La ricetta della settimana Stampa
Scritto da Trucioli Savonesi   
 LA CUCINA DI ROSINA
  La ricetta della settimana
STRUDEL DI MELE  
Lo strudel è un dolce molto apprezzato e anche in casa mia è una festa quando lo preparo, ma è solo da poco che ho risolto il problema della pasta; infatti ho sempre usato la pasta sfoglia che è, sì, perfetta, ma non certo  leggera e dietetica. Adesso, con poca fatica e un poco di farina, olio e acqua tiepida, riesco ad ottenere un ottimo risultato sia dal punto  di vista della consistenza che da quello dietetico; inoltre non ho difficoltà  a tirare una sfoglia molto sottile e che non si buca facilmente col ripieno di mele. Il problema principale, quando faccio lo strudel, è che dura pochissimo, una fetta tira l’altra… irresistibile!
 

 


 

Ingredienti:

4 o 5 mele,

6 cucchiai di pangrattato,

una noce di burro,

una manciata di pinoli,

5 o 6 noci,

50 g di uvetta sultanina,

4 o 5 cucchiai di zucchero,

cannella in polvere,

rum o marsala a piacere.

Per la pasta:

250 g di farina,

4 cucchiai d’olio e.v.o.,

acqua tiepida q.b.,

un pizzico di sale.

 Preparare la pasta ponendo in una ciotola la farina, l’olio, il pizzico di sale e, piano piano, l’acqua tiepida, fino ad ottenere una palla morbida. Porre l’impasto a riposare sulla spianatoia sotto un recipiente (meglio se è una pentola in cui si è messa a scaldare un po’ d’acqua), per una mezz’ora. Intanto mettere l’uvetta a bagno in acqua tiepida, sbucciare le mele e tagliarle a fettine; in una piccola padella antiaderente far sciogliere il burro, aggiungere il pangrattato, farlo dorare lentamente e lasciarlo intiepidire. Stendere la pasta e tirarla col mattarello, cospargere col pangrattato e, in successione, le mele, lo zucchero, i pinoli, le  noci, l’uvetta, uno spruzzo di rum o di marsala e, infine, una spolverata di cannella. Trasferire lo strudel in una teglia imburrata, spennellare con latte e cospargere di zucchero; a piacere qualche fiocchetto di burro qua e là… l’indomani sarà ancora più buono. Ah, ricordarsi di trasferire la sfoglia tirata su un canovaccio, così sarà più facile il trasferimento del dolce ultimato nella teglia, passaggio molto, molto delicato!

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