e per evitare numeri così alti di una piaga così importante sono pronto fin da ora ad essere presidente del consiglio. Anche all’estero le forze politiche a noi alleate stanno guadagnando sempre più terreno, basta guardare alla Francia di Marine Le Pen, dove il prossimo anno si terranno le elezioni presidenziali, alla Russia, dove si voterà il 18 settembre e più della metà delle persone ha dichiarato di votare il partito di Putin, agli Stati Uniti dove Donald Trump sta guadagnando sempre più consensi in vista delle presidenziali di novembre di quest’anno, all’Ungheria nella quale si terrà un referendum nel quale verrà chiesto agli ungheresi se vogliono sul loro territorio i migranti mandati dall’Unione Europea. Ho molto rispetto per le forze dell’ordine e credo che possa essere molto utile per i nostri giovani la reintroduzione di 4/6 mesi di servizio militare o civile per far scoprire loro i valori perduti”, ha concluso Salvini.

SELENA BORGNA


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