TRUCIOLI SAVONESI
Settimanale Anno XIV
Numero 637 del 21 ottobre 2018
Tel. 346 8046218
LA RASSEGNA STAMPA DELLA SETTIMANA
Cinema: Harry Brown Stampa E-mail
Scritto da BIAGIO GIORDANO   
RUBRICA DI CINEMA A CURA DI BIAGIO GIORDANO

Harry Brown

 

Harry Brown, è un film thriller diretto da Daniel Barber, con Michaele Caine, Emily Mortimer, Iain Glen; produzione Gran Bretagna, anno 2009, durata103 minuti.

Irlanda del Nord, Harry Brown, marines in pensione, vive solitario in un quartiere popolare della periferia della sua città, una zona dove si spaccia droga, si rapina e si uccide anche per futili motivi. I soggetti, oggetto di aggressioni, sono per lo più donne e anziani.

Quando un giorno la polizia gli fa visita per un interrogatorio, Harry Brown viene a sapere che il suo migliore amico è stato ucciso. La vittima era  un  vicino di casa con cui Harry giocava spesso a scacchi e dialogava sui  maggiori problemi che li affliggevano. 

Gli autori di quel crimine erano ragazzi appartenenti alla malavita locale, già responsabili di diversi altri reati avvenuti proprio in quel quartiere. Sono criminali abituali che la polizia conosce bene, ma che però non riesce mai a cogliere sul fatto. Perciò sono delinquenti destinati a rimanere in libertà, in virtù anche dell'appoggio di parenti dall'aspetto per bene che possono permettersi di dare loro degli avvocati esperti. 

Dopo un po' di tempo la polizia aggiorna il pensionato Harry sull'andamento delle indagini. L'uomo viene a sapere che la tesi portata avanti dai difensori dei delinquenti è quella dell'omicidio colposo, cosa che se passasse renderebbe lieve la loro condanna. Si sostiene  la non intenzionalità dell'omicidio, in quanto l'uomo ucciso brandiva al momento del fatto un lungo coltello portato con sé per difendersi dalle abituali aggressioni presenti in quella zona. Per la difesa i ragazzi hanno reagito a una minaccia dell'uomo avvenuta col coltello, e solo la successiva, inevitabile colluttazione ha poi provocato  la morte dell'uomo armato. 

La polizia informa Harry che di solito questo tipo di difesa funziona bene, nel senso che riesce a convincere i magistrati di essere in presenza di un "ragionevole dubbio", facendo scattare quindi la relativa  assoluzione.

Harry è convinto invece della intenzionalità di uccidere di quei delinquenti, avendo visto anche con i propri occhi alcuni precedenti delitti commessi in quella zona, e rimane indignato per l'impotenza della giustizia. La sua fiducia sulla giustizia va quindi via via scomparendo. Il marines pensionato, dopo aver visto un confuso filmato da un telefonino, girato per gioco da un criminale sul posto al momento dell'omicidio, (un vecchio apparecchio trovato nel luogo del delitto),  decide di fare giustizia con le sue stesse mani. Studia quindi come fare, e si arma per uccidere. 

Il tema della giustizia "fai da te" ha sempre affascinato il cinema, fin quasi dalle sue origini, ma non sempre ha ottenuto risultati accettabili forse a causa di congegni narrativi farraginosi e un po' scontati nell'esito finale, in questo film invece grazie all'attore Michael Caine e al ottimo regista Daniel Barber il film funziona a dovere. 

Michael Caine è riuscito a dare al suo personaggio una  credibilità particolare, quasi magica, grazie al suo carisma misterioso che lo contraddistingue da sempre. Una credibilità eccentrica, complessa che rende il film, grazie anche alla regia, per certi aspetti surreale e segnato qua e là da iperrealtà penetranti, coinvolgenti, esteticamente innovative. 

La fotografia poi, scura o luminosa, a secondo del senso del contesto scenico, è ben coordinata con le emozioni in gioco, rafforzandole o magnetizzandole a secondo degli effetti ricercati  dall'autore.

    Biagio Giordano 

I LIBRI DI BIAGIO GIORDANO

Cliccate sulle immagini per saperne di più e per acquistarli

 
 
 
NEW
        
 
Share/Save/Bookmark
 
Prego registrarsi o autenticarsi per aggiungere un commento a questo articolo.
 




Ricevi le News da Truciolisavonesi

Login

Registrati per poter commentare gli articoli





Banner

dal 22 Novembre 2004

Il sito non è una testata giornalistica, si basa su attività di volontariato.

Gli autori dei testi sono responsabili dei dati, delle analisi delle opinioni in essi contenuti

Copyright © 2010 truciolisavonesi. All rights reserved.

Designed by Massa



 

Per rendere il nostro sito più facile ed intuitivo impieghiamo i cookie. Chiudendo questa notifica o navigando sul sito acconsenti al nostro utilizzo dei cookie
We use cookies to improve your experience on this website. By continuing to browse our site you agree to our use of cookies. privacy policy.

EU Cookie Directive Module Information