Settimanale Anno XVI
Numero 697 del 23 febbraio 2020
Tel. 346 8046218
Cinema: il maratoneta Stampa E-mail
Scritto da BIAGIO GIORDANO   
RUBRICA DI CINEMA A CURA DI BIAGIO GIORDANO
Il Maratoneta

 

Il Maratoneta, di John Schlesinger, con Dustin Hoffman, Laurence Olivier, Roy Scheider, Marthe Keller. USA 1976. Thriller - 125 minuti.

A New York, un giovane ebreo, Thomas, studente universitario, appassionato sportivo di podistica, inizia una relazione con Elsa,  una donna bella e affascinante conosciuta in Biblioteca. Un giorno Thomas, che vive da solo, vede arrivare a casa sua il fratello Henry, brancolante, colpito a morte da sconosciuti. Prima di morire tra le sue braccia gli sussurra all'orecchio delle parole incomprensibili.

L'ispettore della polizia, nell'avviare le indagini, avvisa Thomas che Henry faceva parte, come corriere, (forse inconsapevolmente) di una organizzazione criminale di ex nazisti, dedita a traffici di diamanti, probabilmente Henry è stato ucciso per aver scoperto cose orribili che non intendeva condividere né che continuassero a rimanere pubblicamente nascoste. L'ispettore intuendo che Thomas, essendo fratello di Henry, sarebbe stato cercato dai criminali per verificare quanto sapesse su quelle scoperte compromettenti per cui era stato ucciso Henry, propone a Thomas di fare da esca.  

Il dottor Christian Szell, dentista, non perde tempo, a capo dell'organizzazione criminale fa rapire Thomas e lo porta in un locale fatiscente. Dopo averlo legato in una sedia lo sottopone a una tortura atroce agendo con strumenti odontoiatrici sui nervi dei denti di Thomas, dapprima su quelli cariati e poi su quelli sani, quest'ultimi di fatto notoriamente più sensibili ai punteruoli metallici. 

Il dottor Szell vuole recuperare i diamanti di cui si era impossessato nei lager e che il fratello di Thomas, Henry, ha collocato, in qualche cassetta di sicurezza bancaria.

Thomas nulla sa dell'attività del fratello e quindi anche sotto tortura tace. Il dottor Szell, convinto che se Thomas sapeva avrebbe parlato,  decide di smettere la tortura e di farlo eliminare, ma Thomas ha ancora energie per reagire e riuscirà a beffare, con la furbizia tipica dell'indignato (quando non sembra avere più vie di scampo), i violenti scagnozzi  del dottore.

 Inseguito da agenti e ispettori corrotti della polizia (anch'essi interessati ai diamanti), Thomas riuscirà, grazie alle sue doti di maratoneta, a far perdere, estenuato, le proprie tracce, ciò avverrà dopo un lungo rischiosissimo inseguimento notturno per le strade di New York. 

Impossibilitato a rientrare nel suo appartamento perché nel frattempo esso è stato messo sotto controllo dai criminali, Thomas telefona alla sua amata  Elsa chiedendo disperatamente aiuto, la donna dopo qualche incertezza appare disponibile,  e lo  porta in un caseggiato  situato in una zona verde fuori dalla città; ma è una trappola, Thomas intuisce il pericolo ma ormai sembra troppo tardi per fuggire, dopo un po' arriva in una automobile l'ispettore corrotto, con due scagnozzi, che chiede minacciosamente un colloquio a Thomas. Riuscirà Elsa, che ama ancora Thomas, a rinunciare ai propri illeciti interessi e a salvargli la vita?

Schlesinger ha diretto con maestria un thriller che da ogni poro trabocca di tensioni e suspense, quest'ultimi in parte originali, con scene di inseguimento da antologia che lasciano con il fiato in sospeso sospendendo il senso di finzione. I due attori protagonisti sono eccezionali, essi brillano per verosimiglianza con i personaggi che incarnano. Senza queste due straordinarie recitazioni il film non avrebbe raggiunto il livello di eccellenza che indubbiamente merita.

Scene di grande trasporto drammatico, (successivamente alcune ripetute per omaggio a Schlesinger in altri film), come quando tra la folla, in una via principale di New York, il nazista Szell viene riconosciuto da alcuni internati nei lager tedeschi e inseguito con una insistenza di alto valore drammatico.

Un film che esalta il cinema statunitense spettacolare degli anni '70, senza scadere quasi mai nel già visto.

 

          Biagio Giordano 

I LIBRI DI BIAGIO GIORDANO

Cliccate sulle immagini per saperne di più e per acquistarli

 
 
 
NEW
        
 
Share/Save/Bookmark
 
Prego registrarsi o autenticarsi per aggiungere un commento a questo articolo.
 




Ricevi le News da Truciolisavonesi

Login

Registrati per poter commentare gli articoli





dal 22 Novembre 2004

Il sito non è una testata giornalistica, si basa su attività di volontariato.

Gli autori dei testi sono responsabili dei dati, delle analisi delle opinioni in essi contenuti

Copyright © 2010 truciolisavonesi. All rights reserved.

Designed by Massa

 

Per rendere il nostro sito più facile ed intuitivo impieghiamo i cookie. Chiudendo questa notifica o navigando sul sito acconsenti al nostro utilizzo dei cookie
We use cookies to improve your experience on this website. By continuing to browse our site you agree to our use of cookies. privacy policy.

EU Cookie Directive Module Information