Anteprima stagione teatrale 2017/18 Stampa
Scritto da Trucioli Savonesi   

 ANTEPRIMA STAGIONE TEATRALE 2017/18

Come per gli anni scorsi, la Stagione Teatrale viene presentata in estate per il suo legame, nei contenuti e negli interpreti, con la rassegna di “Cinema in Fortezza” e per l'opportunità di far conoscere con anticipo la programmazione autunnale al pubblico delle manifestazioni estive.

Il programma si compone di 14 titoli per un totale di 36 rappresentazioni con la consueta contiguità e interscambio tra teatro, televisione e cinema e la “circolarità” di molti degli interpreti tra i tre mondi, da Fabrizio Bentivoglio a Luigi Lo Cascio, da Michele Placido a Vincenzo Salemme, da Anna Bonaiuto a Elena Sofia Ricci, da Giulio Scarpati a Valeria Solarino, e offre una significativa presenza di autori italiani contemporanei che, a partire dal loro romanzo o dalla sceneggiatura cinematografica, sono stati oggetto di adattamenti originali per la scena teatrale o di autori italiani che hanno scritto direttamente per il teatro.

 
      Fabrizio Bentivoglio                                   Michele Placido e Anna Bonaiuto

Punto d'incontro tra le due opzioni è Stefano Massini, successore di Luca Ronconi al Piccolo Teatro di Milano e prolifico autore teatrale. Da una parte si è “cimentato” con “Il nome della rosa” di Umberto Eco, realizzandone una convincente versione teatrale, e dall'altra ha scritto uno degli spettacoli più fortunati della scorsa stagione, “L'ora di ricevimento”, passando dal livido Medioevo degli scriptoria monastici alla visione disincantata dei conflitti interculturali che attraversano le aule scolastiche di un istituto della banlieue francese. Così mentre Andrea Camilleri  ne “Il casellante” ha “fuso” nella sua immaginifica Vigàta storia e mito ovidiano con appropriato uso del canto e della musica isolana, tocca a Vincenzo Salemme in “Una festa esagerata!” mettere allo scoperto, seppure con divertita condiscendenza, il lato oscuro e grottesco della “buona” piccola borghesia.

 
Orsini, Popolizio, e Lojdice (foto di Marco Caselli)                       Vincenzo Salemme

Due gli adattamenti da sceneggiature di famosi film: Gigliola Fantoni ha provveduto a “Una giornata particolare” di Ettore Scola e Ruggero Maccari dove Giulio Scarpati e Valeria Solarino, pur misurandosi con la coppia Mastroianni-Loren, hanno dato credibilità alla “piccola” storia degli esclusi sullo sfondo di un fascismo trionfante e Sergio Pierattini ha portato in scena “Regalo di Natale” di Pupi Avati con un quintetto alla pari dove, alla fine di un poker notturno tutt'altro che amichevole, i bilanci saranno in rosso profondo. Eric-Emmanuel Schmitt è autore di romanzi, racconti e testi teatrali, uno dei quali, il fortunato “Piccoli crimini coniugali” continua ad essere rappresentato sia sulla scena che sullo schermo.

 
            Ale & Franz                                         Elena sofia RIcci e Gian Marco Tognazzi  

Dopo la bella edizione con Andrea Jonasson del 2005, viene ora proposto da Michele Placido, anche regista, e Anna Bonaiuto, per la prima volta in città. Il noto giallista avrà davvero perso la memoria a seguito della caduta non riconoscendo più né casa né moglie? E lei, stimolandolo a ricordare e raccontandogli del loro matrimonio, starà dicendo il vero o sta inventando la realtà che vorrebbe? Vitaliano Trevisan ha invece adattato “Il giocatore” di Fiodor Dostoevskij, intrecciando la vita del grande scrittore russo che, per debiti, si è impegnato a scrivere il romanzo entro una data prefissata, insieme a quella vissuta sulla carta dal protagonista a Roulettenburg, oggi diremmo un “ludopatico”, per una riflessione, sempre contemporanea, sulle “dipendenze” che affliggono la vita degli individui. Ma come le dipendenze, anche le ansie del futuro possono essere superate.

 
  Giulio Scarpati Valeria Solarino                                  Luigi Lo Cascio

La “notte dei cristalli” del novembre 1938 si riverbera nella quieta Brooklyn e manda in frantumi, appunto “Vetri rotti” di Arthur Miller, la vita, apparentemente tranquilla, della ebrea Sylvia che, attraverso la psicoanalisi, forse, arriverà a ricomporre. E la seconda guerra mondiale fa da sfondo a “Copenaghen” di Michail Frayn, un gioiello di scrittura teatrale, una “inchiesta” in un luogo che ricorda un'aula di fisica, dove si incontrano gli scienziati Niels Bohr, sua moglie e Werner Heisenberg per cercare di chiarire che cosa avvenne nel 1941 nella capitale danese quando, improvvisamente, il fisico tedesco Heisenberg fece visita al suo maestro Bohr in una Danimarca occupata dai nazisti. Voleva coinvolgerlo nella costruzione della bomba atomica o, al contrario, metterlo al corrente dei progressi della scienza tedesca perché ne fossero avvertiti gli alleati? E quale altra “inchiesta” del teatro occidentale più grande di “Edipo Re”? Dopo oltre vent'anni anni Glauco Mauri e Roberto Sturno riprendono, a beneficio di una nuova generazione, il loro ”Edipo” che mette a specchio la ricerca ferma e lucidamente angosciante del re a Tebe con la speranza e l'alto sentire pacificato del non più re a Colono. Infine tre appuntamenti si discostano per forme espressive e tema trattato: l'affettuoso omaggio di Ale & Franz e di un valido quartetto di musicisti alla Milano di Jannacci e Gaber, una originale ricostruzione, senza sconti, che Paolo Mieli fa dei cent'anni della Rivoluzione d'Ottobre attraverso i suoi protagonisti presenti nel celebre “I funerali di Togliatti” di Renato Guttuso e un “concerto reading” di Luigi Lo Cascio e Ensemble Modo Antiquo che, a partire dal libro “L'affare Vivaldi” di Federico Maria Sardelli  racconta, attraverso le vicissitudini dei manoscritti del musicista, un pezzo della storia italiana del secolo scorso e la progressiva fortuna, seppure musicalmente circoscritta alle “Stagioni”, del prete rosso veneziano.


