di Massimo Bianco
TRUCIOLI SAVONESI
Settimanale Anno XVI
Numero 687 del 1 dicembre  2019
Tel. 346 8046218
Regionali in Sicilia Stampa E-mail
Scritto da GUIDO LUCCINI   

REGIONALI IN SICILIA

 Intercettazioni, riforma della Giustizia, Poli tecnologici, Tavolo dei 13, Età pensionabile, Concentrazioni di risorse per i giovani, Mafia, Piano Marshall, Ponte sullo stretto, Musei, Turisti, … Parole … Parole … ma nessuno che dica: dobbiamo costruire Alberghi abitati dai nostri nonni, ove lavorino i loro nipoti!!


 Sicilia e Ostia sono situate nell’arcipelago che ritrova la Sicilia sul parallelo della Costa del Sol, e Ostia su quello delle Isole Baleari e della Costa Brava. Stesso Sole, stesso Mare, ma, nessun Piano Marshall in Costa del Sol, Isole Baleari e Costa Brava, hanno tutte un Piano Regolatore che è solo, diverso dal nostro. Viabilità, trasporti, rifiuti, energia, verde, impianti ecologici e sanitari, porti, aeroporti e infrastrutture sono in tutto il mondo simili o migliorabili, ……

L’ EDILIZIA, NO!!

L’ Edilizia in Costa del Sol, Isole Baleari, Costa Brava sino anche alle Canarie è regolata in modo tale che I GIOVANI possano avere un FUTURO!! Da noi NO!!

E’ evidente che tutti i Siciliani hanno sempre intravisto il Lavoro ed il loro futuro proprio nelle zone costiere, ed è altrettanto evidente che l’averle trasformate in contenitori di alloggi vuoti ed in strutture ricettive chiuse, li lascia costernati e allibiti dinanzi alla caduta verticale di tutta l’economia Siciliana. A Nizza anni ’70, Le Corbusier e la tragedia economica delle Sue ONDE, rappresentarono quanto non si doveva più fare! I Francesi lo capirono! i Siciliani NO! E sulle loro coste continuano imperterriti negli stessi errori, senza manco il dubbio che nei 150/350 metri dal mare ci si debba fare altro!   


Nizza - Le onde

Abbiamo visto tutti dove vanno molti dei nostri NONNI a vivere i loro ultimi anni, lasciando con rimpianto i nipoti, i familiari e le loro radici pur di vivere in un modo almeno decente. Sapete dove alloggiano? Negli stessi grandi Alberghi che io progettai nella Costa del Sol, e che ho riproposto  in Liguria ad Albenga, Finale, Spotorno, Noli, Bergeggi, Savona, Albisola, e Varazze,  visibili  da 4 anni con  8 200 000 risultati capeggiati su Google da:

un futuro ai nostri giovani”, e che inserito nel mio

programma elettorale per il lavoro”,  su google dall’11/06/17 con 3 200 000 risultati, ci convince ormai, che su questi due problemi i nostri politici non vogliano, e di proposito, assolutamente intervenire.

Torniamo comunque ai nostri giovani, ognuno dei progetti proposti ufficialmente prevede 520 RTA su 3 piani di servizi e garantisce l’occupazione di 170 lavoratori a tempo indeterminato; non sarà la soluzione totale ma questo è quanto hanno fatto gli altri di cui sopra e i nostri giovani trovano finalmente da loro quel LAVORO di cui hanno sempre e solo sentito parlare.


Aparthotel a Miami

 Ci possono anche dire che in Sicilia e ad Ostia c’è però un ostacolo: La Mafia! Può essere. Di certo sappiamo che la Mafia era pure a MIAMI, ove posso garantire che queste strutture ricettivo turistiche sono state la base del loro sviluppo tecnologico – ambientale e che le stesse riprodotte nella Costa del Sol a Torremolinos, hanno rappresentato il capostipite del Turismo Spagnolo!  Sono certo che tutti i giovani Siciliani, vorrebbero veder trasformare i loro deserti sul mare in altrettante operose MIAMI, sapendo perfettamente che le Mafie si comporterebbero sempre in assenso a questo tipo di progresso, come del resto è già successo a MIAMI!!

