TRUCIOLI SAVONESI Settimanale
Anno VIII - Numero  389 - 19 maggio 2013
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Scritto da Carlo Gambetta   

NOLI
Danni al civico 14 di Belvedere
Corresponsabilità per il Comune di Noli a seguito delle carenze rilevate nelle fasi verifica  della documentazione prodotta per il rilascio delle Autorizzazioni Edilizie

Eccoci qua a far seguito all'intervento di domenica scorsa. Però, prima di proseguire, ritengo utile ricordare il mio personalissimo giudizio positivo espresso sui presupposti del procedimento penale, laddove il Comune di Noli viene riconosciuto parte lesa.

 Orbene, in quello che potrebbe essere un futuro procedimento civile, dove il Comune, seppure in "misura minore", viene citato per corresponsabilità con richiesta di risarcimento danni, anche questa volta mi trovo a dover esprimere un giudizio positivo. Mi sembra giusto e ragionevole che coloro che hanno subito danni, se il Tribunale Civile riconosce valide le loro istanze, debbano essere risarciti anche dal Comune, cioè dalla comunità.  O sbaglio.

Il Prof. Ing. Riccardo Berardi doveva, per incarico ricevuto dal Giudice monocratico del Tribunale di Savona, rispondere a quattro quesiti tecnici ed ad un quinto così formulato:" la sussistenza degli eventuali danni lamentati dal ricorrente la loro riferibilità all'imprudenza, negligenza ed imperizia dei resistenti e dei terzi chiamati, con attribuzione e quantificazione delle rispettive responsabilità. Ecco di seguito le note tecniche e osservazioni di replica dei seguenti  CC.TT.PP. (Consulenti Tecnici di Parte) alla prima relazione di perizia dell'Ing. Berardi e che interessano il Comune di Noli, in base alle quali il condominio del civ. 14 ritiene lo stesso Comune, seppure in misura minore, corresponsabile dei danni subiti.  Esaminate le osservazioni e le note tecniche dei CC.TT.PP., l'Ing. Berardi replica sinteticamente ad alcune di esse e nel caso siano state concordi alle sue valutazioni riportate nella sua prima relazione omette ogni commento in merito.

Geol. Alberto Reale (CTP - Reale Mutua A.. - RC Z&R srl) . " Secondo il CTP gli eventi succedutisi mettono in luce le inevitabili responsabilità del Comune che ha avvallato con diverse licenze edilizie la realizzazione dell'autorimessa senza richiedere un diverso progetto ed una analisi geologica più accurata di quella riscontrata. Il Comune può essere contingentato in termini di responsabilità nella fattispecie della "culpa in vigilando", andandosi ad accostare  al  progettista e al geologo.

Di fondo poi emerge una carenza progettuale attiva e non una cattiva attività esecutiva. La Z&R srl e la ditta Zoppi, non avendo eseguito un lavoro di mero ardimento tecnico, non sono responsabili del progetto e al più possono considerarsi responsabili sotto lo stretto profilo della garanzia assicurativa "cedimento del terreno" sulla quale sussiste preciso massimale di polizza. "

Ing. Berardi: ..."Si concorda sostanzialmente riguardo a una corresponsabilità del Comune di Noli."

Ing. Sergio Vighetto (CTP Zoppi srl). ..."L'analisi sulle prescrizioni normative svolta ha evidenziato come, dal punto di vista documentale, fossero mancanti alcuni documenti espressamente previsti  dalle normative vigenti al momento della stesura del progetto, in particolare non sono state redatte la Relazione Geologica e la Relazione Geotecnica. La Relazione Geologica è espressamente prevista dal Regolamento Edilizio Comunale e le verifiche di ordine geologico, geomorfologiche, idrogeologiche e geologico-tecniche dovrebbero essere oggetto di appositi elaborati facenti parte della documentazione per l'istruttoria delle pratiche di concessione edificatoria o per il rilascio delle stesse ai sensi delle Norme Tecniche di Attuazione del P.R.G. del Comune di Noli....."

...."Tuttavia il Comune di Noli, dotato di un apposito Ufficio Tecnico, ha rilasciato il Permesso di Costruire ed ha permesso la prosecuzione dei lavori, in assenza della specifica documentazione richiesta dagli stessi regolamenti  comunali.  La completa mancanza di alcuni elaborati  obbligatoriamente richiesti avrebbe dovuto evidenziarsi ad una semplice verifica di completezza della documentazione prodotta. 

