di Massimo Bianco
TRUCIOLI SAVONESI
Settimanale Anno XVI
Numero 685 del 17 novembre  2019
Tel. 346 8046218
Noli Stampa E-mail
Scritto da Eugenio Sommariva   

“Amici miei – Il Ritorno”

Noli dalla sala del Consiglio comunale

Venerdi 28/01/2011 primo Consiglio dell’anno iniziato in bellezza.

Dopo i numerosi e articolati aspetti in materia di Urbanistica , quelli di LL.PP/Protezione civile e di un nuovo Regolamento Comunale sui Cimiteri che ha visto partecipi all’assemblea i tecnici comunali Arch. Riba , Geom Cinoglossa e Dott. Bruno per i rispettivi aspetti, al momento della trattazione di altra materia Bilancio , Tributi e Personale del tecnico responsabile neanche l’ombra., Srano perché dei quattro Capi Area , l’unico che è residente a Noli e quello che aveva più argomenti è proprio quello assente.

Qualcuno dirà , cosa c’era da trattare ? Le aliquote ICI ? Sono uguali a quelle dell’anno scorso!

E’ vero, (sorvoliamo sul fatto che in anni passati anche solo per l’Ici era presente) peccato che ci fosse da trattare il problema del personale (concorsi dei vigili), ma soprattutto, (ma questo è un dettaglio, o qualcuno vuol farlo passare come tale) c’era anche la pronuncia della Corte dei Conti in merito ad un preciso richiamo eccepito proprio al tipo di tenuta della contabilità pubblica dal Ragioniere Capo, circa l’allegra gestione senza distinzione alcuna tra entrate straordinarie e spese correnti, non mi dilungo sui dettagli che spero avrete la possibilità di sentire direttamente nella versione audio che probabilmente il Comune stesso pubblicherà sul sito istituzionale come ha fatto i mesi scorsi, (potete leggere la versione originale della Corte dei Conti)
Eugenio Sommariva

Ma in sintesi il concetto è il seguente: Il Comune di Noli ha ricevuto un ennesimo preciso richiamo dalla Corte dei Conti circa il mancato rispetto dl principio d prudenza in ben due occasioni per lo stesso Bilancio di Previsione.

Entrate straordinarie usate per coprire le spese correnti e precisamente Entrate straordinarie derivanti da accertamenti ICI, Multe dei vigili, Oneri di concessione edificatori usati per coprire le spese correnti

Come dire che per coprire le spese fisse, stipendi, compensi del D.G. e dei capi area, non si useranno dei soldi certi, ma che si prevede che entreranno e saranno coperti ad esempio dalle multe dei vigili, ma non multe che hanno già fatto, che statisticamente faranno o meglio che a questo punto saranno costretti a fare!

Quindi nomina honoris causa quale Presidente della Cooperativa Pescatori del Comandante Pellegrini e fornitura allo stesso di nuovo Autovelox a sciabica per mantenere le previsioni fatte del Ragioniere?!.

Si rischia di dire sempre le stesse cose , ma chi ha lavorato un pò nel BackStage dell’ufficio Ragioneria a Noli non ricorda di avere mi incontrato il famoso “Buon padre di famiglia” che dovrebbe con diligenza gestire le finanze pubbliche, anzi c’è chi dice che diversi anni fa lo abbia incontrato proprio mentre andava in diligenza a comprare le sigarette, e non sia più tornato.

Un richiamo della Corte dei Conti.

Ma sarà una cosa grave?

Non si direbbe dall’atteggiamento tenuto sia dal Sindaco, sia dal Direttore Generale nel commentare in Consiglio tale rilievo.

Dipende dai punti di vista. Forse , se la Corte dei Conti, ha fissato un udienza appositamente per ascoltare sia il D.G. sia il Ragioniere Capo su come gestivano il Bilancio del Comune di Noli, non soddisfatta dalla relazione cartacea ricevuta , forse qualche serio motivo di dubitare l’aveva..

