TRUCIOLI SAVONESI
Settimanale Anno XV
Numero 680 del 13 ottobre  2019
Tel. 346 8046218
L'avvenire del trasporto ferroviario Stampa E-mail
Scritto da ALDO PASTORE   
Aldo Pastore
IL VOLTO DELLA MEMORIA
Settantottesima parte
Sono, sotto i nostri occhi, DUE TITOLI DI QUOTIDIANI LOCALI;
 leggiamoli insieme
 
 DOPO TIRRENO POWER A RISCHIO BOMBARDIER
SECONDO I SINDACATI L’AZIENDA AVREBBE PERSO LA GARA DI TRENITALIA DA 4 MILIONI PER COSTRUIRE 350 CONVOGLI

(Articolo di Antonio Amodio La Stampa 27 maggio 2016)

NEL 2015 POLVERIZZATI 3000 POSTI NEL SETTORE PRODUTTIVO
DA BOMBARDIER A TIRRENO POWER,  A SAVONA TORNA IN STRADA LA PROTESTA DEI LAVORATORI

(Articolo di Silvia Campese del secolo XIX 1 giugno 2016)

 ...Ma alcuni nostri affezionati lettori ci hanno preceduto e dopo una meditata riflessione si sono rivolti ad ALDO rivolgendogli la seguente DOMANDA:

QUALE LEGAME ESISTE TRA LA CRISI PRODUTTIVA DI TIRRENO POWER E QUELLA DELLA BOMBARDIER?

  

Aldo, ha così risposto, invitandoci a rendere pubbliche le sue considerazioni:

 TRA LE DUE CRISI ESISTE UN LEGAME TERRITORIALE (NEL SENSO CHE ENTRAMBE VENGONO AD INTERESSARE IL TERRITORIO DEL COMUNE DI VADO LIGURE); È CHIARO CHE QUESTA DOPPIA CRISI VIENE AD INVESTIRE L’INTERA ECONOMIA DEL COMPRENSORIO SAVONESE.

 PER QUANTO RIGUARDA LA CRISI PRODUTTIVA DEI DUE SINGOLI SETTORI DESIDERO PRECISARE QUANTO SEGUE:

A) LA CRISI DELLA TIRRENO POWER GIUNGE A SEGUITO DEL TRAMONTO E DELLA FINE DEL CARBONE COME FONTE ENERGETICA (A LIVELLO PLANETARIO).
 SOSTENGO QUESTO ELEMENTARE CONCETTO DA ALMENO VENT’ANNI, SENZA ESSERE MINIMAMENTE ASCOLTATO.
 RIMANENDO NEGLI ULTIMI SCRITTI, MI LIMITO A CONSIGLIARE I NOSTRI AMICI TONI QUESTI MIEI RECENTI ARTICOLI:

B)  LA CRISI DELLA BOMBARDIER  È STATA CAUSATA, INVECE, DALLA MANCATA ATTUAZIONE (A LIVELLO GOVERNATIVO, NAZIONALE E REGIONALE) DI UN COMPLESSO DI RIFORME, RIVOLTE AL RILANCIO PRODUTTIVO DELL’INTERO SISTEMA DEI TRASPORTI.

 IN QUESTO CONTESTO, SI CONTINUA A NON VALORIZZARE (IN MODO SERIO E CONCRETO) L’ALTO VALORE  SCIENTIFICO E TECNOLOGICO DELLE PRODUZIONI BOMBARDIER.