Noli-il Municipio

Un comportamento più attento, da parte del Comune di Noli, alla puntuale verifica delle prescrizioni normative avrebbe potuto far sì che le analisi integrative fossero effettivamente effettuate."...

..."Corresponsabilità per il Comune di Noli a seguito delle carenze rilevate nelle fasi verifica  della documentazione prodotta per il rilascio delle Autorizzazioni Edilizie."

( Peraltro anche la perizia per conto della Procura evidenzia, sotto questo aspetto che:   ..."Nessuna indagine è stata svolta per accertare la presenza di circolazioni idriche sotterranee.

 Ciò pur in presenza di una geomorfologia complessa di sito, di indicazioni storiche, regimi vincolistici del territorio e normativa urbanistica cogente ....che imponevano, o quantomeno consigliavano, un maggior livello di attenzione.  Il progetto è quindi stato sviluppato sulla base di informazioni incomplete ed imprecise, circa la geologia e le caratteristiche litotecniche"...).

((Ed è altresì bene ricordare che il tecnico comunale, preliminalmente indagato, il quale ha rilasciato il Permesso a Costruire, è stato in seguito prosciolto con archiviazione esecutiva da parte della Procura. La sua memoria difensiva è stata accettata: ha firmato un Permesso a Costruire "vincolante" proveniente dal  Servizio Procedimenti Concertativi della Regione Liguria. Trattasi di "atto conseguente".  Infatti: "Gli Enti predetti (vale a dire Regione Liguria, Provincia di Savona, la Soprintendenza per i Beni Architettonici, la Soprintendenza per i beni Archeologici ed il Comune di Noli)  ciascuno nell'ambito del proprio ruolo e della propria competenza, hanno esercitato, in seno alla Conferenza dei Servizi, le funzioni di controllo e di valutazione, anche di merito, previste dalla legge sulla proposta di variante urbanistica e progettuale promossa dal Comune di Noli ed hanno, infine, espresso, in modo vincolante, la propria volontà, concorrendo all'assunzione della positiva decisione finale".)) -- Stralcio dalla memoria difensiva --

Ing. Berardi: " Attribuendo una quota di responsabilità agli uffici tecnici del Comune di Noli, su cui sostanzialmente si concorda, ammette esplicitamente l'importante mancanza di documenti progettuali (di tipo tecnico, quali una Relazione Geologica (veramente!) Esecutiva e la Relazione Geotecnica)  che l'impresa doveva notare e richiedere, prima di eseguire interventi al piede di un pendio edificato e con indicazioni di criticità geologiche (seppure solo accennate)".

Ing. Valter Peisino (CTP - Z&R srl). ..."Riguardo al Comune di Noli. Il CTP rileva gravi inadempienze in quanto la procedura di concessione  del Permesso di Costruire è viziata da mancanze e irregolarità nella documentazione progettuale, non essendo rispettate le indicazioni del DM 11/03/1988, della Variante Integrale al PRGC, del regolamento comunale, in relazione ad aspetti geologici-tecnici, geotecnici. Ad esempio, gli Elaborati del Piano Regolatore del Comune di Noli contenevano precise indicazioni operative sugli studi e le indagini da sviluppare con diretto riferimento alle caratteristiche geologiche, geotecniche e geotecniche delle porzioni di territorio, nonchè agli elaborati tecnici da produrre per una ricostruzione adeguata del quadro di riferimento progettuale. Ciononostante come documentano i contenuti del Permesso di costruire, il Progetto dell'intervento viene approvato senza esaminare, richiedere, verificare la presenza della documentazione di base prescritta dalla Normativa statale e contemplata,  con maggior grado di dettaglio, negli Strumenti urbanistici vigenti da vari anni a livello comunale. Si tratta evidentemente di una svista non di poco conto, poichè consente l'avvio, anzi la cantierizzazione di un intervento, non correttamente impostato e peggio definito, di notevole impatto sul territorio e il tessuto urbano circostante, come purtroppo si è avuto modo in seguito di constatare."...

..." Responsabilità debbano essere attribuite anche all'Ufficio competente del Comune di Noli"..

