TRUCIOLI SAVONESI 
Settimanale Anno XIII
Numero 595 del 19 novembre 2017
Tel. 346 8046218
LA RASSEGNA STAMPA DELLA SETTIMANA
Ciao Gian! Sono passati 20 anni ma qui è sempre.... Stampa E-mail
Scritto da BRUNO SPAGNOLETTI   
CIAO GIAN! SONO PASSATI 20 ANNI
MA QUI E’ SEMPRE PEGGIO

 Ciao Gian, mi piace avviare il mio ricordo di quest’anno, offrendoti una bella Ballata in dialetto milanese stretto di Ivan Della Mea, dedicata a Gianni Bosio, storico animatore culturale, fondatore e direttore della rivista "Mondo operaio": una pennellata di sinistra in un Paese che va a Destra.

Il Canto si intitola “Sent on po' Gioan, te se ricordet” e rievoca le speranze del 1948, la prova elettorale e la sconfitta bruciante del Fronte Popolare. Io ho paura Gian che la storia si ripeterà puntuale nel 2018 (settanta anni esatti dopo) e cosi riconsegneremo il Paese di nuovo a Berlusconi o peggio al Comico di Sant’Ilario di Genova.

Lo so che a Te sarebbe piaciuto ascoltare e canticchiare “Sent on po' Gioan, te se ricordet del quarantott, bei temp de buriana... Vegniven giò da la Rocca de Berghem i tosan brascià su tutt insema, tutt insema cantaven, cantaven "Bandiera Rossa", Gioan, te se ricordet..”; lo avevamo fatto già tante volte viaggiando verso Roma con il tuo Maggiolino dopo la sosta “metalmeccanica” d’obbligo a San Giovanni Valdarno!

(Giancarlo Pinotti nel 1993, il Maggiolino, Noi verso Barcellona)

Belin Gian, Mamma mia, sono già passati venti lunghi anni; e a me sembra ieri che ritornavamo da Barcellona, rossi in faccia come colpiti dal “fuoco di Sant’Antonio”; Ti ricordi? Eravamo stati contagiati non dal sole delle spiagge di Platja d'Aro, ma dall’allergia ai frutti di mare assunti a sproposito senza l’ausilio dell’antistaminico Polaramin.

Venti anni! Un tempo in cui Tutto è cambiato Gian …nel Mondo, in Europa, in Italia, in Liguria e nella tua Sanna.

Però Gian, sai che mi ha fatto effetto ascoltare qualche giorno fa in TV che quella bestiaccia nera ha scelto di rapirti e portarti via da Tutti Noi, ma in particolare da Anna, Marisa, Shasa, Eliana, proprio poco più di un mese prima della morte della Principessa Diana (agosto 1997)? A Te piaceva assai Diana; chissà se l’hai mai incontrata per lì dove dovresti trovarti, ma non ci metto la mano sul fuoco!

Belan Gian ma esiste sto altro Mondo? È vero – come cantava Faber – “Venite in Paradiso, là dove vado anch'io, perché non c'è l'inferno nel mondo del buon Dio”; Te lo chiedo Gian perché a Me, sino a poco tempo fa, una siffatta domanda non mi passava manco per l’anticamera del Cervello, mentre adesso comincia a tambureggiarmi dentro e non riesco a dare risposte logiche.

Non so cosa mi stia succedendo ma è come se sta roba dell’altro mondo mi “sia precipitata dentro” come cantava il Poeta Cantautore Maledetto di Livorno Piero Ciampi.

Chissà Gian – per dirla con Guccini – “Ora dove sei e che gente vede il tuo viso e ascolta le tue parole leggere, le tue sciocchezze leggere, le tue lacrime leggere, come una volta… “Io non ricordo più che voce hai... E tu Che cosa fai; io non credo davvero che quel tempo ritorni, ma ricordo quei giorni” e, alla fine, ci riconteremo! Belin Gian che Sirenetto che eri! (l’ha postata Eliana questa prima foto)

 
(Giancarlo al mare a Varazze, con Maria a Vence, con il Giudice Ferri e il Sen.Urbani)

Va beh, ma non è dei miei interrogativi e delle mie paure che dobbiamo parlare, ma di come qua giù, quasi tutti i nostri sogni di una vita siano andati a finire “in un bicchier d'acqua senza neanche aver visto il mare” come cantava Luigi Tenco.

