TRUCIOLI SAVONESI
Settimanale Anno XV
Numero 676 del 15 settembre  2019
Tel. 346 8046218
GOOGLE+ RISCUOTE CONSENSI Stampa E-mail
Scritto da ALESSIO GANCI   

GOOGLE+ RISCUOTE CONSENSI

I servizi Google nell’ambito del social-networking sviluppati in passato non hanno mai riscosso particolare successo. Alcuni esempi di questi servizi sono Orkut e Buzz. Nell’estate 2011 Google ha dato avvio ad un nuovo progetto di social network, il quale stavolta, seppure con alti e bassi, riscuote molto successo: Google+.

Google+ è un social-network simile a Facebook per funzioni. Tuttavia, rispetto a Facebook, Google+ presenta sin dall’inizio delle solide opzioni di privacy. Infine il social-network di Google è dotato di una funzione totalmente nuova: quella delle cerchie. Le cerchie permettono di raggruppare persone a seconda delle relazioni sociali che si hanno con esse. La distribuzione delle persone in cerchie permette di condividere determinati contenuti a seconda della propria cerchia. Questa caratteristica contraddistingue Google+ da ogni altro social-network. Google+ è nato quest’estate come progetto aperto solo ad utenti invitati. All’epoca il social-network era già molto sviluppato, e prima ancora del rilascio di Google+ al pubblico intero, ne era stata già diffusa una funzionalità simile a Mi Piace di Facebook: il bottone +1. Il bottone +1 è stato inserito in molti blog, e ha trovato in generale molta diffusione. L’ingegnere di Google Steve Yegge ha definito il nuovo social-network come un fallimento, in un breve periodo di crisi per Google+: il suo messaggio è stato pubblicato per errore come contenuto pubblico ed è stato quindi diffuso attraverso il web. Google+, con le premesse sopra citate è forse destinato ad imporsi come valida alternativa al social-network Facebook, per vari motivi: per le nuove funzioni (le cerchie e la privacy), per l’interoperabilità con gli altri servizi Google. Infatti, se Facebook è solamente un social-network, la piattaforma Google offre svariati servizi, tutti accessibili con un unico account, lo stesso account che viene utilizzato anche per Google+. Da non sottovalutare, infine, il marketing che ruota attorno al nuovo social network: Google ha avviato, negli Stati Uniti d’America, anche delle campagne pubblicitarie televisive per pubblicizzare per far conoscere il nuovo servizio.

Alessio Ganci

http://www.ssep.it

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