Il volto della memoria (Ventisettesima parte) Stampa E-mail
Scritto da ALDO PASTORE   
IL VOLTO DELLA MEMORIA
(Ventisettesima parte)

In data19 Aprile 2015, sono stati pubblicati sui quotidiani "LA STAMPA" e "IL SECOLOXIX", a firma di SILVIA CAMPESE, due significativi articoli, così intitolati:

STUDIO – CHOC A SCUOLA: “DISLESSICI DISCRIMINATI”

STUDIO – CHOC NELLE SCUOLE: “DISLESSICI DISCRIMINATI”

Va precisato, in proposito, che i due servizi giornalistici fanno riferimento ai risultati di un SONDAGGIO, promosso DALL'ASSOCIAZIONE ITALIANA DISLESSIA nelle scuole della PROVINCIA DI SAVONA e presentato ad uno specifico convegno, svoltosi sul PRIAMAR in data 18 aprile 2015.

Come emerge dagli articoli giornalistici, sopra citati,

I RISULTATI, BENCHÉ IL CAMPIONE SCELTO SIA PIUTTOSTO CIRCOSCRITTO, DESTANO FORTE PREOCCUPAZIONE E DIMOSTRANO COME LA DISLESSIA NON VENGA COMPRESA, NELLA PROPRIA GRAVITÀ, DA UNA BUONA FETTA DEI DOCENTI.


 

Sorge, a questo punto, spontanea una domanda:

CHE COS'È LA DISLESSIA?

A SPIEGARLO È LA DOTTORESSA ELETTRA CERRUTI, DELL'ASSOCIAZIONE ITALIANA DISLESSIA:  

“LE ORIGINI SONO NEUROBIOLOGICHE.

 AD OGGI NON È STATA INDIVIDUATA EREDITARIETÀ, UNA FAMILIARITÀ. SI TRATTA DI UNA PATOLOGIA CHE COLPISCE QUELLI CHE, PER GLI ALTRI, SONO AUTOMATISMI. SI PUÒ SPIEGARE CON UN ESEMPIO: PENSIAMO A QUANDO SI IMPARA A GUIDARE. C'È UNA FASE IN CUI IL PROCESSO È CONTROLLATO DALLA COGNIZIONE, POI L'APPRENDIMENTO DIVENTA AUTOMATICO E LA COGNIZIONE RESTA LIBERA PER SVOLGERE ALTRE MANSIONI, CHIACCHIERARE, ASCOLTARE LA RADIO.

IL DISLESSICO RESTA SEMPRE IMPEGNATO NELLA LETTURA E NEL POSIZIONAMENTO CORRETTO DELLE LETTERE RISCHIANDO DI PERDERE IL SENSO DEL CONTENUTO.

SENZA GLI IDONEI STRUMENTI,  GLI INSUCCESSI SCOLASTICI SONO INEVITABILI, RISCHIANDO DI COMPROMETTERE, IN MODO GRAVE , LA CARRIERA SCOLASTICA.”

Ma, aldilà della pregevole spiegazione della Dottoressa E. CERRUTI, è doveroso aggiungere, da parte nostra, che l’ASSOCIAZIONE ITALIANA DISLESSIA in una sua recente pubblicazione, ha ulteriormente precisato:


 

I DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO (D.S.A.)

Pubblichiamo LA SINTESI DELLA RELAZIONE:

I DSA SONO DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO CHE RIGUARDANO LA CAPACITÀ DI LEGGERE, SCRIVERE E CALCOLARE IN MODO CORRETTO E FLUENTE, CHE SI MANIFESTANO CON L'INIZIO DELLA SCOLARIZZAZIONE.

IN BASE AL TIPO DI DIFFICOLTÀ SPECIFICA CHE COMPORTANO, I DSA SI DIVIDONO IN:

DISLESSIA: DISTURBO SPECIFICO DELLA LETTURA CHE SI MANIFESTA CON UNA DIFFICOLTÀ NELLA DECODIFICA DEL TESTO;

DISORTOGRAFIA; DISTURBO SPECIFICO DELLA SCRITTURA CHE SI MANIFESTA CON LA DIFFICOLTÀ NELLA COMPETENZA ORTOGRAFICA E NELLA COMPETENZA FONOGRAFICA;

DISGRAFIA: DISTURBO SPECIFICO DELLA GRAFIA CHE SI MANIFESTA CON UNA DIFFICOLTÀ NELL'ABILITÀ MOTORIA DELLA SCRITTURA;

DISCALCULIA: DISTURBO SPECIFICO DELL'ABILITÀ DI NUMERO E DI CALCOLO CHE SI MANIFESTA CON UNA DIFFICOLTÀ NEL COMPRENDERE E OPERARE CON I NUMERI.