Il vero, unico, problema, dalla soluzione molto difficile se non impossibile, è quindi quello delle SECONDE CASE, vuote x 8 mesi l’anno e affittate stagionalmente. Nessun politico osa sfiorare questo tema, il terrore di perdere voti è troppo forte, in Italia già ne disponiamo di 9milioni, per cui sommare a queste, quelle previste in tutti i nostri Piani Regolatori, quali fonti di un ridicolo LAVORO momentaneo e di oneri di urbanizzazione su stupendi terreni, già  comunque ampiamente urbanizzati dalla  stessa ignara cittadinanza locale, è per lo meno incomprensibile!

A consolazione dei politici si osserva che non sono 9 milioni i votanti interessati, poiché molte seconde case sono in montagna, già condannate ad un triste destino, molte sono clericali, “CASE PER FERIE”, molte sono di patrimonio BANCARIO, e molte appartengono a gruppi COSTRUTTIVI. Per cui un intervento deciso che interrompa lo sfacelo di nuove costruzioni abitative sul mare, sarebbe l’unico probante inizio di un VERO CAMBIAMENTO!!!      


Seconde case in Sicilia

Purtroppo il 5 novembre sarà un giorno come gli altri, chiunque vinca difficilmente si dedicherà all’ approvazione di progetti in antitesi con le SECONDE CASE e la Sicilia continuerà a sprofondare economicamente sotto il peso di un’EDILIZIA comprensibilmente improduttiva, ma inarrestabile come negli ultimi cinquant’anni di orrendi disegni politici.

E forse è il solo, PAPA Bergoglio, che con la Sua potenza umana e clericale, potrebbe dare un sussulto condannando:

 1) lo sfruttamento di suoli privilegiati a vantaggio dei Forti sui Deboli;

 2)   il silenzio del Credito su queste momentanee attività, rese poi scientemente improduttive;

 3)   l’ Accanimento Progettuale di beni al di fuori di qualsiasi contesto commerciale, come gli alberghetti di 100 camere destinati al momentaneo lavoro estivo e al successivo cambio di destinazione in altre nuove seconde case!

Ma è pur sempre Argentino e i veri problemi della SICILIA, non tutti i suoi Cardinali sono in  grado di snocciolarli, …… però gli estremi ci sarebbero e non abbiamo molti Santi a cui votarci per cui ……   


Papa Bergoglio

C’è però ancora qualche evidenza che dovrebbe interessare la Magistratura. Sappiamo tutti che è proibito su qualsiasi terreno coltivare piante allucinogene. Sappiamo anche che in riva al mare non si possono più costruire insediamenti industriali. Sappiamo tutti che il terreno che ha più potenziale di sviluppo occupazionale e il maggior valore intrinseco è quello in riva al mare. Sappiamo tutti infatti, che se potessimo scegliere abiteremmo tutti in riva al mare, ma solo pochi privilegiati lo possono fare. Constatato però che i conseguenti alloggi siti nei 150/350 metri dal mare, abitati o meno non hanno mai dato, né daranno mai, lavoro a nessuno, non si riesce a capire come tali insediamenti assolutamente improduttivi, possano continuare a vedersi edificare moltiplicando il loro valore all’infinito!

 

D’altra parte per comportarci come in Corsica che di SECONDE CASE ne hanno fatto esplodere 273, eliminando il problema x sempre,  dovremmo effettivamente rivolgerci alla Mafia, …. a Maiemi conoscevo Sinatra, … è morto, forse avrebbe risolto anche senza esplosioni ….. in quanto il CAMBIAMENTO per il prossimo GOVERNATORE della Sicilia si riduce semplicemente a questo:

L’RTA ( Residenza Turistico Alberghiera ) di 19 mq. per essere alla stregua dell’Aparthotel internazionale, rendendo effettivi i progetti presentati in Regione Liguria necessita:

1) Della residenza anagrafica x 2 persone impegnate x contratto a servirsi di tutte le strutture, predisposte e necessarie x il comune Turista Alberghiero, condizionate ai prezzi di bassa stagione.

2)   Dell’estensione delle RTA a tutto il complesso Alberghiero.

 ……. sembra semplice?  ma non lo è!

  Savona  05/11/2017

       Guido Luccini       Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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