Suggerimenti turistici di luoghi artistici: Sbeïtla Stampa
Scritto da BIAGIO GIORDANO   

SUGGERIMENTI TURISTICI DI LUOGHI ARTISTICI

Sbeïtla (Tunisia)

 Tuburbo Majus, Bulla Regia, Thuburnica sono i nomi di alcuni territori con testimonianze di antiche rovine romane situate tra le campagne tunisine. Alcuni spuntano tra gli uliveti, altri sono situati nelle periferie di città di non antica costruzione, come ad esempio per quanto riguarda Sbeïtla .

Sbeïtla è un paese della circoscrizione di Kasserine, nella Tunisia centro-settentrionale, a circa 265 km da Tunisi e a più di 155 km da Sfax. Ha una popolazione di circa 20.000 abitanti.

In questa zona si trovano le rovine della città romana di Sufetula.

Nella parte più antica sono presenti alcuni megaliti punici e steli funerarie. La regione era abitata un tempo da nomadi fino all'arrivo della legio III Augusta che si accampò ad Ammaedara. Con la sconfitta dei Berberi la regione passò sotto il regno dell'imperatore Vespasiano e di suo figlio Tito.

Alcune tracce scritte della città fanno pensare che la regione si sia sviluppata per lo più durante il II secolo, grazie al fiorire del commercio in particolare quello dell'olio, tra le rovine di Sufetula sono state infatti trovati alcuni strumenti per la lavorazione delle olive tra cui delle presse. Solo la ricchezza di cui godette per un certo periodo la città rese possibile la costruzione di incantevoli edifici pubblici.

La città decadde all'incirca nel IV secolo, precisamente con l'occupazione dei Vandali insensibili al gusto della bellezza fin lì maturata dalla cultura romana e greca, fu quindi riconquistata dai Bizantini e con essi ebbe una nuova fioritura su un versante un po' più spirituale.

Nel 646 il prefetto Gregorio vi spostò la capitale da Cartagine dichiarando la propria indipendenza da Bisanzio. L'anno successivo venne tuttavia conquistata dagli Arabi, sotto cui divenne capitale per breve tempo.

Durante la Seconda guerra mondiale fu scenario di battaglie tra le forze dell'Asse e alcune armate americane in quanto la zona era un'importante roccaforte tattica.

L'antica Sufetula fu fondata nel I secolo d.C., nell'antica Africa proconsolare. Alcuni archeologi cominciarono ad eseguire scavi a partire dall'inizio di questo secolo, seguirono poi restauri dei frontoni e delle colonne.

Nelle foto che seguono, la porta monumentale con tre aperture, le cui mezze colonne sostengono una trabeazione ben conservata, costituisce l'entrata del foro, centro commerciale e culturale della città, sembra che risalga ad Antonino Pio (II secolo a.C.).

Il foro è un'ampia piazza lastricata, circondata da un alto muro che doveva essere accompagnato da negozi.

Roma regnò in questa zona fino al V secolo, poi fu cacciata dall'invasione dei Vandali. 

    Biagio Giordano

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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