![]() versione stampabile mail della settimana/<Vorrei solo che i cittadini
conoscessero i dati precisi> La
centrale Enel, bugie in
omaggio <Le polveri non diminuiscono del 3%, ma aumentano di 30 volte. Le perizie azzoppate…grazie al silenzio della Regione, di Vado e Quiliano>
di Paolo Franceschi* |
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Alla redazione di Trucioli Savonesi, dopo aver letto le interviste, su Stampa-Savona e Secolo XIX-Savona, all' Amministratore Delegato di Tirreno Power, ingegner Gosio,(vedi...) come rappresentante ligure dei comitati dei medici per la salute e per l' ambiente, devo fare alcune precisazioni. Il progetto di ampliamento di Tirreno Power, contiene macroscopiche falsità, che noi denunciammo già nella primavera del 2007, in occasione delle osservazioni tecniche al progetto. |
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A) RIDUZIONE DELLE EMISSIONI:
è il punto sul quale Tirreno Power, fa ancora oggi leva come
motivo qualificante per legittimare la richiesta di ampliamento: NON è
vero che l' emissioni di polveri diminuirà del 3%, ma
al contrario aumenterà di oltre 30 volte ( +3000% anziché -3%).
Fornimmo questi dati alla Regione attraverso il Comune di Spotorno,
e l' abbiamo ripetuto più volte in occasione di pubbliche assemblee. Peccato che i
Comuni di Vado e Quiliano e la Regione non ne accennarono nelle
loro perizie. Penso che sarebbe stato uno strumento fortissimo nelle loro mani per evitare
una valutazione di VIA favorevole. B) I dati forniti da ARPAL nel luglio 2007 dimostrano per; tutte le centraline della provincia di Savona per gli anni 2006 e 2007 una situazione allarmante in particolare per le polveri, se riportata ai limiti previsti nel 2006 dall' OMS come rispettosi della salute dei cittadini. (Secondo l' ERS, che è la società europea di pneumologia, il rispetto dei limiti stabiliti dall' OMS è una "necessità ed un diritto inalienabile di ogni cittadino europeo". ). Peccato che i giudizi su questi dati allarmanti forniti dalla regione furono dichiarati al contrario "confortanti". |
![]() L' ingegner Gosio |
C) Impiego delle BAT:
secondo Tirreno. Power la nuova centrale a carbone
impiegherà le migliori tecnologie attualmente disponibili. Anche questo
è
falso. In realtà il progetto coinvolge anche i 2 gruppi da 330 MW
già esistenti, ormai obsoleti. La ristrutturazione di questi due gruppi prevede un impiego di tecnologie molto meno efficaci rispetto a quelle utilizzate per il nuovo gruppo. Ne consegue una pesante differenza di impatto ambientale fra i 2 vecchi gruppi ed il nuovo previsto. In fase di nuovo progetto è obbligatorio prevedere l' estensione delle BAT a tutti i gruppi a carbone, se si vogliono rispettare i parametri europei . Anche qui silenzio da parte degli amministratori locali. |
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