I relitti romani e l’isola Gallinara museo subacqueo Stampa
Scritto da SELENA BORGNA   
I relitti romani e l’isola Gallinara pronti
a diventare un “museo subacqueo”

“Mi sento in dovere di ringraziare la Soprintendenza e credo che un’analisi dei risultati che faccia pensare al futuro sia molto importante”, ha evidenziato il sindaco di Albenga Giorgio Cangiano durante la presentazione del progetto che porterebbe l’isola Gallinara ed i suoi relitti romani a diventare un museo subacqueo, “ed è molto importante capire che Albenga è unica, anche dal punto di vista storico, e ciò significa un rilancio dell’economia, che è molto importante anche per il commercio. La storia della nostra città deve diventare un motivo per fare turismo e le idee non mancano di certo, anche grazie al fatto che il nostro centro storico, la Via Iulia Augusta e la nostra isola Gallinara, sono certamente un’attrazione per i turisti. Abbiamo in mente una convezione che permette immersioni sui relitti e ciò sarebbe una novità per tutti noi, anche grazie ad un accordo con la capitaneria e ad un’eventuale collaborazione con la Fondazione Oddi, che permetterebbe di visitare la nave sommersa come un qualunque museo.


 

La recente visita dei tour operator ha riscontrato un interessa positivo per la nostra città e la nostra isola Gallinara, che oggi è area marina protetta, potrà essere visitata da un numero sempre più elevato di persone e tengo a sottolineare che ciò non comporta il divieto di visitarla. Molto importanti per il turismo sono i finanziamenti comunitari per il turismo che permetteranno inoltre di portare la depurazione ad Albenga, la cui mancanza genera sanzioni per i comuni al di sopra di 15.000 abitanti ed un eventuale allacciamento, che fino ad ora ad Albenga non è presente, potrebbe portare ad Albenga la bandiera blu”.

Dello stesso parere uno degli organizzatori dell’evento: ”Il percorso fatto dallo Stato, che tutela e valorizza i resti ed i sub che fanno immersioni, permette anche ai diving certificati in anticipo di poter svolgere la loro attività. Il programma, che sarà regolato dalla Guardia Costiera, prevede alcune immersioni che si terranno dal 2 al 3 luglio, dal 22 al 24 luglio e dal 7 al 9 ottobre e mi sento in dovere di ringraziare il signor Costa, presidente dell’Istituto di Studi Liguri”.


“Ad Albenga vi sono molti relitti e tengo a sottolineare l’importanza del lavoro del dottor Lambroglia”, ha dichiarato il dottor Trigona, “e dopo 2 anni d’immersioni mi sento in dovere di ringraziare i diving. Occorrono però nuovi metodi di valorizzazione e la nostra speranza è quella di siglare accordi con le università e la Liguria si sta muovendo in questa direzione”.

Uno degli organizzatori ha evidenziato inoltre il ruolo dei diving: ”I diving, per ricevere l’accreditamento, devono dare la loro disponibilità agli enti statali per svolgere ricerche e studi di bonifica, in relazione alla sporcizia che si trova nei nostri mari. In questi ultimi anni sono aumentati i pesci e inoltre la presenza di numerosi sub si è dimostrato un deterrente per i pescatori di frodo. Tengo inoltre a sottolineare l’importanza di non gettare rifiuti in mare e mi sento in dovere di citare i ministri Galletti, Martina e Del Rio per il progetto “Mare sicuro”. Voglio segnalare, per il 2 e 3 giugno, un’immersione effettuata dai diversamente abili”.


“I diversamente abili possono immergersi”, ha dichiarato il presidente dell’Ingaunia Diving Gianfranco Lenti, “e recentemente è stato inaugurato a Noli uno strumento che agevola i diversamente abili in questa attività. Il 2 e 3 luglio si terrà un evento durante il quale alcuni disabili proveranno il piacere di immergersi e mi sento in dovere di dire grazie al comune, alla capitaneria e alla sovrintendenza che permettono questa manifestazione”.

“Io mi sono immerso due anni fa ed è stata una bellissima esperienza”, ha detto il primo cittadino, “e vedere la volontà nei diversamente abili a compiere questa attività mi fa capire quanto sia importante impegnarsi per ottenere dei risultati”, ha concluso il sindaco Cangiano.

SELENA BORGNA


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