Quale futuro per il Priamàr? Stampa
Scritto da Rinaldo Massucco   
Quale futuro per il Priamàr?
Dibattito pubblico in Campanassa
Sabato 22 gennaio - ore 15,45
  

Sabato 22 gennaio, alle ore 15,45 nel Salone del Palazzo dell’Anzianìa (piazza del Brandale 2, Savona) l’Assessorato alla Cultura del Comune di Savona e le quattro associazioni della Consulta Culturale Savonese promuovono un pomeriggio d’incontro e di riflessione sul futuro del Priamàr, che vuole essere la conclusione del Convegno tenuto in Sala Rossa lo scorso 12 novembre.

Si inizierà con la presentazione di una rapida sintesi di alcune soluzioni volte a favorire il definitivo recupero del Priamàr alla Città, proposte dalla Consulta Culturale Savonese (organizzazione di coordinamento e di comune politica culturale delle associazioni A Campanassa, Istituto di Studi Liguri, Italia Nostra e Società Savonese di Storia Patria). Si soffermerà l’attenzione su:

  1. la sistemazione di moderni accessi meccanizzati (scale mobili, ascensori e montacarichi) allocati all’interno del Baluardo di S. Caterina (il bastione adiacente all’incrocio corso Mazzini - viale Alighieri: dentro ai suoi terrapieni, in modo che nessuna struttura sia visibile all’esterno). Con scale mobili e ascensori (entrambi rigorosamente interni) si possono collegare diverse sale e gallerie già esistenti nella Fortezza, ma oggi non raggiungibili e non utilizzate: si possono così realizzare suggestivi percorsi coperti all’interno della Fortezza);
  2. la conseguente realizzazione di nuovi interessanti percorsi di collegamento e di nuovi spazi espositivi -congressuali all’interno dei terrapieni delle Cortine di S. Biagio e di S. Paolo, recuperando e valorizzando in tale contesto le attuali “buche” delle aree archeologiche medievali di un antico Oratorio delle Confraternite e dell’Ospedale Grande della Misericordia, oggi gravemente degradate e vro pericolo incombente sull’integrità non solo del patrimonio archeologico cittadino, ma della stessa Fortezza ;
  3. la valorizzazione dell’area archeologica dell’antica cattedrale di N.S. di Castello, con la realizzazione del ripristino di una stupenda balconata a picco sul mare (percorribile fino a sessant’anni or sono), dell’area coperta dell’antica cripta (con l’esposizione reale delle strutture murarie che ancora vi si conservano, compresa una finestra e l’imposta della volta, e l’esposizione virtuale di ricostruzioni videografiche dell’antica chiesa e delle opere d’arte che essa custodiva) e della sistemazione di nuovi spazi per il teatro e lo spettacolo;
  4. la condivisione della proposta degli arch. GB Venturino, L. e P. Gabbaria e del Rotary (internazionale e locale) di sistemare nei suggestivi sotterranei del semi-bastione occidentale di S. Caterina un moderno e sbalorditivo Museo virtuale dedicato al “Santuario dei Cetacei”, che si estende nel Mar Ligure tra Livorno, la Corsica e Marsiglia, con Savona al centro di quest’importante area protetta da recenti trattati internazionali;
  5. le linee guida proposte dalla Consulta Culturale Savonese per il recupero e la valorizzazione delle aree ex-Italsider comprese tra la Fortezza e il mare (fascia di rispetto attorno a tutta la Fortezza alla quota attuale del terreno, recupero del Fossato di Levante ad area verde alla sua quota originaria, percorso pedonale e ciclabile sul fronte-mare del Priamàr dai giardini del Prolungamento alla Darsena Vecchia, ritorno al mare su parte delle aree ex-Italsider: il recupero dell’insenatura di Levante, tra la Fortezza e il mare).

Alle 16,45 inizierà poi un dibattito pubblico sul tema: “Priamàr: quale futuro?”.

Sono preannunciati numerosi interventi di cittadini, associazioni ed esperti.

Prosegue la Mostra “Priamàr, quale futuro?”

14 dicembre 2010 – 31 gennaio 2011

Nell’atrio del Palazzo dell’Anzianìa (piazza del Brandale 2) rimarrà aperta sino alla fine del mese di gennaio la Mostra “Priamàr 2010: a trent’anni dal convegno del 1979, quale futuro?” (realizzata dalla Consulta Culturale Savonese con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Savona): vi sono stati riallestiti i pannelli stampati su forex su finanziamento del Comune, che erano già stati esposti dal 5 al 12 novembre u.s. nell’atrio del Palazzo Comunale.

Fino al 10 gennaio la mostra rimarrà aperta tutti i giorni (ore 16-19); dal 13 gennaio sarà invece visitabile nei pomeriggi del lunedì e del giovedì, ore 16-18.

Vi sono esposte:

-1) le linee programmatiche scaturite dal convegno promosso nel 1979 dal Comune di Savona (“Il Priamàr: prospettive di recupero alla Città”);

-2) una serie di fotografie che confrontano immagini di ieri e di oggi sulla situazione di diversi edifici della Fortezza;

-3) le ricerche archeologiche effettuate negli ultimi anni nell’area dell’antica cattedrale;

-4) fotografie sulla fauna che frequenta il Priamàr;

-5) una serie di proposte della Consulta Culturale Savonese volte a favorire il definitivo recupero del Priamàr alla Città (nuovi sistemi di collegamento della Città col Priamàr, valorizzazione delle aree archeologiche e di spazi espositivi e congressuali, linee-guida per il recupero delle aree ex-Italsider comprese tra la Fortezza e il mare).

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