FINALE LIGURE IN UN AFFOLLATO INCONTRO PUBBLICO


Piaggio, Legambiente spiega
il perchè del ricorso al Tar

LA STAMPA
FINALE LIGURE
«Siamo stati accusati di voler bloccare l'operazione Piaggio, ma noi vogliamo solo bloccare l'abuso che si fa del territorio». Stefano Sarti, presidente regionale di Legambiente, ha introdotto l'assemblea che si è svolta giovedì in sala Gallesio a Finale. Pochi cittadini presenti, a parte gli addetti ai lavori. Legambiente ha presentato l'altra mattina il ricorso al Tar chiedendo l'annullamento dell'accordo di Programma tra Piaggio, Regione, Provincia e Comune e della delibera del Consiglio di Finale che lo ratificava, ultimo atto nell'iter per la trasformazione (220 mila metri cubi in gran parte residenze) delle aree Piaggio. Secondo l'assessore regionale Carlo Ruggeri l'iter seguito è regolare. Dello stesso avviso la Piaggio.
Ha aggiunto Sarti: «Per una sola pala eolica la Regione chiede mille permessi e valutazioni ambientali con tanto di studio dei volatili, ma poi per un'operazione grande come questa si fa bastare un semplice screening». L'avvocato Paula Bongiorni ha spiegato: «A metà gennaio ci sarà l'udienza per la sospensiva. Il ricorso non è contro lo spostamento della fabbrica ma per limitare i danni del troppo cemento. Negli atti si prevedono interventi su aree Sic d'interesse comunitario per rotatorie, parcheggi, rampe ed altro. Si prevedono opere su queste aree di pregio senza aver fatto nessuna Valutazione d'impatto ambientale, atto necessario. Valuteremo in ogni caso se ci sia la possibilità di incontrarci con la controparte». Nel dibattito che è seguito, a tratti con toni accesi, è stata evidenziato che in Consiglio comunale è stato votato il Piano Piaggio senza le pagine relative alle analisi sui materiali inquinanti contenuti nell'area. A scoprire questa mancanza è stato Gabriello Castellazzi dei Verdi. Secondo gli ambientalisti quest'anomalia potrebbe invalidare l'intera operazione. «Si è trattato un errore materiale fatto solo in uno dei faldoni arrivati. Abbiamo già rimediato con una delibera. In ogni caso le analisi dei materiali inquinanti sono contenute negli atti», ha detto il vice sindaco Giovanni Ferrari che ha risposto alle istanze. Per difendere il trasferimento della Piaggio a Villanova è intervenuto Domenico Pellegrino dell'Rsu. «Si dimentica che oggi nell'area ci sono pochissimi metri quadrati di verde con una palma. La nuova fabbrica sarà moderna e garantirà lavoro», ha detto. Polemiche fra lavoratori e Legambiente per il rischio che i tempi del ricorso comprometta l'intera operazione.\