In armonia con questa mia ultima considerazione, mi limito a rIproporre IL SEGUENTE ARTICOLO (datato 27 aprile 2011), così intitolato:

L’AVVENIRE DEL TRASPORTO FERROVIARIO

Finalmente una BUONA NOTIZIA!
Stamane, volgendo un fuggevole sguardo sui quotidiani locali, ho appreso che “è emersa una nuova opportunità, che potrebbe rilanciare ulteriormente il lavoro nello Stabilimento vadese di Bombardier Transportation Italy.”
Mi sono chiesto: in che cosa consiste questa opportunità?
E’ presto detto ed, in proposito, prendo spunto dal pregevole Servizio Giornalistico di Giovanni Vaccaro ( “IL SECOLO” del 27 – 04 - 2011  pagina 18):
“Dopo il via libera da parte del consiglio di amministrazione di Trenitalia all’acquisto di altre 50 locomotive della serie E464, (che garantiranno la continuità produttiva dello storico impianto di Vado fino all’inizio del 2013) Ferrovie dello Stato ha anticipato i tempi della gara per la fornitura di 90 treni completi “a trazione distribuita”per il trasporto locale. Una gara da oltre 700milioni di euro (cifra al momento solo ipotizzata) alla quale la multinazionale Bombardier parteciperà proponendo il suo ultimo progetto, lo “Spacium”, mostrato in anteprima proprio al Ministro deiTrasporti, AlteroMatteoli, poche settimane fa.”
 
Ci troviamo di fronte, dunque ad una BUONA NOTIZIA, perché questi fatti potranno contribuire in modo sostanziale (e non fuggevole) al Rilancio Produttivo della Bombardier ed ad allontanare gli incubi del Lavoro Precario o del Lavoro a Tempo Determinato e, addirittura, quello della Cassa Integrazione Guadagni.
E…, tuttavia, la NOTIZIA RIMANE ALLA STADIO DELLA BONTA’ E NON CERTO QUELLO DELLA  OTTIMIZZAZIONE e vedo di spiegare I DUE SOSTANZIALI PERCHE’:
 
1) Il linguaggio utilizzato è fondato sul CONDIZIONALE e non sull’IMPERATIVO e tutti coloro, che conoscono gli elementari fondamenti della Lingua Italiana, sanno perfettamente che il CONDIZIONALE è sempre segno di INSTABILITA’ e di INCERTEZZA (o, se volete, di SPERANZA) mentre, al contrario, l’IMPERATIVO porta, dietro di sé, il marchio inconfondibile della SICUREZZA SULLE PAROLE E SUI FATTI;
 
2)  La carta più importante che Bombardier deve giocare non è tanto quella della fornitura delle 50 Locomotive, quanto, invece, della concreta realizzazione del PROGETTO SPACIUM, il quale si colloca sulla strada maestra del Progresso Tecnologico e Scientifico, in condizione, dunque, di far uscire il nostro sistema di trasporto ferroviario dall’attuale arretratezza per orientarlo verso l’innovazione e la sicurezza.
Ed allora dobbiamo (e dovremo) purtroppo constatare che, di fronte a noi, troveremo una gara supportata su  700 Milioni di Euro, con tutte le incertezze (proprie ed improprie) che una gara del genere comporta.
E, su questa tema, io vorrei condividere, sino in fondo, le recenti dichiarazioni del  Segretario Provinciale della FIOM-CGIL Alberto Lazzari , che testualmente riporto:
 
La speranza è che il prodotto di Bombardier venga apprezzato e possa vincere la gara. Possiamo dire che almeno in questo caso il quadro ora è roseo, soprattutto in relazione al momento particolare che viviamo in Italia e nel Savonese.
Noi speriamo nel successo dello “Spacium”.”
 
Aggiungo, da parte mia, che però LA SPERANZA DEVE TRASFORMARSI IN CERTEZZA, e non soltanto perché il Comprensorio Savonese potrebbe trovare dal successo di questa iniziativa un DECISIVO RILANCIO PRODUTTIVO, ma, soprattutto, perché QUESTA E’ L’UNICA STRADA PERCORRIBILE NELL’AVVENIRE NON SOLTANTO DA TRENI ITALIA, MA DALL’INTERO TRASPORTO FERROVIARIO NAZIONALE.
 
