Noli Stampa
Scritto da Eugenio Sommariva   
“Le Verità Nascoste”
Martedi 28 Settembre 2010 – Consiglio Comunale
Impressioni sullo stato del Comune di Noli: “MESSO” Male!”
  

Momenti di imbarazzo per il Direttore Generale del Comune di Noli quando, martedì sera, nel corso della seduta del consiglio comunale l’ex sindaco Pino Niccoli ha fatto un preciso rilievo sulla legittimità delle convocazioni al Consiglio; infatti gli inviti sono stati notificati ai consiglieri tramite un nuovo messo comunale temporaneamente ed urgentemente nominato tra uno dei dipendenti già di ruolo in categoria “B” il Sig. R.B.

Senza nulla da eccepire sulla scelta nella persona del Sig. R.B., il dubbio sollevato riguardava piuttosto la legittimità della qualifica attribuita in fretta e furia al suddetto dipendente (con una determina dirigenziale, suppongo) in assenza di un qualsiasi corso di formazione e/o di qualificazione professionale.

Passi la risposta sintetica e prevedibile del Sindaco Ambrogio Repetto “è sempre stata una nostra consuetudine” (modo più elegante per dire il solito: “abbiamo sempre fatto così”).

Inascoltabile, invece, è stata la risposta del D.G. Dott.ssa Anna Nerelli, che perplessa come una studentessa impreparata durante una interrogazione “non programmata”, non ha risposto al Dott. Niccoli.

La cosa intollerabile è che la domanda non riguardava materie di natura tecnica come quelle riguardanti l’urbanistica o di contabilità o ancora la ragioneria per le quali si potrebbe tollerare che vengano interpellati dei consulenti ad hoc. Qui l’oggetto della domanda riguardava normative ed aspetti prettamente ed esclusivamente connessi con la gestione ed organizzazione della pubblica amministrazione e ricordiamo che la Dottoressa Nerelli, oltre ad essere pagata come Segretario Comunale, è pagata anche come Direttore Generale. Inoltre per sua stessa ammissione come tutti possono leggere sul curriculum professionale è laureata in Giurisprudenza ed ha al suo attivo almeno un Master alla prestigiosa Bocconi in organizzazione della Pubblica Amministrazione.

Allora come si fa ad accettare che una persona di tale (presunta?) preparazione giustifichi la nomina frettolosamente incosciente in assenza di qualifica di un messo comunale chiamando “Emergenza “ l’assenza del messo “Titolare” quando questa è già da alcuni mesi in aspettativa per maternità?

Conosce il Direttore Generale i risvolti riguardanti la legge sulla privacy ed il trattamento dei dati che coinvolgono la figura del messo comunale? Sa il direttore generale del Comune, ma soprattutto è a conoscenza il Sig. B.R. che esistono diverse sentenze della Corte dei Conti e della Corte di Cassazione nelle quali sono stati CONDANNATI (personalmente) MESSI COMUNALI prima e COMUNI (come Enti), poi a rifondere con migliaia di euro danni derivanti da errori o ritardi di notifica?

E’ forse per questo ultimo motivo che quando il Dott. Niccoli ha proposto che venisse nominato Messo un dipendente già abituato a deambulare parecchio sul territorio comunale (soprattutto nel tragitto Noli – Spotorno) e soprattutto (aggiungo io) anch’esso Laureato in Giurisprudenza il Direttore generale si è premurato di precisare che far fare il Messo Comunale ad una categoria superiore alla B era impossibile in quanto consisterebbe in un demansionamento? INNACCETABILE !?

Repetto e Penner

Curioso che il Direttore Generale smentisca in questo modo il suo Sindaco che aveva poco prima parlato proprio di consuetudini, perché se è vero come mi risulta personalmente che la Dottoressa Nerelli abbia impedito in passato ad un suo dipendente (l’unico per’altro in possesso del corso di abilitazione di cui parlava il Dott. Niccoli) di poter accedere in mobilità interna proprio al posto di Messo, proprio motivando la differente categoria di appartenenza, NEI FATTI ed in contraddizione con quello che lei stessa sostiene, ha fatto fare il Messo Comunale ad altri Dipendenti di Categoria C .(la minoranza può verificare il registro delle notifiche in caso di dubbio)

E allora perché non farlo fare ad un D ? Forse perché in caso di qualche certo errore, sarebbe la volta che VERAMENTE pagherebbe di tasca propria ?

Non lo sapremo mai.

E sorge una nota di tristezza.

Triste la partecipazione a questi Consigli Comunali dove apparentemente lo scopo della seduta pubblica dovrebbe servire proprio ad informare il pubblico sull’andamento della macchina comunale da essi lautamente foraggiata ed invece alla fine non si riesca a capire nulla.

Non si capisce nulla perché purtroppo dei già pochi presenti, solo pochi addetti ai lavori riescono a percepire le “Verità nascoste” . Non si capisce nulla perché inspiegabilmente nonostante l’impianto microfonico, la maggioranza (in realtà a parte Repetto e Penner non ho mai sentito parlare nessun’altro) e la minoranza parlano tra di loro come se fossero in una sorta di confessionale impedendo al pubblico non solo di capire, ma anche di sentire .

Ma già …..tanto il pubblico non può intervenire….

Fuori sacco: Martedì scorso verso fine Consiglio sono stati brevemente interrotti i lavori per consentire al Ragioniere di motivare una variazione di Bilancio in materia di Personale . Il motivo fornito era “Per poter pagare stipendi di dicembre e tredicesime dei dipendenti”. A tale risposta il Dott. Niccoli non sembra abbia chiesto altri chiarimenti come se in fase di pre-consiglio avesse in qualche modo avuto risposte esaustive. Ovviamente nessuno ha capito se la cifra era consistente, se questa variazione era dovuta ad un errore in fase di previsione o ad un mero errore materiale dell’ufficio …..considerato che la voce stipendi in bilancio, anche considerando i lavoratori stagionali è una delle spese più prevedibili e quantificabili…….qualche dubbio in merito comunque resta.

Ma già …..tanto il pubblico non può intervenire….

Proprio perché il pubblico non può intervenire il Consiglio dovrebbe essere svolto in maniera chiara e trasparente; la minoranza dovrebbe sviscerare eventuali dubbi o aspetti poco chiari anche per ed a favore di quelli che non possono intervenire.

Se questo è un sistema per scoraggiare la partecipazione, forse in parte potrebbe avere successo con qualcuno preso per stanchezza .

Se si vuole scoraggiare la partecipazione di qualche faccia che non è gradita all’attuale amministrazione, o al Direttore Generale c’è un sistema più elegante, tecnologicamente avanzato ed in linea con il progetto di E-Democracy tanto predicato dall’Amministrazione Repetto sin dal 2004.

Mettere i Consigli Comunali in Streaming in Internet !

Paura di troppa partecipazione? Timore che si ascolti troppo bene e che si registrino i vari interventi ? Che anche i giovani si rendano conto? Che anche i turisti, collegandosi dalle loro città, comprendano troppe cose?

 

Signor Sindaco Ambrogio Repetto, Signori consiglieri TUTTI, Dottoressa Anna Nerelli…lo so che è dura perché “NON LO AVETE MAI FATTO PRIMA” , ma se andate avanti sempre con le vostre CONSUETUDINI ……Perché allora avete scelto come Vostro motto

 

“Noli che Cambia”?

 

Eugenio Sommariva

Presente al C.C del 28/09/2010

  

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