Cinema: Jurassic Park

Ancora su Jurassic Park, di Steven Spielberg, con Sam Neill, Laura Dern, J. Goldblum, Usa 1993, Fantascienza, durata 126 minuti

Su Isla Nublar, un’isola sempre verde e ricca di acqua, di proprietà della InGen, situata a 120 miglia a nord-ovest della Costa Rica, un lavoratore di colore viene aggredito e ucciso da un misterioso animale, relegato in una gabbia in cui la vittima stava operando.
La famiglia dell’uomo, sconvolta, fa subito causa al proprietario della InGen, di nome John Hammond, un coltissimo miliardario preso dalla passione per i dinosauri, un amore divenuto straordinario in particolare dopo che era stato informato dai suoi collaboratori di una scoperta scientifica senza precedenti che avrebbe potuto far cambiare il corso della storia umana e animale…
Il paleontologo Alan Grant e la paleobotanica Ellie Sattler vengono contattati da Hammond, loro datore di lavoro, con cui hanno un contratto annuale di 50.000 dollari. Egli li invita a visitare la sua isola affinché formulino un giudizio scientifico su un progetto già in parte in fase di realizzazione.
Hammond è riuscito, grazie alla applicazione dei suoi collaboratori della tecnica della clonazione, (attraverso un DNA prelevato dal sangue di un dinosauro punto da una zanzara rimasta intatta, prigioniera per centinaia di millenni nell’ambra di una quercia), a far nascere molti nuovi dinosauri realizzando un vero e proprio parco dei divertimenti a Isla Nublar.
Le incompletezze dei codici del DNA dovute al lungo tempo trascorso, sono state completate dagli scienziati, utilizzando informazioni prelevate dal DNA di un rospo.
Con la visita dei due scienziati all’isola, (cui si aggiungerà anche un geniale matematico), il miliardario Hammond spera di ottenere una relazione positiva sul rapporto vita animale nuova e ecosistema costruito per loro, cosa che tranquillizzerebbe i finanziatori del progetto, rappresentati da un avvocato serioso e spesso preoccupato della grandiosità troppo originale e sperimentale del progetto.
Intanto Dennis Nedry, (attore caratterista insieme al capo della sicurezza armata che funzionano benissimo nel film come portatori di sguardi del tutto fuori dalla normalità della vita quotidiana) il responsabile dei sistemi informatici di Isla Nublar, viene corrotto da una società concorrente alla InGen, che vuole assolutamente avere gli embrioni di tutte le specie di dinosauri presenti nel parco…
Sarà il finimondo, l’esperto informatico, per rispettare una consegna durante una terribile burrasca, staccherà con la scusa del maltempo tutto l’impianto elettrico e informatico, perché ciò avrebbe dovuto consentirgli una via d’uscita non controllata…
Senza più un barriera ad alta tensione, i dinosauri carnivori impauriti dal maltempo divelgono ogni barriera e occupano le strade mettendo in pericolo la vita degli scienziati e dei due nipoti del miliardario tutti intenti a visitare l’isola…
Film etico, che mette sotto accusa l’arroganza umana finalizzata allo spettacolo (come nel film King Kong), quella che a volte riesce per un breve tempo ad aggirare la scienza, grazie a una valanga di soldi, per ritrovarsi poi umiliata e pensierosa, tristemente meditativa sulla complessità di ogni vita presente sulla terra, (ossia sulla impossibilità in questo caso di ricostruire nel presente un ecosistema appartenente a milioni di anni fa, quello abitato dai dinosauri del quale ecosistema è infatti impossibile avere tracce certe…)
Un film che diverte e istruisce, inoltre rigorosamente rispettoso del codice etico Hays, (quest’ultimo non più obbligatorio ma che rimane una preziosa guida per chi vuol usare il cinema con una certa prudenza pedagogica).
Grande regia, montaggio superlativo, scene originali e grandiose.
Metafora del consumismo moderno, voluttuoso e spesso inutile, che vergognosamente non rispetta l’ambiente, portando via via il pianeta alla catastrofe finale…

Biagio Giordano

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