Cinema: Limitless Stampa
Scritto da BIAGIO GIORDANO   
RUBRICA DI CINEMA A CURA DI BIAGIO GIORDANO
Limitless

    Limitless, di Neil Burger, con Bradley Cooper, Abble Cornish, Robert De Niro, produzione Usa, anno 2011, genere fantastico, durata 105 minuti.

  Stati Uniti. Eddie Morra, scrittore italo-americano che lavora per una piccola casa editrice, ha grosse difficoltà a terminare un libro commissionatogli dalla stessa   casa editrice per cui lavora.

L'uomo è affetto da una depressione da fallimento di uno stato simbolico, causata dall'abbandono della sua ragazza che lo giudicava un perdente. Ex tossico, separato dalla moglie, la sua vita è tormentata da un'altra moglie quella del suo proprietario d'alloggio, la donna ad ogni mancato pagamento dell'affitto approfitta per andarlo a trovare e inscenare contro di lui un rituale accusatorio che lo pone anche eticamente agli ultimi posti nella scala gerarchica della società liberale in cui vivono.

Un giorno, casualmente, Eddie incontra il suo ex cognato, che, visto il suo stato, gli suggerisce dopo una banale conversazione, di sperimentare su se stesso un farmaco considerato non pericoloso e dai super poteri vitalizzanti, denominato  NTZ-48, sostanza in grado di far ottenere dal cervello, (normalmente utilizzato al 20%), un rendimento vicino al 100%. 

La pillola, i cui effetti durano solo un giorno, funziona a meraviglia. Eddie si ritrova  subito una memoria eccezionale che, unita a una capacità logica  del tutto ridestata, gli consente di compiere ragionamenti matematici, e associazioni chiare tra cose di solito solo enigmaticamente in relazione,  in modo assai veloce, come se la sua mente fosse diventata di colpo  un computer di ultima generazione. 

Ma le grandi risorse e scoperte chimiche che si materializzano sul mercato, portano con sé anche molti guai, ed Eddie ne farà esperienza. Ritornato dal ex cognato per avere altre pillole, lo trova ucciso, al che sconvolto ma più che mai deciso a proseguire quella che ormai considera una terapia, cerca nell'appartamento, dappertutto, altri preziosi NTZ-48. Ne troverà un pacchetto nascosto nel fondo di un elettrodomestico. 

Eddie prende coscienza che dietro quelle pillole c'è in agguato la morte, sa che sta per mettersi nei guai, ma  anche che non ha scelta, il miglioramento della sua vita passa ormai attraverso il NTZ-48. Le scorte trafugate gli permettono di vivere per un certo periodo gli effetti magici e razionali delle pillole, forse, spera lui, il tempo sufficiente per arricchirsi.

 Eddie pensa a come utilizzare i suoi poteri mentali, e opta alla fine per il gioco nella finanza. Decide di concentrarsi sul funzionamento della Borsa, osservandone scrupolosamente gli andamenti grafici in tempo reale. Partendo da una cifra di 100.000 dollari presa in prestito da un moldavo che si rivelerà essere un uomo molto pericoloso, Eddie inizia in rete a investire razionalmente in azioni, senza alcun rischio, perché ha la capacità di acquisire informazioni sulle azioni e l'andamento borsistico in generale in modo straordinariamente dettagliato. Eddie metterà su velocemente una grandiosa attività speculativa che lo farà diventare ricco come sperava. 

Le sue doti non passeranno però inosservate, e in poco tempo Eddie attirerà su di sé cinici e grandi manager della finanza desiderosi di fare con lui contratti capestro, e si faranno vivi anche persone molto pericolose ben camuffate, disposte anche ad uccidere, servi ultimi della finanza dediti ad attività di pulizia umana.

 La pillola purtroppo si rivelerà essere portatrice di dipendenza e distruzione fisica, procurando ad Eddie sintomi medici che appariranno via via sempre più gravi. 

La vita di Eddie a un certo punto sembra scivolare di nuovo verso un baratro.

Film sul sogno americano aggiornato ai nostri tempi. Ironia, sarcasmo, euforie, delusioni, si intrecciano senza tregua procurando nello spettatore per bene disorientamenti di ogni genere fino al punto di farlo sentire del tutto impotente e comunque perdente nel sociale di oggi.

Lampante nel film un messaggio per niente secondario: la maggior ricchezza è attingibile oggi dalla finanza e non più dallo sfruttamento industriale del lavoro … 

Occorre quindi nella politica, per fare il bene della propria nazione, anche intelligenza matematica, comprensione delle logiche che stanno dietro i trend delle azioni, e intendere gli interessi più sottili delle tante organizzazioni criminogene collegate alla finanza...

          Biagio Giordano  

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