Bilocali e trilocali vicini al mare  LA STAMPA
L’EVASIONE FISCALE METTE IN CRISI I BILANCI DI MOLTI COMUNI SAVONESI
La provincia è quarta in Italia
A Varazze le quotazioni più alte

“False prime case per non pagare l’Ici”

Alloggi vacanza intestati a familiari. Denuncia di Assoutenti
La provincia di Savona è quarta in Italia per la percentuale di seconde case: 41% rispetto a una media nazionale del 19,5. E da Varazze ad Andora sono concentrate alcune delle località con i prezzi più alti. Secondo un’indagine diffusa nell’agosto scorso da Tecnocasa, investire nel mattone costa circa 12 mila euro a metro quadro a Varazze. A seguire Alassio, in leggera discesa, e Finale (Varigotti) a quota 11 mila, ma con punte anche superiori per le zone più belle. Nella hit parade ci sono anche Celle e Loano (zona porto), a quota 10 mila. Nel Savonese la tipologia più richiesta è il bilocale o trilocale, con posto macchina, posizionato tra l’Aurelia e il mare o comunque a non più di 300 metri dalla spiaggia.[FIRMA]MAURIZIO FICO
SAVONA
«In Riviera ci sono migliaia di seconde case mascherate: residenze estive a tutti gli effetti che, per non pagare l’Ici, vengono denunciate come prime case. In un periodo di crisi, con molti Comuni in grave difficoltà a far quadrare i bilanci, questa situazione è inaccettabile. Sui conti in rosso pesa il mancato introito dell’imposta sugli immobili e servirebbero maggiori controlli per far emergere un fenomeno diffuso e mettere fine a tante irregolarità. I Comuni sono più poveri e le conseguenze di questa evasione milionaria pesano sui residenti, privati di alcuni servizi o costretti a pagarli più cari». L’allarme-denuncia è del responsabile provinciale di Assoutenti, Gianluigi Taboga, che mette in evidenza anche altri aspetti: «Non solo certi alloggi vengono indicati come fantomatico domicilio di mogli, mariti o altri familiari. Succede addirittura che alcuni appartamenti vengano poi affittati in nero, sommando così evasione a evasione».
In provincia le seconde case sono circa 80 mila. «Quantificare il numero degli alloggi vacanza irregolari è difficile ma di certo la percentuale è alta. La nostra è un’associazone a tutela degli utenti di servizi pubblici e dei consumatori: riteniamo doveroso lanciare il sasso nello stagno e aprire il dibattito su questo tema spinoso e finora poco considerato. Un caso da chiarire, nell’interesse di tutti».
Da un rapido censimento si contano a centinaia le mogli o i mariti «seperati» dal punto di vista fiscale, con un’interpetazione forzata del codice civile che indica nella coabitazione uno degli obblighi reciprici dei coniugi. «L’anomalia delle seconde case “mascherate” provoca anche altre conseguenze. I residenti virtuali fanno aumentare la popolazione e addirittura possono far variare il numero dei consiglieri comunali che da 12 diventano 16 nelle località con oltre tremila residenti, venti nei Comuni con oltre 10 mila e così via. Si tratta di un problema da non sottovalutare anche sotto questo aspetto», conclude Taboga.
Quasi tutti i comuni hanno chiuso con difficoltà l’assestamento di bilancio 2008. Savona ha già annunciato una manovra 2009 improntata al rigore. In particolare, anche dopo i trasferimenti dello Stato, le minori entrate per l’abolizione dell’Ici ammontano a 271 miila euro.