Popolazione e salute

INDAGINE DI ITALIA OGGI LA PROVINCIA SCENDE DAL 37° AL 51° POSTO

Penultimo posto nella demografia
ma cala l’incidenza dei tumori

Savona perde 14 posti
nella qualità della vita

Il record dei furti in appartamento il dato più negativo
Uno dei punti deboli della provincia di Savona è quello della demografia. Italia Oggi colloca la provincia al penultimo posto nel Paese. Un dato su cui pesano l’elevata mortalità (12,7 ogni mille abitanti), la bassa natalità (7 ogni mille) e la forte propensione a emigrare in altre Regioni per cercare lavoro. Un capitolo strettamente collegato è quello del disagio sociale, testimoniato dai 16 tentativi di suicidio ogni 100 mila ebitanti che fanno di Savona una delle zone d’Italia con la minor voglia di vivere. Alta anche l’incidenza di divorzi e separazioni (60 ogni 10 mila famiglie). Positivo il dato sulla salute: l’incidenza dei tumori è sensibilmente più bassa che nelle zone più sviluppate del Paese.
ERMANNO BRANCA
SAVONA
La provincia di Savona precipita nella classifica della qualità della vita stilata dal quotidiano economico «Italia Oggi». Nel 2007 Savona occupava il 37° posto in graduatoria mentre oggi è scesa al 51°. Un arretramento che per la verità ha coinvolto anche altra province liguri: Genova è passata dal 56° al 77° posto, Imperia dal 59° all’85°. Unico dato parzialmente positivo quello di La Spezia, risalita dal 62° al 49°, un paio di gradini appena di Savona. Vari i criteri che hanno contribuito a stilare la classifica, tenendo conto di aspetti economici, sociali, ambientali e naturalmente della criminalità.
Proprio quest’ultimo parametro è da sempre molto penalizzante per la provincia di Savona dove in realtà la percezione di sicurezza è molto più elevata rispetto ad altre zone del Paese. Per la criminalità Savona occupa il decimo posto in Italia insieme a grandi centri urbani come Bologna, Firenze e Torino. Curiosamente, Napoli e Palermo, stanno a metà classifica, come se la criminalità organizzata non facesse classifica. A penalizzare sono come sempre i furti in appartamento (628) che fanno di Savona il bersaglio preferito dai ladri in Italia. Un dato che si spiega con la grande diffusione di seconde case, vuote per gran parte dell’anno.
Dati poco incoraggianti dalla situazione ambientale. Non è stata la qualità dell’aria a pesare, quanto la disponibilità irrisoria di piste ciclabili (5 metri per abitante), giardini pubblici (1 metro) o isole pedonali (10 centimetri a testa). Troppo elevati anche i consumi di acqua potabile ed energia elettrica, mentre la raccolta differenziata dei rifiuti è sempre un miraggio.
Per quanto riguarda il tenore di vita, Savona occupa posizioni di metà classifica (57a), sostenuta dal valore medio delle pensioni (730 euro) e dai consumi mensili pro capite superiori a mille euro. Discreta la tenuta dell’economia, con il tasso di disoccupazione al 4,3% che vale la 45a posizione. Buono il livello dei servizi, soprattutto per quanto riguarda la disponibilità di posti letto in ospedale e la situazione delle scuole. Uno dei settori che riserva la maggiori soddisfazioni è quello del tempo libero. Con 8 palestre e 9 librerie ogni 100 mila abitanti, Savona occupa le prime trenta posizioni in classifica. Un dato messo in pericolo solo dalla chiusura di un gran numero di sale cinematografiche.