 Il nome della rosa (foto di Andrea Guermani)

PROGRAMMA

 

14-15-16 Novembre, ore 21

TEATRO STABILE DELL'UMBRIA

FABRIZIO BENTIVOGLIO

“L'ora di ricevimento” di Stefano Massini

regia di Michele Placido

 

17 Novembre, ore 21

REGGIO INIZIATIVE CULTURALI

LUIGI LO CASCIO/

ENSEMBLE MODO ANTIQUO

“L'affare Vivaldi” concerto reading

drammaturgia di Luigi Lo Cascio e Federico Maria Sardelli

5-6-7 Dicembre, ore 21

CHI E' DI SCENA/DIANA OR.I.S

VINCENZO SALEMME

“Una festa esagerata!” di Vincenzo Salemme

regia di Vincenzo Salemme

 

14 Dicembre, ore 21

PROMO MUSIC

PAOLO MIELI

“Era d'Ottobre” di Paolo Mieli

coordinamento tecnico Angelo Generali

20-21-22 Dicembre, ore 21

TEATRO STABILE DI TORINO/TEATRO STABILE DI GENOVA/TEATRO STABILE DEL VENETO

EUGENIO ALLEGRI/RENATO CARPENTIERI/LUIGI DIBERTI/LUCA LAZZARESCHI

“Il nome della rosa” di Umberto Eco

versione teatrale di Stefano Massini

regia e adattamento di Leo Muscato

 

9-10-11 Gennaio, ore 21

GLI IPOCRITI

GIULIO SCARPATI/VALERIA SOLARINO 

“Una giornata particolare” di Ettore Scola e Ruggero Maccari

adattamento di Gigliola Fantoni

regia di Nora Venturini

23-24-25 Gennaio, ore 21

ERRETITEATRO30

ELENA SOFIA RICCI/GIANMARCO TOGNAZZI

“Vetri rotti”  di Arthur Miller

regia di Armando Pugliese

30 Gennaio, ore 21

LA PIRANDELLIANA

GIGIO ALBERTI/GENNARO DI BIASE/FILIPPO DINI/

GIOVANNI ESPOSITO/VALERIO SANTORO

“Regalo di Natale” di Pupi Avati

adattamento teatrale di Sergio Pierattini

regia di Marcello Cotugno

 

6-7-8 Febbraio, ore 21

COMPAGNIA MAURI-STURNO/FONDAZIONE TEATRO DELLA TOSCANA

GLAUCO MAURI/ROBERTO STURNO

“Edipo” Edipo Re – Edipo a Colono di Sofocle

regia di Andrea Baracco “Edipo Re”

regia di Glauco Mauri “Edipo a Colono”

13 Febbraio, ore 21

CARCANO/PROMOMUSIC

MONI OVADIA/VALERIA CONTADINO/MARIO INCUDINE

“Il casellante” di Andrea Camilleri e Giuseppe Di Pasquale

regia di Giuseppe Di Pasquale

20-21-22 Febbraio, ore 21

COMPAGNIA ORSINI

UMBERTO ORSINI/MASSIMO POPOLIZIO/GIULIANA LOJODICE

“Copenaghen” di Michael Frayn

regia di Mauro Avogadro

28 Febbraio, ore 21

PRODUZIONE ITC 2000

ALE & FRANZ

“Nel nostro piccolo” Gaber, Jannacci Milano

di Alessandro Besentini, Francesco Villa, Alberto Ferrrari, Antonio De Santis

regia di Alberto Ferrari

7 Marzo, ore 21

TEATRO BELLINI DI NAPOLI

DANIELE RUSSO/CAMILLA SEMINO FAVRO

“Il giocatore” da Fëdor Dostoevskij

adattamento di Vitaliano Trevisan

regia di Gabriele Russo 

13-14-15 Marzo, ore 21

GOLDENART PRODUCTION

MICHELE PLACIDO/ANNA BONAIUTO

“Piccoli crimini coniugali” di Eric-Emmanuel Schmitt

Share/Save/Bookmark
 
Prego registrarsi o autenticarsi per aggiungere un commento a questo articolo.

Per rendere il nostro sito più facile ed intuitivo impieghiamo i cookie. Chiudendo questa notifica o navigando sul sito acconsenti al nostro utilizzo dei cookie
We use cookies to improve your experience on this website. By continuing to browse our site you agree to our use of cookies. privacy policy.

EU Cookie Directive Module Information