QUESTI DISTURBI DIPENDONO DALLE DIVERSE MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO DELLE RETI NEURONALI, COINVOLTE NEI PROCESSI DI LETTURA, SCRITTURA E CALCOLO.

NON SONO CAUSATI NÉ DA UN DEFICIT DI INTELLIGENZA, NÉ DA PROBLEMI AMBIENTALI O PSICOLOGICI O DA DEFICIT SENSORIALI.


INCIDENZA DELLA DISLESSIA

 

IN ITALIA, LA DISLESSIA È ANCORA POCO CONOSCIUTA, ANCHE SE VIENE CALCOLATO CHE VI SIA ALMENO UN ALUNNO PER CLASSE CON DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO (DSA).

L’ AID (ASSOCIAZIONE ITALIANA DISLESSIA) STIMA, QUINDI, CHE VI SIANO ALMENO 1.900.000 PERSONE CON DISLESSIA EVOLUTIVA.

- SUL PIANO PURAMENTE QUALITATIVO, OCCORRE RICORDARE A NOI STESSI, CHE LEGGERE, SCRIVERE E CALCOLARE SONO, PER NOI, ATTI SEMPLICI ED AUTOMATICI. MA, ABBIAMO TUTTI UNA GRANDE DIFFICOLTÀ A COMPRENDERE GLI OSTACOLI CHE HANNO, DI FRONTE A LORO, I BIMBI E I RAGAZZI DISLESSICI.

SPESSO, QUESTI GIOVANI VANNO ERRONEAMENTE CONSIDERATI “SVOGLIATI”; ALTRE VOLTE SIAMO PORTATI A DIRE: “GUARDA UN PO’ COME QUEL RAGAZZO E’ INTELLIGENTE, MA NON SI APPLICA”.

DOBBIAMO, INVECE, CONSIDERARE CHE, AL DI LA’ DELLO STUDIO, I DISLESSICI SONO INTELLIGENTI, VIVACI, SOCIEVOLI E CREATIVI.

Sorge, quindi, davanti a tutti noi, IL PROBLEMA:

QUALE STRADA PERCORRERE PER COMBATTERE E VINCERE LA DISLESSIA.

Non abbiamo dubbi sul fatto che molti nostri Amici Lettori affermeranno che esiste, in ITALIA, LA LEGGE NUMERO 170 DELL’8 OTTOBRE 2010, così intitolata:

 “NUOVE NORME IN MATERIA DI DISTURBI SPECIFICI IN AMBITO SCOLASTICO”.

 

Molti lettori ci diranno che questa legge porta, al suo interno questi FONDAMENTALI PRESUPPOSTI:

. CONOSCE LA DISLESSIA, LA DISORTOGRAFIA, LA DISGRAFIA, LA DISCALCULIA  QUALI DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO.

. TUTELA IL DIRITTO ALLO STUDIO DEI RAGAZZI DISLESSICI E DA’ ALLA SCUOLA UN’OPPORTUNITÀ PER RIFLETTERE SULLE METODOLOGIE DA METTERE IN ATTO PER FAVORIRE TUTTI GLI STUDENTI, DANDO SPAZIO AL LORO VERO POTENZIALE IN BASE ALLA LORO PECULIARITÀ.

. CONSENTE AGLI STUDENTI, CON DIAGNOSI DI DISLESSIA, DI FRUIRE DI APPOSITI PROVVEDIMENTI DISPENSATIVI E COMPENSATIVI DI FLESSIBILITÀ DIDATTICA NEL CORSO DEI CICLI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE NEGLI STUDI UNIVERSITARI.

Da parte nostra, aggiungiamo quanto segue: IL 12 LUGLIO 2011 SONO STATI PUBBLICATI ANCHE IL DECRETO ATTUATIVO E LE LINEE GUIDA, AD ESSO ASSOCIATE, CHE SPIEGANO, IN FORMA CHIARA E DETTAGLIATA,  TUTTE LE AZIONI CHE GLI UFFICI SCOLASTICI REGIONALI, LE SCUOLE E LE FAMIGLIE DEVONO ATTUARE PER LA TUTELA ED IL SUPPORTO DEGLI ALLIEVI CON DISLESSIA (DSA).


- Di fronte a questa esemplare situazione legislativa, ci siamo immediatamente chiesti:

. PERCHÉ NELLA NOSTRA CITTÀ, I DISLESSICI SONO DISCRIMINATI?

. E' TUTTA COLPA DEI DOCENTI?

