Laigueglia, tre quesiti da Superenalotto
di Sergio
Bevilacqua
![]() Laigueglia |
Nella vita tutto è relativo. Non è la
ripetizione di un aforisma ma è la semplice
verità. Non si può vivere di paragoni. Ti
rovineresti ovviamente la vita...partendo dal
fegato. E' anche vero che un po' di
ambizione non guasta mai... . per il progresso
che come tutti sappiamo è sempre frutto di
piccoli passi. Se dovessimo vincere al
Superenalotto (una grossa “botta” e via) forse
saremmo meno relativisti. |
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Ma la vita, la convivenza
insieme con altri, la frequentazione quotidiana
con gli “altri da te”, deve dare dei risultati.
Sia per te sia per gli altri. E qui torniamo al concetto di
base che tutto è relativo. Esemplifichiamo: Laigueglia.
Nel suo piccolo "il mondo". A scalare Tokio,
Nuova Yorche, Milano, Savona.....Laigueglia. Nel senso che tutti i
fenomeni che si svolgono e agitano o
tranquillizzano questo piccolo microcosmo sono
lì, emblematicamente esemplificativi di
macrocosmi solo apparentemente più evoluti. Sono
solo più grandi. E grandemente incasinati. Ce lo
vedreste Miami vice ambientato a Laigueglia? Oppure
Mork e Mindy? Ora veniamo ad esprimere un
concetto. Critico? Mah...chissà... Certamente riflessivo. 1) Faranno (i nuovi
amministratori) un nuovo approdo
(intelligente)...lo hanno chiamato così. 2) Faranno (rifaranno) il
budello. 3) Faranno la raccolta
differenziata dei rifiuti ( che prevede di suo
la definizione di “intelligente”, se no sono
guai). Mi fermo qui. I quotidiani riportano queste
notizie a spizzichi e mozzichi. Molto è lasciato
nel vago. E il vago non è mai criticabile. Almeno
a posteriori. Ovviamente l'augurio è che
vada tutto bene. Come hanno detto il primo e il
secondo cittadino. Come è nei desiderata di
tutti. Ma se qualcosa dovesse fare flop, come la
metteremmo? Per il principio della
relatività (non quello di Einstein) ma quello
enunciato in testa speriamo che vada tutto bene. Se no almeno questa volta
ognuno si assumerà le sue responsabilità, se le
avrà. Saluti cordiali da Sergio
Bevilacqua |