Vale la pena di sottolineare che se si va sul sito internet della stessa Corte si può trovare agevolmente un precedente richiamo dello stesso tenore sempre a carico del Comune di Noli e sempre per lo stesso motivo relativo al Bilancio 2009...leggi

Addirittura, come si può leggere visto che l’ente o i suoi funzionari non si ponevano proprio il problema di dover rendere di conto , a nessuno, La Corte dei conti rilevava;

1. Invio in ritardo del questionario relativo al bilancio di previsione 2009

Al riguardo il Collegio non può non rilevare che l’invio in questione è sancito da un’apposita norma di legge, che pone in particolare a carico dell’organo di revisione dell’Ente l’onere della compilazione e della trasmissione. Questa Sezione, in ossequio a tale normativa provvede a inviare lo schema di questionario agli Enti di competenza fissando un termine per l’invio. Nel caso del bilancio di previsione 2009, tale termine era stato individuato entro i trenta giorni successivi al ricevimento della lettera di trasmissione, datata 17 luglio 2009 ovvero dalla data di approvazione del bilancio, se successiva.

Invece il questionario è stato trasmesso soltanto a seguito di apposito sollecito, in data 31 ottobre 2009.

In sede di deduzioni scritte l’Ente ha fatto presente che la circostanza si è verificata a causa di un mero disguido(# vedi poi nota a fine articolo), dando assicurazioni per il futuro.

Tale circostanza, oltre a integrare una inottemperanza alla richiesta formulata da questa Corte, ha comportato un aggravio del procedimento…”.

         2. Mancata adozione del programma relativo al conferimento di incarichi esterni e mancata indicazione della percentuale massima della relativa spesa nel bilancio di previsione. Erronea applicazione dell’articolo 3, commi 55 e 56, della legge n. 244/2007

 Per questo punto ,essendo abbastanza articolato, consiglio la lettura integrale del testo originale della Corte, però Vi invito poi a confrontare con il contenuto audio del consiglio (se il comune lo metterà prima o poi sul suo sito) per valutare da soli, se quest’anno l’hanno capito o meno.. Mi sembra però che su questo punto per non sbagliare, intanto, la minoranza si sia astenuta.

Il Sindaco Repetto

3. (2 sulla deliberazione originale.) Utilizzo di entrate straordinarie derivanti da sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada, da recupero di evasione tributaria nonché da contributi per permessi di costruire, per assicurare l’equilibrio di parte corrente.

. La Corte evidenziava inoltre, (denotando,tra le righe, più ragionevolezza , sensibilità e propensione a porsi problemi di natura pratica oltre che di coscienza che non gli amministratori locali ) quanto segue:

Orbene le entrate di cui trattasi, anche secondo il costante orientamento di questa Corte, sono, per loro natura, aleatorie sia con riferimento all’an *( leggasi =se l’entrata sia dovuta), sia soprattutto, con riferimento al quantum*(leggasi = a quanto ammonti), essendo la fonte dalla quale provengono legata a fattori contingenti che non sono nella completa disponibilità del Comune.

Tali caratteristiche sono, ictu oculi, (leggasi = a colpo d’occhio) evidenti per quanto attiene alle entrate derivanti da sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada, la cui entità è legata alla propensione alla trasgressione degli utenti, che nulla induce a ritenere persistente e costante e che in ogni caso andrebbe corretta mediante opportune iniziative (ad esempio, campagne informative); ma la caratteristica della non ripetitività è connaturata anche all’attività di recupero dell’evasione tributaria legata non solo alla capacità accertativa del Comune ma anche al livello attuale dell’ evasione stessa che potrebbe riservare margini esigui ancora da recuperare. Per quanto attiene infine all’utilizzo di contributi per permesso di costruire, si osserva che gli stessi dipendono anche da scelte dei cittadini ed il loro ammontare è quindi legato a fattori e decisioni esterne che, anche per essere condizionate da fattori legati all’andamento dell’economia in genere, solo parzialmente sono governabili dall’Ente. “

A chi non conosce i retroscena dell’ente può sembrare normale che il Sindaco nella sua magnanimità e bontà minimizzi questo episodio riducendolo al solito mero atto formale da adempiere pubblicamente perché così richiesto dal dispositivo finale della pronuncia della Corte.