Sono sette giorni che mi tormenti tutte le sante notti! Che vuoi sapere? Qui è Tutto sotto sopra, capovolto ed io non ho più il radar per decifrare i processi e la bussola per scegliere la retta via; procedo a scossoni, “stop and go” come si dice qui adesso e spesso in direzione ostinata e contraria! Oggi, una delle nuove leve del Partito mi ha scritto – tanto per farti capire il clima – “non devi avere il magone, io Ti voglio bene ma Tu a volte esageri”! E così, sarei Io medesimo a esagerare; ora Ti racconto e poi Tu – come sempre – dirai la Tua.

E perché ridi e continui a mangiare pezzettini di carta da ciclostile? Come? Mi chiedi cos’è sto Gundun di colore rosso fuoco che attraversa tutta la Liguria? Che ti devo dire…ma è il massimo dell’Opposizione che riusciamo a esercitare verso il Governo di Centro- Destra della Regione a guida Giovanni Toti e Edoardo Rixi! C’è Chi dice che è stata una straordinaria intuizione del Governatore per riportare, al centro dell’attenzione mediatica, la Liguria e rilanciare il Turismo (e la campagna elettorale del Centro Destra a Genova) e c’è Chi dice (compreso io personalmente) che sia quasi l’unica cosa rossa rimasta in Regione assieme alla Memoria e alla Storia.

“Ma che Belin dixi? Ma ti è nesciu? Ma coze l'hai intu belin sabbietta?”Daje, me gïa u belin Gian!

Guarda facciamo cosi perché io non so mica come dirtelo eh….prendo in prestito una risposta polemica di Giovanni Toti (si quel ragazzino di Italia Uno, poi Consigliere di Berlusconi e da due anni Presidente della Giunta Regionale Ligure) alla nostra Capogruppo in Regione Raffaella Paita (Paita Chi?)….eh Paita, una certa Raffaella Paita di La Spezia e cosi facciamo prima e io mi tolgo sto magone! Sei pronto? Tieniti forte eh “Anche oggi il capogruppo del Pd in Regione, infastidita dalla centralità riacquistata dalla Liguria con il nostro Governo, dopo anni di grigia inconcludenza del suo Partito, se la prende con i nostri Red Carpet, con la nostra politica di promozione del territorio, con ogni iniziativa che turbi l’immobilismo a cui volevano condannare questa terra. Bene Paita, continuate così: i cittadini di Savona, Spezia, Genova, Arma di Taggia, Cairo Montenotte, e della Liguria in generale hanno dimostrato di apprezzarvi molto. Forza Paita, non mollare, siamo con te”.


(Red Carpet a Rapallo, Giovanni Toti, il nuovo Sindaco di Genova Marco Bucci)

“Oh Matot belin che te neghe! Me nun ho tempu de Pestâ l'ægua in to mortä! Passi per Arma di Taggia, ma Sanna, Zena, Spezia e Câiru…ma se tie vegniu abelinou, mi te saluu e vaggu a parla cun quarcun atru, u Linu o u Livio” Va beh Gian, è colpa mia che l’anno scorso ho saltato una puntata dello psicodramma collettivo, ma credimi, a Savona è già più di un anno che siamo “fora de ball”.

A Savona governa il Centro Destra con una bella matota Ilaria Caprioglio (Ti sarebbe piaciuto negoziare al Tavolo con Lei Gundun); Ilaria è un avvocato, una scrittrice, un’inquieta, amica di Elio e, anche nuovo Sindaco di Savona: sapessi Quanti di Noi l’hanno pure votata al Ballottaggio (non lo dicono ma è cosi)!

Noi siamo ridotti a quattro amici al Bar (Cristina Battaglia, Barbara Pasquali, Elisa Di Padova, Paolo Apicella); “Chi sun sti Chi?”…uffa Gian sono i nuovi Dirigenti del PD, Partito Democratico (si chiama cosi adesso, che vuoi da me? E Cristina Battaglia è una bravissima Ricercatrice che, inviata da Genova a Savona (però è savonese di nascita) dal duo desparesido (Berruti – Briano) ha vinto le Primarie contro il nostro Ragazzo e, poi, ha perso le elezioni (succede Gian, succede!)…. “ma u belin e u Matot?” E il Matot è uscito dal Partito (cosi dice, teorizza che Lui è di sinistra, che punta al civismo boh!) e ora è in CGIL a Savona a fare il Responsabile della Federconsumatori; si, quella associazione che ha Rosario Trefeliletti (te lo ricordi Quello dei Chimici che sapeva tutto) come Responsabile Nazionale vita natural durante!

