ATTENTI AL LUPO Stampa
Scritto da Manrico Maglia   
 ATTENTI AL LUPO
 

Il cacciatore uccise il lupo e liberò dal suo ventre la Nonna e Cappuccetto Rosso”… questo  è il finale della fiaba di Charles Perrault…

 Ma le fiabe sono racconti di fantasia nati spesso da leggende o solo timori atavici figli dell’ignoranza… da piccolo, chi non si è sentito dire “Se non fai il bravo arriva il lupo cattivo? ”Poi si cresce e si scopre col tempo e con la passione degli animali e della natura….che il lupo non mangia i bambini ne tantomeno le nonne, che non parla e che non abbatte le case per mangiare i 3 porcellini, che è un animale autoctono, intelligente, fiero del suo essere selvatico, ben organizzato in gruppi familiari di cui a capo ci sono un maschio ed una femmina dominanti (denominati etologicamente alpha), gli unici che si riprodurranno… che all’interno del gruppo ognuno ha il proprio ruolo e il proprio grado gerarchico (deciso fin dopo la nascita dall'ordine di poppata) …. È' forse fra gli animali più studiati al mondo e seguiti da etologi e naturalisti.. Se non ci fosse stato un cucciolo di lupo allevato da un uomo migliaia di anni fa… non avremmo le nostre razze o meticci canini compagni di vita…

In natura occupa un posto di rilievo nella catena alimentare essendo capace di abbattere per nutrirsene cinghiali, caprioli e altri grandi ungulati… e quindi fornendo un validissimo aiuto alla selezione e al contenimento degli stessi altrimenti cacciati utilizzando denaro pubblico da cacciatori autorizzati.

Negli ultimi mesi pare si sia aperta una vera e propria caccia al lupo, figlia dell’ignoranza e apatico rispetto per la natura da parte di allevatori di ovini e soprattutto da cacciatori…. Perché vero che chi abbatte un lupo è definito un bracconiere...ma guarda caso in Italia la vendita delle armi può essere fatta solo a chi munito di licenza… e con una doppietta non si va di certo al poligono di tiro.. non per questo credo che tutti i cacciatori siano bracconieri ma il contrario si.


Su giornali negli ultimi mesi, si è potuto assistere ad un vero battibecco fra ambientalisti e organizzazioni venatorie, l’argomento era non il lupo, bensì la cugina volpe… e più volte i rappresentanti delle associazioni venatorie hanno difeso la loro posizione di amanti della natura, del rispetto delle regole e delle leggi e sacrificati al ruolo di selettori e giudici nei confronti di altri predatori in esubero( mai visto un risultato di un censimento )… Ok , ipotizziamo che tutto questo sia vero nei confronti delle volpi(anche se non lo credo), specie normalmente cacciabile e quindi facente parte del “normale” carniere del bipede armato. Ma il lupo è specie a protezione assoluta, di cui mai, e ripeto mai, c’è autorizzazione all’abbattimento per nessun motivo, il che è perseguibile legalmente l’abbattimento di esso. E non si può nemmeno parlare di soprannumero, perché i lupi si spostano al di fuori del periodo riproduttivo in territori molto vasti e quindi i nuovi adulti lasciano i territori di origine per colonizzarne di nuovi…. Per anni… da quando è diventata specie protetta, non si erano sentiti abbattimenti se non sporadici… alcuni mesi fa iniziando dall’Abruzzo, poi in maremma,poi anche nel piacentino...  si leggono abbattimenti con lacci, bocconi avvelenati e nei giorni scorsi con il fucile…. Che guarda caso non è stato udito da nessuno  e quindi seppure nella zona il “bandito” si sarà vantato… nessuno saprà mai il nome e l’autore dell’illegale abbattimento…. E chi fa qualcosa???? Nessuno naturalmente!!! Le associazioni de geltiluomini fautori dell’amore e rispetto della natura, alias i cacciatori, se ne stanno comodamente in silenzio, le guardie venatorie siano esse della provincia o volontarie, sono numericamente poche x il territorio da seguire, i cittadini che sanno qualcosa tacciono di un’omertà  ignorante …e intanto i lupi muiono…. Colpevoli di cosa? A detta degli allevatori di ovini  perchè sbranano le greggi, guarda caso risarcite completamente nel caso di attacco di un selvatico,, a detta dei cacciatori di distruggere la selvaggina?Non credo visto che il 90 x 100 delle prede dei lupi è dato da cinghiali e ungulati, ritenuti numericamente dannosi per l’ambiente visto che la regione paga i danni  e i alcuni cacciatori vengono autorizzati all’abbattimento di essi….

Allora dove è il problema???

 Il problema è nella coscienza di chi crede di essere l’unico predatore, di decidere ciò che è utile o inutile, di dare colpa agli animali per poterli impallinare(vedasi Nutrie), per sentirsi di aiuto per la la comunità difendendola dal lupo cattivo….. dalla volpe distruttiva, dalla nutria demolitrice…

Provo sdegno come uomo, come amante della natura, come ambientalista …E’ giunto il momento che si faccia realmente qualcosa…che i pattugliamenti li facciano anche gli stessi cacciatori(disarmati), che  chi sa parli e che si smetta di vedere la natura come un pozzo inesauribile o una riserva di caccia personale…  E per gli allevatori di ovini, basterebbero recinti elettrificati e cani da pastore maremamno  … come deterrente.

 Sono  pure dispiaciuto di come vengono presentate spesso le notizie da parte dei mass media nazionali, … Ma nei giorni scorsi si leggeva :”BRANCO DI LUPI UCCIDE UN CAPRIOLO”… e dove sta la notizia? È la loro preda preferita…mi sarei sorpreso se avessero brucato l’erba  o mangiato i funghi…..

Cappuccetto Rosso è stato salvato dal cacciatore che ha ucciso il lupo….. Forse è ora prima che sia tardi…di salvare i lupi … altrimenti saranno solo nelle fiabe…e sarebbe un vero peccato…

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