di Massimo Bianco
TRUCIOLI SAVONESI
Settimanale Anno XV
Numero 684 del 10 novembre  2019
Tel. 346 8046218
Intervista al sindaco di Alassio Marco Melgrati Stampa E-mail
Scritto da SELENA BORGNA   

 

 

Intervista al sindaco di Alassio Marco Melgrati

 Il 10 giugno 2018 diversi comuni si sono recati alle urne per eleggere il nuovo consiglio comunale e tra questi vi era Alassio, cittadina di circa 11.000 abitanti in provincia di Savona.

I candidati sindaco erano cinque, tra cui il sindaco uscente Enzo Canepa, ed è stato eletto come primo cittadino Marco Melgrati, architetto di professione e già sindaco della città del Muretto.

 

Un Suo breve curriculum

Dal1993 al 2000 sono stato assessore ai lavori pubblici, urbanistica e edilizia privata presso il Comune di Alassio mentre dal 2000 al 2001 ho ricoperto l’incarico di assessore al turismo. Dal 2001 al 2006 sono stato eletto Sindaco di Alassio con una rielezione a Sindaco dal 2006 al 2010, dal 1996 al 2000 ho ricoperto il ruolo di Presidente del Consiglio Provinciale di Savona, mentre dal 2000 al 2004 sono stato Consigliere Provinciale e dal 2004 al 2006 Vicepresidente del Consiglio Provinciale. Dal 2010 al 2015 sono stato Consigliere Regionale e ora sono il Presidente del Movimento “Politica per Passione”. Dall’11 giugno 2018 sono diventato nuovamente il primo cittadino della città di Alassio.

 


 

Cosa significa per Lei diventare nuovamente Sindaco?

Mi sono candidato nuovamente come Sindaco perché ho sentito che in questa città mancava una persona di polso che potesse dare ad Alassio un impulso nuovo per le opere ed il rinnovamento riportando la vivacità in questa magnifica città.

 

Lei, al momento della Sua candidatura, aveva contro i principali partiti della coalizione di destra e l’amministrazione regionale con i suoi vertici. Cosa pensa sia successo affinché Lei, solo contro tutti, sia riuscito ad affermarsi nonostante il Suo avversario, il Sindaco uscente, fosse supportato dall’intera coalizione?

Io ho rappresentato il centrodestra ad Alassio come Sindaco e anche durante le elezioni regionali e politiche la gente vede in me il rappresentante del centrodestra. La scelta di qualcuno che fa gli interessi di altri comuni ha determinato il fatto che vi dovesse essere un sindaco debole per le scelte del comprensorio per temi importanti come i rifiuti e l’acqua che fa scelte specifiche per altri interessi. Il governatore della regione è caduto in questo tranello condizionato da alcune persone che l’hanno indotto all’errore e proprio il governatore mi ha chiamato dopo la vittoria ammettendo l’errore. La deriva di alcuni personaggi è stata autonoma rispetto ai partiti avendo questa presunzione e se questi personaggi escono dai loro partiti di appartenenza saranno gli stessi partiti a scomparire.

 

Le Sue priorità da Sindaco

Tra le mie priorità vi sono la costruzione del depuratore per poter ottenere la Bandiera Blu, la sistemazione dell’acquedotto per evitare che venga a mancare l’acqua durante l’estate, la costruzione di un parcheggio pluripiano a rotazione per sopperire alle esigenze dei posteggi, la pulizia della città, la risistemazione del verde pubblico e dell’arredo urbano e la promozione del turismo.

 

Cosa intende fare nei Suoi primi 100 giorni da Sindaco?

La sospensione della tassa di soggiorno, l’attivazione di tre progetti agli atti del comune ma non ancora appaltati : la realizzazione del primo stralcio del parcheggio di Via Pera per il quale la precedente amministrazione era in attesa del finanziamento totale, la realizzazione del primo stralcio della Passeggiata Baracca, la risistemazione della Passeggiata Graf, la sistemazione del contezioso con l’azienda che ha realizzato il campo sportivo e la risoluzione del contenzioso riguardante il Grand Hotel.

 

Tre promesse concrete ai Suoi elettori

Ogni decisione sarà presa insieme alle minoranze volendo condividere tutto con loro anche se sarà mia la decisione finale, il rispetto del programma elettorale ed il dialogo con tutta la città perchè io sono il Sindaco del fare.

 

A chi vuole dedicare la vittoria?

Dedico la vittoria ai miei figli perchè loro, insieme a tutti i giovani dai zero ai 18 anni, sono il futuro della nostra città che ci è data in prestito per consegnarla, un giorno, a loro facendola crescere e renderla sempre più viva e pulita.

 

Una frase che la rappresenta

Fatti e non parole perchè nei miei due precedenti mandati come Sindaco della città ho realizzato opere pubbliche per 160 milioni. I cittadini vogliono fatti e credo sia per questo che mi hanno nuovamente votato come Sindaco della città di Alassio.

 

SELENA BORGNA  

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