La cosa che mi preoccupa Gian è che il Matot, quando vuole e, non sclera, sarebbe pure vispo, ha un buon seguito anche tra i “moderati”, è visto bene dalla Società Civile savonese ma ogni volta che si è presentato alla prova elettorale (che poi è una volta sola eh….perché le altre è sempre stato cooptato e santificato, anche se tende a dimenticare) ha perso! Quest’altra (la Battaglia) ha un carattere un po’ particolare (un pochino distaccato e borioso)…. “Mai come u Tu…” e va beh mettici pure Tu, tanto ho le spalle larghe! Ma perché Gian anche da quelle parti va di modo l’adagio #èsemprecolpadiBruno? “Si e pure peggio abelinau”; azz Gian allora mi devo preoccupare! Dicevo la Cristina è proprio brava (se poi le dici sempre che ha ragione, è bravissima!) e adesso comincia pure a capirci; vediamo un po’ come butterà da adesso in poi…

In questi ultimi giorni Gian, il Matot e la Matota hanno messo su una “disfida” savonese con tanto di lettere al Secolo XIX che era uno spettacolo! Per me (so di darti un dispiacere) ha vinto nettamente la Matota: altro approccio, altra classe, altre competenze, altro stile …

Il Matot pensa e teorizza che Savona sia stata l’unica Città al Mondo che nella crisi abbia difeso i deboli, i servizi e lo Stato sociale; mentre è certo che sia l’unico Comune in Liguria lasciato in stato di pre dissesto finanziario e con una montagnola di debiti dall’Amministrazione uscente, dove pur era Vice Sindaco, mica usciere dell’urbanistica o della ragioneria!

Che poi che belin abbiamo difeso …lo sa solo Lui: con la Provincia in mano nostra e il Comune da decenni a fare “area larga” siamo riusciti a chiudere tutto il chiudibile, abbiamo perso centinaia di piccole imprese, abbiamo dissipato quasi un migliaio di lavoratori dell’indotto di qualità, mentre i Poveri nella sola Città Capoluogo dal 2008 al 2015 sono passati da 3.635 a 4.922.

“Eh u Partiu”? Eh u belin Gian ma allora mi vuoi proprio male? Che ti devo dire? C’era un Segretario tal avv. Fulvio Briano che era anche Sindaco di Cairo, poi si è dimesso perché non ne ha azzeccata una fosse una e ha perduto tutte le competizioni elettorali (compresa la sua); il Partito (cosi dicono) adesso è unito e coeso attorno a Giacomo Vigliercio! “E cumme u l’è stu Chi?” E’ un medico, un Urologo del Santa Corona e del San Paolo… “Belan dì, il PD ha la cistite?” …Uffà so un Belin io che c’ha? Di sicuro a Savona non ha più di 200 iscritti e in tutta la Provincia non supera i 900(?)..poi vedi un po’ Tu! E poi non rompere perché ha come sopranome Jack ed è amico di Lino che giura e spergiura sulle sue qualità umane e politiche.

“E cumme u l’è?” Boh, sembra che ti stia a sentire e non si capisce mai se ti sta prendendo per il culo o no (però è uno che mangia); di sicuro non mantiene manco mezzo degli impegni che prende (almeno con me è successo cosi) e ha la fissa dei Tavoli di Lavoro e di due parole (Unità e Innovazione)! Quando s’incarta, promette e s’inventa un Tavolo! Potremmo chiamarlo “l’uomo che ogni ora propone un Tavolo”.

Ora pure Toti ha la fissa dei Tavoli ma la differenza è che Toti li fa con Chi ha le Competenze, Vigliercio li predica in ogni dove, non li fa e pensa che li debba fare Sergio Endrigo di “Ci vuole un Fiore”! Ricordi?  “Per fare un tavolo ci vuole il legno, per fare il legno ci vuole l'albero, per fare l'albero ci vuole il seme, per fare il seme ci vuole il frutto, per fare il frutto ci vuole il fiore” …e per fare Tutto ci vuole intelligenza, competenza, sacrificio e lavoro durissimo.. come Tu sai.