- Desidero ricordare, al riguardo, che, nel Giugno 2010, conversando con il mio ALTER EGO, avevo cercato di dimostrare, ai nostri amici lettori, l’IMPORTANZA AVVENIRISTICA DEL PROGETTO BOMBARDIER, orientato, in modo indiscusso, sul percorso di una PRODUZIONE NON SOLTANTO DI LOCOMOTIVE, MA DI NUOVI TRENI COMPLETI, NEL SEGNO, ORMAI IMPRESCINDIBILE DELLA GREEN – ECONOMY. 

 

Ecco, in estrema sintesi, le CARATTERISTICHE DEI NUOVI TRENI, ipotizzati, lo scorso anno, dalla BOMBARDIER DI VADO LIGURE

- SONO PREVISTI DUE TIPI DI TRENO:

1° TIPO: A OTTO CARROZZE, LUNGO 202 METRI; IN ESSO POTRANNO TROVARE POSTO 600 PASSEGGERI OLTRE AL RISTORANTE.

2° TIPO: A SEDICI CARROZZE, LUNGO 402 METRI; IN ESSO POTRANNO TROVARE POSTO 1.200 PASSEGGERI OLTRE AL RISTORANTE E ALTRE ATTIVITA’ RICREATIVE MULTIMEDIALI (MUSICA – FILM)

 - LA VELOCITA’ MASSIMA SARA’ PARI A 360 Km/h

 - OGNI TRENO DOVRA’ ESSERE ECO-COMPATIBILE; IN PARTICOLARE I CONSUMI ENERGETICI SARANNO RIDOTTI SINO AL 50 PER CENTO, GRAZIE AD UNA SERIE DI SISTEMI DI CONTROLLO INTELLIGENTI, CHE VANNO DALL’OTTIMIZZAZIONE DEI SISTEMI DI CLIMATIZZAZIONE ALL’APPLICAZIONE DEI PRINCIPI DELL’AERODINAMICA PER RIDURRE L’ATTRITO DELL’ARIA.

- OGNI TRENO DOVRA’ ESSERE IN GRADO DI VIAGGIARE SUI BINARI DI TUTTA EUROPA CON DOPPIO SISTEMA DI ALIMENTAZIONE (A CORRENTE CONTINUA ED ALTERNATA)

- INFINE: OGNI CARROZZA SARA’ DOTATA DEI NECESSARI COMFORT 

Attraverso queste innovative tecnologie, sarà possibile raggiungere QUATTRO FONDAMENTALI OBIETTIVI  IN FAVORE DEI VIAGGIATORI: 

- SICUREZZA NEL TRASPORTO

- RIDUZIONE NEI TEMPI DI PERCORRENZA DEI TRENI

- RISPETTO DEGLI ORARI

- ADEGUATI COMFORT DURANTE IL VIAGGIO 

 
 

 Nel contempo, sarà possibile instaurare un positivo rapporto con l' ambiente che ci circonda, attraverso il contenimento dei consumi energetici e la riduzione delle emissioni inquinanti. Il tutto associato alla riduzione dei costi.


- Ovviamente, per rendere il sistema ferroviario nazionale all'altezza dei tempi e del Progresso, è necessario procedere, anche, ad altre sostanziali riforme, che tendano a sorpassare, in modo deciso, il nostro antiquato sistema, il quale presenta, tuttora, questi evidenti limiti e gravi difetti:

 . LA RETE FERROVIARIA E', IN ALCUNE REGIONI ITALIANE, TUTTORA INADEGUATA E, PER DI PIÙ, ESISTONO VISTOSI DIFETTI NELLA SUA  MANUTENZIONE.

AL RIGUARDO, È SUFFICIENTE CITARE I DATI DELL' ANSF (AGENZIA NAZIONALE PER LA SICUREZZA FERROVIARIA), RIFERITI ALLA SITUAZIONE DELLE GALLERIE FERROVIARIE: DA UN PRIMO CENSIMENTO (ELABORATO NEL MAGGIO 2010) È EMERSO CHE, IN TUTTA ITALIA, 230 GALLERIE  (IL 67 PER CENTO DEL TOTALE) SONO PRIVE DEL "PIANO GENERALE DI EMERGENZA E DI SOCCORSO. 

