TRUCIOLI SAVONESI
Settimanale Anno XV
Numero 665 del 26 maggio  2019
Tel. 346 8046218
Dove sta il vento quando non soffia? Stampa E-mail
Scritto da Fulvio Baldoino   
Dove sta il vento quando non soffia?
 
 
"E Dio disse: "La terra produca esseri viventi secondo la loro specie: animali domestici, rettili e fiere della terra, secondo la loro specie". Genesi 1, 24.

Dio comanda che la terra produca animali domestici. Non è ben chiaro come potessero essere domestici visto che l'uomo non era ancora stato creato; ma al di là di ciò, noi sappiamo che ogni animale domestico è diventato domestico con un lungo processo di domesticazione, ed ogni specie di animale domestico ha avuto i suoi tempi più o meno lunghi.

Una specie animale, e quindi ogni singolo animale di essa, che a mano a mano diventa domestico, ha subìto e/o agìto un processo mentale di una affettività, di una relazionalità con l'uomo, che lo rende pensante, e perciò, di nuovo, prova di contraddizione verso chi ritiene gli animali non abbiano un'anima (un pensiero). Come si fa ad immaginare, di più, a concepire, un gatto che si attacca ( non vogliamo dire "affettivamente"?, bene, non diciamolo ) alla casa, ovvero all’ambiente costituito da cose e persone in cui conduce la sua vita, se non si ammette che non è una macchina? Allo stesso modo come si fa a concepire un cane che si attacca al padrone se di nuovo non si ammette che non è una macchina? Come può un insieme di leve, pulegge, vasi comunicanti, tubi, contrappesi, tiranti, carrucole, cioè ciò che costituirebbe l’hardware di un corpo sostituendo i muscoli, i nervi, le vene ecc., attaccarsi anche non affettivamente a qualcosa? Se non lo fa col sentimento lo dovrà fare con qualcos'altro. E cosa mai può essere questo qualcos'altro se non il pensiero? E allora come possiamo accettare che una entità la quale pensa e si attacca a qualcosa o a qualcuno, e dunque soffre se di forza si interrompe il suo attaccamento portandola via dal suo spazio vitale o dall’individuo di riferimento, sia violentata con l'inserzione di elettrodi nel cervello, o con il versamento di liquidi bollenti nello stomaco? Era attaccata alla casa e/o a un individuo, e ai suoi cuccioli, e la Bibbia stessa parla di animali domestici. Perché non dovrebbe essere attaccata alla propria vita?  Le diecine di migliaia di anni, a volte le centinaia di migliaia di anni, della domesticazione, dimostrano che vi è stata una progressiva acquisizione da parte degli animali divenuti domestici, di un certo modo di rapportarsi all'uomo, di un certo modo di intenderlo. Dovuto a che cosa? La risposta ci pare: "all'intelligenza". Tuttavia se la risposta fosse:"a dei meccanismi mentali che hanno spinto l'animale ad acquisire, appunto, meccanicamente, un altro stile di vita ed un altro habitat", per cui quello dell'animale sarebbe un cervello che è privo di spirito, allora si dovrebbe dimostrare che nell'uomo le cose stanno diversamente, perché non è affatto scontato. Infatti anche per l'uomo può valere l'idea che egli sia meccanicamente spinto da automatismi mentali, e che il suo modo di lavorare, cercare la femmina, procurarsi il cibo, da quelli dipenda.

Ma come si vede, perchè entrambi provvisti di anima, o perché entrambi sprovvisti, animali e uomo sono di nuovo vicendevolmente legati. E che l'uno abbia l'anima, e gli altri no, ebbene è questo che non si riesce a dimostrare. Forse perché non è vero. Forse perchè il tentare di dimostrare questa differenza qualitativa, si rivelerebbe una questione assurda. Una questione che richiama alla mente i filosofi pragmatisti, i quali per esemplificare cosa si debba intendere per falso problema, provocavano l'interlocutore chiedendogli: “Dove sta il vento quando non soffia?”
Fulvio Baldoino
Share/Save/Bookmark
 
Prego registrarsi o autenticarsi per aggiungere un commento a questo articolo.
 




Banner

Ricevi le News da Truciolisavonesi

Ultime da UOMINILIBERI

Login

Registrati per poter commentare gli articoli





dal 22 Novembre 2004

Il sito non è una testata giornalistica, si basa su attività di volontariato.

Gli autori dei testi sono responsabili dei dati, delle analisi delle opinioni in essi contenuti

Copyright © 2010 truciolisavonesi. All rights reserved.

Designed by Massa

 

Per rendere il nostro sito più facile ed intuitivo impieghiamo i cookie. Chiudendo questa notifica o navigando sul sito acconsenti al nostro utilizzo dei cookie
We use cookies to improve your experience on this website. By continuing to browse our site you agree to our use of cookies. privacy policy.

EU Cookie Directive Module Information