(Gazebo Tavoli in Piazza PD e Stati Generali Centro Destra alla Madonna della Guardia)

“E la Cgil?” Non hai una domanda di riserva? Uffà…è declinata, è sbandata senza una linea riformista, è sempre più massimalista e zigzagante e sopravvive grazie a Pensionati e Servizi alle Persone? “Ma cummè e Annarella?” Anna è Deputato nella Commissione Lavoro, il Matot prima ha diretto il Partito e poi è stato traghettato in Comune, c’è stato il ciclo del bravo Matot Franz Rossello e quando è stato chiamato a Genova tre anni fa, è stata eletta Fulvia Veirana. “Belan dì, sembra un pit stop del circuito di Formula uno..” Eh sì belan, fosse finita qui!..La Fulvia dopo un anno l’anno messa nel Listino della Paita e l’hanno rimandata a lavorare alla Ipercoop dopo la sconfitta in Regione…poi (siccome a Savona pareva brutto), l’hanno impegnata in FP a Genova;…a questo punto Franz che era a Genova già sofferente per conto suo, ha chiesto e ottenuto di occuparsi di “Servizi” e di essere mobilitato nel Ponente (Savona e Imperia)…dice che si sente più realizzato cosi che perdere tempo con la Struttura Regionale della Cgil diretta da Peri (oh scusa Gian ..Giovanni è lì con Te, ma io sbarello, son stanco e son le 5 del mattino), diretta da un certo Pesigna! “Eh a Sanna” ..E che problema c’è? Giulia Stella che da Genova era rientrata a Savona per dirigere (si fa per dire…mica sono i tempi di Marcozzi) i Pensiunè in attesa di maturare i diritti per fare la Nonna a tempo pieno…cogli l’attimo e viene eletta (obtorto collo) Segretaria Generale della Cgil; mentre il factotum Bellomi che sei mesi prima era stato mobilitato dai Pensionati a fare i Servizi, con un colpo di rinculo ritorna a fare il Segretario dei Pensionati e Tutto quadra…meno lo sconcerto, la logica e la buona creanza!

“Belin che giustra dì”; “Ma è Tutta colpa Tua” …E no eh! E perché’? Che c’entro io? “Perché se Tu non avessi rotto il Belino con il tuo strappo dal Pci e dalla Badessa di Cairo…Tutta sta Storia sarebbe andata diversamente abbelinou” Azz, Gian ma la Storia non si ripete!

“E va beh, la Regione e Savona sono amministrate dal Centro Destra come Imperia, ma abbiamo Genova, La Spezia e Cairo” …. Alt Gian, mi dispiace deluderti, Tu sei rimasto indietro: in realtà l’unica che amministriamo (ancora per poco) è Imperia, mentre Zena e La Spezia con il 70% (Ti ricordi Antoni, Giacchè, Bertagna, Montefiori, Pagano etc) e i nostri Compagni gonfi di sé (Ichestre, Santini, Tronfi, Solari)….Tutte e due passate al Centro Destra e pure Cairo, Città Operaia e Rosso Antico è passata al Centro Destra: insomma Gian abbiamo fatto Bingo! Guarda un po’!


(Il Sindaco di Genova Marco Bucci, Toti, Il Sindaco di La Spezia Peracchini e il Sindaco di Cairo Lambertini con la Giunta)

“Pierluigi Peracchini? Ma cummè, la Cisl contava un Belin a Spezia” Sì, Sì Gian…devi vedere Quanto conta la Cgil oggi; “Eh la Madonna!” “Scusime, eh, ma in-tu nostru partiu saia vegnua na revolusion, dopu sta massà”?

Ninte Gian, u l’è passòu ciù de in meize, ma nun l’è capitòu ninte! A questiun a l’è finia, mettighe na pria surva!

Funziona cosi adesso Qui Gian, può succedere qualsiasi disastro, puoi essere Responsabile di qualsiasi catastrofe politica….basta star fermo e silenzioso un mese e tutto passa in quarantena! Ciao Gian stammi bene e veglia – se Ti riesce – un pochino su di Noi che qui la palude cresce e il puzzo è davvero insopportabile.

°Questo articolo non avrebbe mai visto la luce senza il prezioso contributo di Paoletta Visconti che ringrazio pubblicamente di cuore per la pazienza notturna con cui mi ha sopportato e supportato nelle traduzioni dialettali!

°NB Arrivederci a Settembre Inshalla

        BRUNO SPAGNOLETTI

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