In realtà tale richiamo che segnala una mancanza reiterata del responsabile finanziario pervenendo da un autorità esterna di controllo, sembrerebbe rivestire un carattere di gravità uguale se non maggiore di altre mancanze contestate in passato a loro sottoposti sia dal D.G. sia dal Responsabile dell’area finanziaria , mancanze che nonostante non recassero alcun danno all’ente o ai cittadini, sono costati ai dipendenti interessati , provvedimenti disciplinari , perdita dei dovuti passaggi a livello superiore, e cause presso il l tribunale del lavoro (cause poi peraltro perse dall’ente con spese a carico della cittadinanza).

[Una riflessione sorge spontanea. Possibile che il D.G. o il Responsabile Finanziario abbiano mai avuto ripercussioni negative sui loro premi di produzione o sul raggiungimento degli obiettivi in presenza di questi NEGATIVI Richiami Ufficializzati , penso proprio di no , ma sarei felice di essere smentito dal sig. Sindaco]

Tristemente la sera del consiglio invece, si è assistito ad una mera , superficiale ed asettica lettura istituzionale (e anche veloce) di quanto riportato sulla delibera della Sezione Regionale della Corte dei Conti.

Nessuno pretendeva una lettura piena di enfasi , che evidenziasse magari con cambiamenti di tono , almeno le parti che la Corte dei Conti si era premurata di evidenziare in carattere grassetto, ma nemmeno che si assistesse ad una lettura in stile Marchese del Grillo nella scena delle Litanie Lauretane, e dei suoi numerosi “ora pro nobis” a conclusione della quale gli unici commenti del sindaco sono stati i seguenti :

  1. “ L’hanno mandata a tutti i Sindaci della Provincia” ( Si, è vero , anzi a tutti i Sindaci della Liguria ,peccato che a tutti i comuni avessero inviato il questionario annuo standard da restituire nei termini, non tutti i comuni poi sono stati chiamati in udienza) ,
  2. “Il giorno dell’udienza saremo stati più di 30”,(Perché “Mal Comune mezzo gaudio “ è un attenuante?)
  3. “Non c’è neanche più il Co.Re.CO,…….. ci sono rimasti solo loro “ (come dire : qualcosa dovranno pur far vedere che fanno, detto però con la sufficienza patetica con la quale il nostro premier tollera l’esistenza del venerando Presidente Napolitano o del CSM).

Tutto questo senza alcun rilievo da parte della minoranza anzi con   il dott. Pino Niccoli che teneva bordone al Sindaco nel minimizzare la situazione, dove come sempre e come è di moda adesso si parla per frasi fatte, scaricando tutte le responsabilità sullo Stato padrone che non si dovrebbe permettere di fare la punta agli enti locali.

Bell’esempio di lungimiranza per le sorti economiche della propria città , giustificare l’uso di entrate straordinarie per coprire le spese correnti è il miglior modo per portare un ente locale lentamente al dissesto finanziario,perché finite le evasioni ICI, finite le costruzioni , finite le violazioni al Codice della Strada il passo successivo è la vendita del patrimonio Comunale , sempre che ci sia rimasto qualcosa da vendere.

Bell’esempio di rispetto delle istituzioni e di assunzione di responsabilità da parte di uomini a loro volta “delle istituzioni”.

 D’altronde in questo paese ci stiamo abituando a dar la colpa ai magistrati (inclusi quelli della corte dei conti) che controllano piuttosto che ai controllati che hanno sbagliato o omesso qualcosa.

D’altronde poteva il Dott. Niccoli dire qualcosa della Ragioniera che Lui     stesso a suo tempo       ha promosso a quella posizione, o al   DG. che Lui stesso a suo tempo ha scelto come Segretario e promosso in quella posizione!?