. LE CARROZZE FERROVIARIE SONO, IN GRAN PARTE, VETUSTE ED, IN OGNI CASO, PRIVE DI UNA CORRETTA GESTIONE; SONO, SPESSO, SPORCHE SINO AL LIMITE DELLA PIU’ TOTALE INCIVILTA’;

. GLI ORARI DI PARTENZA E, SOPRATTUTTO, DI ARRIVO STANNO DIVENTANDO DEGLI AUTENTICI OPTIONAL;

.  NON SONO AFFATTO GARANTITE LE MODALITA’ GESTIONALI E TEMPISTICHE NEL TRASPORTO DELLE MERCI, LE QUALI, A CAUSA DI QUESTE ANOMALIE, VANNO INCONTRO, IN ALCUNI CASI, A FENOMENI DI DETERIORAMENTO ED, ADDIRITTURA, DI AUTO –DISTRUZIONE. 

- In conclusione, carissimi amici, ricordiamoci che QUESTO COMPLESSO DI RIFORME e, soprattutto, IL RILANCIO PRODUTTIVO DELL'INTERO SISTEMA DEI TRASPORTI vanno affrontati e risolti in tempi rapidi e precisi; ricordiamoci che il crollo quantitativo e qualitativo del Trasporto Ferroviario discende da ben precise scelte economiche e politiche del passato, che hanno puntato costantemente all'incremento del trasporto mediante automezzi a trazione con carburanti fossili, con le notevoli e drammatiche conseguenze, che giornalmente constatiamo.

TUTTO QUESTO NON SIGNIFICA SOPPRESSIONE DEL TRASPORTO STRADALE; SIGNIFICA SEMPLICEMENTE COORDINARE, CON RAZIOCINIO, IL TRASPORTO FERROVIARIO CON QUELLO STRADALE, avviando progressivamente, quest'ultimo, verso l'utilizzo di Auto a Trazione Ibrida, o meglio ancora, Elettrica: il tutto, lo ripeto, nello Spirito, nei Valori, negli Ideali di un'economia profondamente diversa dall'attuale.

Ribadisco, altresì, che ALLA BASE DI UN NUOVO MODO DI PRODURRE E DI CONSUMARE VI DEVE ESSERE LA RICERCA E LA SUCCESSIVA CONOSCENZA TECNICO - SCIENTIFICA; IL DRAMMA DELLA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE (che ha raggiunto, ormai, la soglia del 30 per cento) risiede fondamentalmente nel fatto che gli investimenti in Innovazione e Sviluppo sono fermi, in Italia, da undici anni e, secondo i dati OCSE, alla miserevole percentuale dell'1,18 per cento del PIL; sta calando il numero degli studenti, che, al termine delle Medie Secondarie, decide di proseguire gli studi in Ambito Universitario; gli Studenti Italiani sono costretti ad emigrare all'Estero per fare Ricerca,con secondari, ingenti danni economici per l'intera nostra Società: la loro fuga, infatti, in vent'anni, è costata all'Italia oltre 4 Miliardi di Euro (la cifra corrisponde a quanto ricavato dal Deposito di 155 Domande di Brevetto, dei quali l'Inventore Principale è nella lista dei "TOP 20" italiani all'estero).

Dunque, carissimi amici,anche per queste fondamentali ragioni, l'impegno tecnico-scientifico ed operativo della Bombardier và apprezzato e sostenuto, perchè esso si muove verso questa nuova linea di tendenza, che ha alla sua base, UN NUOVO E POSITIVO CONCETTO PRODUTTIVO.

27 aprile 2011           Aldo Pastore 

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