La ricetta della settimana: Imam Bayldi Stampa
Scritto da SALVATORE GANCI   

LA RICETTA DELLA SETTIMANA

Imam Bayldi

Il nome deriva dalla leggenda secondo cui un Imam, piacevolmente stupito dalla squisitezza del piatto preparatogli dalla moglie, sarebbe addirittura svenuto, anche se esistono varianti circa l'origine del nome.

Un'altra tradizione popolare parla infatti di un imam che s'era sposato con la figlia d'un mercante di olio d'oliva. La sua dote era consistita in dodici giare del miglior olio d'oliva, con cui ella cucinava ogni sera una melanzana, combinata con pomodori e cipolle. Al tredicesimo giorno sulla tavola per desinare non comparve la melanzana. Quando fu informato che non c'era più olio d'oliva, l'imam perse i sensi.

Ora, al di là della dotta origine del piatto che ce ne dà Wikipedia, questo piatto lo assaggiai a Istanbul (stando male per l’eccesso di quel dannato pepe nero usato). Proverò a riprodurlo.

Una grossa melanzana oblunga, tagliata a metà e cosparsa di sale con un peso sopra;

Una grossa cipolla tagliata a scaglie; Un peperone a corno; un gambo di sedano; aglio, olive nere; basilico fresco; peperoncino piccante fresco o, se volete essere ortodossi, abbondante pepe nero macinato; olio extra vergine di oliva.

Quando le melanzane avranno perso la loro acqua e saranno morbide scavare l’interno e tenerne a parte la polpa. Fate friggere a fuoco moderato-alto la cipolla, la polpa di melanzana a pezzetti, il sedano e il peperone finché si ottengano delle verdure quasi cotte. Di norma 20 minuti sono sufficienti. Regolare (eventualmente) il sale.

Ungete le due mezze melanzane scavate (sia internamente che esternamente), Inserite l’aglio tritato, il basilico e infine le verdure cotte. Passate in forno a 180 °C per 10 – 15 minuti. Il pepe nero va messo al momento di servire. In figura l’ultima preparazione.

 

P.S. Tutte le fotografie si riferiscono sempre e senza eccezioni al piatto realmente preparato dal sottoscritto e consumato da tre persone

 
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