TRUCIOLI SAVONESI
Settimanale Anno XV
Numero 674 del 28 luglio  2019
Tel. 346 8046218
 TRUCIOLI TORNERA'
L'8 SETTEMBRE
BUONE VACANZE
I Pretty Things a Savona Stampa E-mail
Scritto da MASSIMO BIANCO   
EVENTO IMPERDIBILE PER CHI AMA LA MUSICA:
I PRETTY THINGS A SAVONA
 

 Domenica prossima, 20 novembre 2016, alle ore 22,00 circa (probabilmente un po' dopo) si verificherà un evento imperdibile per chiunque ami la musica pop rock e non solo. I mitici Pretty Things suoneranno, infatti, a Savona, in darsena, al Raindogs (ultimo piano delle ex Officine Solimano), alla modica cifra di 16 euro più, per chi ancora non la possiede, il costo della tessera Arci.

 


E si tratta davvero di un evento, cari lettori di Trucioli, perché i Pretty Things del cantante Phil May e del chitarrista Dick Taylor sono stati una delle cinque o sei band inglesi in assoluto più importanti degli anni sessanta, oltre che fondamentali per l'intera storia del rock. Rock, blues, psichedelia, proto-progressive, tutto lo scibile musicale anni '60 è passato attraverso i loro strumenti, in uno dei suoni più taglienti dell'epoca.

Autori di due ottime, riuscitissime miscele r&b e beat, “The Pretty Things” del 1965, un esordio al fulmicotone, e l'altrettanto convincente “Get the picture” sempre del 1965, seguiti da un disco di transizione (Emotions, 1967), col loro quarto album, lo psichedelico capolavoro “S. F. Sorrow” del 1968, i Pretty Thing entrarono definitivamente nella storia. Si tratta infatti della prima Rock opera mai realizzata, un caleidoscopico concept album di musica psichedelica, che anticipò di alcuni mesi l'assai più noto “Tommy” degli Who, restandogli per giunta qualitativamente superiore. Dopo aver firmato un altro fascinoso album epocale, “Parachute” (1971) che “segna un confine ideale tra il periodo psichedelico e quello progressivo”, pur con la creatività in calo, anche nei decenni successivi hanno continuato, tra pause e ripartenze e con inevitabili cambi di formazione, a produrre musica più che dignitosa, purtroppo senza mai conseguire il successo di massa di gruppi a loro coevi come i citati Who o i Rolling Stones, di cui il chitarrista Dick Taylor fu co-fondatore nel 1962 insieme con Mick Jagger e Keith Richards. Dick Taylor abbandonò però le “pietre rotolanti” meno di un anno dopo per concludere gli studi e poi fondare una nuova band e purtroppo tutti sappiamo come andò a finire per l'uno e per gli altri.

Non mancate all'appuntamento, ne ampiamente vale la pena!

 Massimo Bianco 


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