Via Belvedere 14

Ing. Vittorio Guerra (CTP - UGF - RC  Ing. Giovanni Delfino). ..."In merito alle responsabilità dell'Amministrazione Comunale, infine occorre aggiungere il fatto che essa risulta proprietaria dei terreni oggetto dell'intervento sino al 27 Febbraio 2008.  Essa va quindi considerata  committente sia delle indagini geologiche e geotecniche del Gol. Roberto Garbarino, sia di quelle eseguite dal Geol. Giampietro Filippi, poste alla base del progetto.

E' evidente che l'ufficio tecnico dell'Amministrazione che ha predisposto, sia dell'Accordo di Programma, sia la variante successiva era in possesso di tutti i requisiti tecnici e professionali per la corretta valutazione dell'esaustività delle indagini eseguite e avrebbe dovuto pretendere i necessari approfondimenti"...

..."Una quota di responsabilità all'Amministrazione Comunale  di Noli in quanto redattrice del progetto alla base dell'Accordo di Programma e committente di tutte le indagini geognosiche e geotecniche realizzate.

Ing. Berardo: ..."Si concorda sull'insufficiente sorveglianza e negligenza del Comune di Noli.

Ing. Luca Romano (CTP - Via Belvedere 14). ..."Il CTP ritiene si debba evidenziare che le denunce  fatte al Comune di Noli per i primi danni nei fabbricati a monte di Via Belvedere, non hanno avuto riscontro in atti del Comune stesso, nonostante il Comune fosse a conoscenza dell'estrema delicatezza della zona."...

..." Sempre tra i responsabili in misura minore il CTP ritiene debba essere inserito il Comune di Noli, per non aver dato seguito con opportuni atti amministrativi alle denunce di danno in corso, sospendendo cautelativamente i lavori e chiedendo autonoma perizia specialistica  sulle opere."

Ing.Berardo: ..."Si concorda (anche se per altre motivazioni, legate più all'iter di concessione e meno alla sorveglianza in corso d'opera) su una responsabilità del Comune di Noli.

Per ora si tratta di una raccomandata con messa in mora e diffida al risarcimento danni. Entro quanto tempo rimarrà tale?  O saremo, come Comune, citati in giudizio presso il Tribunale civile?

Queste certificazioni di carenza documentale in fase d'istruttoria, tradotte:" culpa in vigilando", se così fossero riconosciute, sarebbero accuse di non poco conto. Così come quelle espresse dall'Ing. Luca Romano, CTP del civico 14 che, peraltro, trovano riscontro nei verbali di interrogatorio da parte della PG della Procura di Savona.  I PPMM della Procura di Savona però la interpretano in maniera completamente diversa.

Dalle Comunicazioni del Consiglio Comunale di giovedi 14 si è appreso che stavolta, forse, qualcosa di nuovo si muove sul fronte di Via Belvedere.  Sembra si tratti di una "rimodulazione" di progetto. Per "ottemperare ai parametri precedenti?". Sembrerebbe di si.  Questa volta a vantaggio di quali nuovi attori, oltre che di quelli precedenti che pare rientrino dalla finestra.  Anche per proteggere, come sembra, chi ha acquistato i garages?  Questi, se acquistati in forma legittimata, non necessitano di protezione, dal momento che sono comunque assicurati.  A questo punto  viene logico pensare che la rimodulazione non può avere altri sfoghi se non in alto, ma con quali  modifiche o rinunce alle contropartite previste?  Con quale impatto ambientale? Garages al posto di aree verdi?.  A conferma di quanto già scritto la settimana scorsa, avremo occasione di valutare come i nostri "amministratori" sapranno "ottemperare" alla loro capacità operativa di uscita dall'occhio del ciclone.  Ma le ossa rotte con cui ne usciremo sono comunque le nostre, grazie ai conduttori che abbiamo scelto.  Colpa nostra!

Poveretta la nostra nave "Città di Noli"!  L'accostamento la similitudine che mi viene da fare ci sta tutta.  Come per i salvataggi marittimi ci sono ancora oggi i famosi rimorchiatori dislocati in tutti i mari del mondo pronti a saltare sulla preda in difficoltà, cioè le navi che richiedono aiuto perchè incapaci di governare l'emergenza , con i costi che decidono loro e  l'armatore che è obbligato a subire per salvare il salvabile, oggi, il Comune di Noli si trova nella situazione che deve lui (NOI) sottostare al volere di questi "predatori legalizzati" i quali attendono con calma la firma sul contratto (progetto) da loro formulato, alle loro condizioni.

Carlo Gambetta      Noli, 17 giugno2012

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