La “sirena”,Trucioli e la Croce Azzurra di Vallecrosia
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Alla c.a. di Trucioli
Savonesi Mi pregio di segnalarvi. Il giorno 27 dicembre 2009, tra le 10,30-10,45, mi sono recata a prendere un parente che aveva soggiornato tra Pietra Ligure e Loano per essere vicino ad un congiunto ricoverato. Un soggiorno nella normalità, senonché mi faceva presente che in alcuni giorni ed in alcune ore, la sirena delle ambulanze che entrano al Santa Corona farebbero pensare che ci troviamo in prossimità del centro ospedaliero di una grande città, con un via vai continuo di codici rossi e urgenze. |
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Invece,
pare a me, pur essendo un ospedale importante e
qualificato, ci troviamo in un‘area turistica
che si moltiplica di abitanti solo in certi
periodi dell’anno. Penso a Ferragosto e week-end
particolari. Eccovi la mia testimonianza
diretta. Mentre percorrevo l’Aurelia per
prendere l’autostrada al casello di Pietra
Ligure, ho visto uscire dall’ospedale
un’autoambulanza, a sirena accesa e
lampeggianti. Ho dato la precedenza e di seguito
mi ha preceduto, in una mattinata di traffico
assente, lungo lo svincolo di accesso al casello
dell’Autofiori, mi pare circa due chilometri.
Sempre con sirena in azione. Varcato
il casello, con Viacard, la sirena
è stata spenta poco
dopo il percorso autostradale, in direzione di
Ventimiglia. Non è finita. La velocità – è
l’ho seguita solo per qualche chilometro – era
costante tra i 145-155 km/ora. Poi, ovviamente,
ho desistito. Peccato che non avevo il
numero di telefono per chiamare direttamente la
sede della Croce Azzurra di Vallecrosia. Cosi
apparivano le insegne sull’automezzo di
soccorso. Qualcuno sostiene che in
Italia ognuno deve farsi i fatti propri.
Probabilmente sarò la sola cittadina che, a
fronte della lamentela/constatazione di un
congiunto, si chiede e si pone alcune domande.
Forse di interesse più generale. Chi
controlla e come che non si abusi delle sirene
da parte di autoambulanze e mezzi di soccorso in
genere? Quale danno possono avere, in termini di
vivibilità e turismo, tutti coloro che sono
interessati dal problema? Ad
iniziare da persone
anziane, sensibili agli “allarmi” in zone
turistiche o densamente abitate? Penso a chi è
più ansioso… Nulla da dire, sia chiaro,
semmai da ringraziare e da incoraggiare quanti
dedicano il loro tempo (non importa se da
volontari o stipendiati) per un servizio
pubblico tanto importante. Quali le pubbliche
assistenze appunto. Il caso dell’autoambulanza,
di cui sono stata testimone, mi ha fatto sorgere
dubbi, tenuto conto, ripeto, della totale
assenza di traffico, del fatto che il mezzo
usciva dall’ospedale, era diretto vero ponente e
non, magari verso il capoluogo ligure, dove si
trovano altre strutture d’urgenza e
d’eccellenza. Per colpa della mia
testardaggine ho cercato di segnalare l’accaduto
a….(parlo di redazioni e giornalisti trovati
sulla guida telefonica). Mi è
stato risposto, in tre casi,
più
o meno cosi: <…cara signora, se ce la prendiamo
anche con le ambulanze è proprio la fine…non
vediamo cosa ci sia di male andare con la sirena
in azione…forse dovevano rientrare in sede con
urgenza… e poi la gente è stufa di ascoltare
polemiche e questa ci sembra davvero inutile… >. E’ possibile che io abbia
torto marcio, ma ho chiesto se almeno potevano
interessarsi e verificare. Mi è stato detto che
non ne vedevano la necessità. E se volevo “fare
casino”, papale papale, potevo rivolgermi ad un
blog…Trucioli… letto da quattro gatti, dove
finisce tutta la rumenta…e i rompip…>. Non conoscevo il blog
Trucioli. Incuriosita, l’ho trovato via Internet
e ho letto qualcosa. L’ultimo numero. Articoli e
firme, documenti e immagini. Belle e brutte
notizie. Commenti. Non essendo ligure, non
conosco i firmatari degli articoli. Non so se
quanto scrivono ogni settimana possa essere
considerato “rumenta”, con ciò che significa. Se
lo dicono persone che fanno informazione sarà
anche vero. Ma a questo punto sono
curiosa di portarvi a conoscenza della vicenda e
del problema. Forse sarà spazzatura e similare
che non ha nessuna rilevanza per il 99, 9 per
cento dei cittadini. Se a Trucioli interessa
informare i suoi quattro lettori, io non scrivo
certo per interesse personale e ringrazio per
l’eventuale pubblicazione. Almeno voi potete
farmi sapere?
Ester Bianca Assereto
Per il resto ognuno è libero di giudicarci
come ritiene. Anche noi siamo soltanto dei
volontari dell’informazione.
E forse dei solitari
testardi. E magari aggiunga, nostalgici della
completezza e della libertà di informare.
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