IN VALLE PENDOLARI SOSPRESI DAGLI AUMENTI

Le nuove tariffe dell’Acts
suscitano molte proteste
LA STAMPA
Amara «sorpresa» e conseguenti polemiche da parte degli utenti valbormidesi dell’Acts per l’applicazione delle nuove tariffe del trasporto pubblico locale in vigore da ieri. A sollevare la protesta, a nome di un gruppo di pendolari, è una carcarese che ogni giorno utilizza il pullman di linea per raggiungere Cairo dove lavora. «Il mio abbonamento mensile - spiega- è salito da 23,30 euro a 28, quasi 5 in più e, oltre a non essere stata informata, non capisco su quali basi l’Acts abbia deciso tale aumento». E aggiunge «Non solo, ma con il nuovo regolamento, devo anche sostituire la mia vecchia tessera e questo mi costerà 1,50 euro senza contare poi che il biglietto giornaliero per una corsa da Carcare a Savona da 1,80 euro è passato a 2,60». «Variazioni che - prosegue la pendolare - non coincidono di certo con un miglioramento del servizio e andranno a gravere sui bilanci familiari soprattutto nel caso di famiglie con figli che vanno a scuola». Con le nuove tariffe,calcolate contando il numero di zone che si attraversano compiendo il proprio percorso e in cui ogni zona, identificata con un diverso colore, comporta uno scatto di tariffa, da Millesimo a Savona il biglietto da ieri costa 2,60 euro, così come da Cairo a Savona; da Carcare a Cairo il costo è di 1,30 euro, da Millesimo a Cairo è invece di 2,10, così come da Carcare ad Altare.