. QUALI RESPONSABILITÀ HANNO, PER QUESTA NEGATIVA SITUAZIONE I MEDICI CURANTI ED, IN PARTICOLARE, GLI PSICHIATRI?

Ed allora, ancora una volta, con IL VOLTO DELLA MEMORIA, ci siamo rivolti ad ALDO PASTORE, per cercare di ottenere il Suo parere su questo drammatico problema.

La risposta di Aldo è stata quasi lapidaria:

LA LEGGE 170/ 2010 È UNA BUONA LEGGE UNICAMENTE SUL PIANO DEI PRINCIPI, MA È INATTUABILE, PERCHÉ SIAMO ESTREMAMENTE CARENTI, ANZI SIAMO ORFANI DEI NOSTRI PREGRESSI SERVIZI SOCIO - ASSISTENZIALI TERRITORIALI; DI FATTO, IN QUESTI ULTIMI ANNI, SI È VERIFICATO UN DISASTROSO DISTACCO TRA SCUOLA, SANITÀ ED ASSISTENZA E TUTTO QUESTO NOI, OGGI, LO STIAMO PAGANDO ANCHE IN TERMINI PURAMENTE ECONOMICI.


 RICORDO CHE, NEI DECENNI ‘60 ‘70 ‘80 DEL SECOLO SCORSO, ESISTEVA UN SERVIZIO DI MEDICINA SCOLASTICA, COSÌ COSTITUITO:

- 5 MEDICI SCOLASTICI

- 5 ASSISTENTI SANITARIE

Il personale di cui sopra (assunto direttamente dal Comune) aveva il compito di visitare periodicamente gli alunni delle Scuole Elementari; al fine di Prevenire o Diagnosticare Precocemente le diverse patologie (congenite o acquisite) che possono interessare i bambini in età scolare

- Esistevano, inoltre, i seguenti  SERVIZI SPECIALISTICI:

. UN CONSULTORIO MEDICO PSICO- PEDAGOGICO, costituito da:

1 MEDICO PSICHIATRA               1 PSICOLOGO

1 LOGOPEDISTA                          1 ASSISTENTE SOCIALE

Il personale del Consultorio svolgeva i seguenti compiti:

- Attività di Consulenza per i problemi neuropsicologici, sociali e pedagogici nell'ambito delle Scuole, in collaborazione con tutti gli operatori scolastici;

 - Collaborazione con le Famiglie, con le Forze Sociali del Territorio e con gli Organi Collegiali della Scuola per prevenire e contrastare il fenomeno del disadattamento scolastico, della discriminazione e dell'emarginazione.

. PALESTRA DI RIABILITAZIONE ORTOPEDICA E NEUROMOTORIA, ubicata in via Trilussa e costituita da:

1 MEDICO SPECIALISTA IN ORTOPEDIA     1 FISIOTERAPISTA

1 MASSAGGIATORE

Il personale di questo Servizio aveva il compito di curare e correggere tutte le anomalie e le disfunzioni ortopediche, tipiche dell'età scolare (dalla cifo-scoliosi della colonna vertebrale, al valgismo delle ginocchia, al piattismo dei piedi)

Desidero precisare che il rapporto occupazionale del personale dei due Servizi citati con

il Comune era regolato da apposita convenzione professionale individuale.

- Esistevano infine, altri DUE SERVIZI SPECIALISTICI CONVENZIONATI  e cioè:

. IL SERVIZIO OFTALMICO, nato in collaborazione con l'Unione Italiana Ciechi e destinato ad individuare anomalie anatomo-funzionali dell'apparato visivo degli alunni (dallo strabismo alla miopia, sino a possibili alterazioni corio-retiniche) ed, in questo contesto, a consigliare le metodologie più appropriate per correggere o, addirittura, annullare tali anomalie

. IL SERVIZIO CARDIOLOGICO, gestito in collaborazione con l'Ospedale San Paolo e rivolto alla Diagnosi Precoce di eventuali cardiopatie congenite o acquisite.

CONSIDERAZIONE FINALE:

 NELLA SITUAZIONE ATTUALE (POLITICA SCOLASTICA E SOCIO-SANITARIA) PRETENDERE LA PIENA E CORRETTA ATTUAZIONE DELLA LEGGE 170/2010 È COME PRETENDERE DA UN ATLETA, LANCIATORE DI DISCO O DI GIAVELLOTTO, DI EFFETTUARE UNA PRESTAZIONE DI VALORE MONDIALE, DOPO AVERGLI LEGATO ENTRAMBE LE MANI… DIETRO LE SPALLE.

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