Primo passo in Regione per il futuro porticciolo di Albenga
stamattina in conferenza dei servizi
È l'appuntamento per l'esame dei documenti
Solo in seguito saranno esaminati i cinque progetti e scelto quello definitivo
IL SECOLOXIX

11/12/2008
albenga. Prima conferenza dei servizi per la realizzazione del porto questa mattina in Regione. Si tratta dell'appuntamento preliminare per esaminare i documenti finora pervenuti ed al quale dovrebbe far seguito l'incontro per verificare nel dettaglio i progetti e infine la conferenza deliberante.
«Inizia così l'iter per una realizzazione molto attesa in città, che può influire parecchio sul suo destino economico - afferma il sindaco Antonello Tabbò - La scelta dovrà essere fatta fra cinque progetti, quello del gruppo Nem, di Mast, Guerrini, Adorea e quello dell'architetto Tarizzo. Contiamo di dare il via ai lavori al più presto, tutelando al massimo gli interessi di tutti. La nostra attenzione sarà rivolta ai bagni marini, verificheremo con attenzione le ricadute in termini di correnti sulla costa".
Quello del porto è un progetto che non presuppone ulteriori costruzioni.
«Quest'ultima è un'affermazione molto importante, che segue le direttive della Regione, dalle quali emerge che bisogna avere meno impatto possibile sulla città - conclude Tabbò - Quelli di Nem e Mast sono i progetti che possono dirsi più vicini alla filosofiadi Albenga, con la zona di partenza del porto che dovrebbe sorgere di fronte al seminario vescovile. Guerrini e Adorea iniziano invece dal rio Burrone verso Ceriale, mentre il disegno dell'architetto Tarizzo è spostato duecento metri in mare, con un ponte di collegamento alla terra ferma, previsto di fronte al viale Italia. Tutti questi progetti sono stati presentati circa un mese fa nell'auditorium San Carlo».
Non mancheranno ulteriori occasioni di confronto con la città, come quello con i titolari dei bagni marini, per concordare le soluzioni migliori per evitare impatti negativi sull'economia cittadina. L'obiettivo è riuscire a trovare la quadratura per ogni comparto economico, compreso quello agricolo.
Mario Schenone