Ma il culmine della tristezza si è   raggiunta quando alla fine della lettura quando nella parte finale il Sindaco ha letto

“(La Corte dei Conti )

DISPONE

trasmissione di copia della presente pronuncia, a cura della Segreteria della Sezione, al Presidente del Consiglio Comunale e al Sindaco del Comune di Noli per la predisposizione delle misure idonee da adottare e da comunicare a questa Sezione ai sensi dell’art. 36 L. 20/1994.

, il Dott. Niccoli ,come una spalla in una sorta di parodia dei migliori Vianello/Tognazzi (ma in queste coppie in fondo non si capisce mai chi dei due sia veramente la spalla) ha chiesto sorridendo in cosa consistessero tali provvedimenti , e come sempre in perfetta coerenza con lo spirito di democrazia partecipata che pervade il programma della   lista   Repetto, in maniera attiva e trasparente verso la popolazione, il Sindaco ed il D.G. hanno bofonchiato sorridendo qualcosa di incomprensibile a voce bassa fuori dai microfoni .

Uscendo in diversi ci siamo chiesti cosa avessero risposto, c’è chi giura di aver sentito dire “Antani” chi “Supercazzola prematurata”.

Allora ho tragicamente capito che veramente quella sera sul Sindaco nonostante la non performante recitazione aleggiava lo spirito di un attore , era Tognazzi , ma nella sua miglior interpretazione   del conte Mascetti .

Così in suo onore a quelli che scendendo le scale mi chiedevano “ Dove andrà a finire questo Comune !?!  

Ho risposto “A Destra,…..per due” !

A proposito di MERI ERRORI MATERIALI , (termine ormai inflazionato al Comune di Noli) , vorrei fare una precisazione, solo nello spirito di collaborazione nei confronti del Sindaco , spirito che Lui sicuramente e onestamente ricorderà..

Signor Sindaco , il passaggio che Le hanno fatto leggere in coda alla Delibera di approvazione delle aliquote ICI è obsoleto già a partire dall’anno 1999 . Infatti con circolare n. 3/DPF del 16/04/2003, avente per Oggetto : “Imposta comunale sugli immobili (I.C.I). Nuove modalità di pubblicazione delle deliberazioni di approvazione delle aliquote” Il Dipartimento delle Politiche Fiscali nel dare le nuove istruzioni per la trasmissione delle deliberazioni così esordiva :” Con l’articolo 1, comma 1, lettera u) del decreto legislativo 30 dicembre 1999, n. 506, è stato soppresso il comma 4 dell’articolo 58 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, il quale prevedeva la pubblicazione “ per estratto “ nella Gazzetta Ufficiale delle deliberazioni concernenti l’aliquota dell’imposta comunale sugli immobili adottata dai comuni annualmente”.

Questa volta potrà accertarlo personalmente, senza dover ricorrere alla funzionaria assente o al D.G. o ai Centri Studi o a interrogazioni all’Ancitel.

Questo era solo un esempio pratico, per quanto mi riguarda tanto era dovuto nei suoi confronti, lascio a Lei se trovare uno spazio di riflessione in merito a quanto in passato le hanno fatto credere, leggere o firmare.

P.S.

Avrei voluto iniziare questo articolo con un ringraziamento al Sindaco Ambrogio Repetto che raccogliendo una volta tanto un consiglio per quanto proveniente dal sottoscritto tramite Trucioli Savonesi, ha attuato la bella e trasparente iniziativa di pubblicare in versione audio gli ultimi consigli comunali tenutisi a Noli.

Lo faccio ugualmente anche se purtroppo l’ultimo consiglio a tutt’oggi non risulta ancora pubblicato in questa modalità, e lo ringrazio ulteriormente per aver dato la possibilità a chi volesse di poter ascoltare con le proprie orecchie in particolar modo il Consiglio Comunale del 28/09/2010 in modo da confrontare e poter trarre le proprie conclusioni circa la veridicità di quanto pubblicato in merito nell’articolo “Le Verità nascoste” e di quanto replicato nella lettera datata 08/10/2010 a firma del D.G. del Comune di Noli citata nell’articolo di Carlo Gambetta del 18/011/2010.

EUGENIO SOMMARIVA

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