Vaccarezza vicino alla candidatura
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IL SECOLOXIX 
nSavona. Angelo Vaccarezza potrebbe essere ad un passo dalla candidatura alla presidenza della Provincia da parte del centrodestra. Ieri, infatti, i partiti della coalizione hanno emesso un comunicato di poche parole, la cui lettura appare tuttavia piuttosto chiara: il candidato non sarà pescato tra i tecnici o la cosiddetta "società civile" (una delle due opzioni in campo), ma sarà politicamente targato. Questo anche per non perdere l'effetto dei 18 mila voti di vantaggio accumulati alle Politiche, proprio grazie all'effetto Berlusconi e alla riconoscibilità del simbolo. Questo è il ragionamento che sembra alla base delle scelte di Lega, An e Forza Italia, anche se oggi nessuno può scommettere su quale sarà lo scenario politico nazionale - anche in virtù della crisi economica - da qui alla prossima primavera. Recita il comunicato firmato da Angelo Vaccarezza, Luigi Bussalai e Andrea Bronda: «A breve il candidato del CentroDestra. Si è riunito il tavolo dei coordinatori provinciali di AN, FI e Lega che ha definito il percorso che porterà entro breve alla scelta del candidato presidente della provincia. In considerazione del grande risultato ottenuto in provincia di Savona alle ultime elezioni politiche dalla coalizione che fa riferimento a Silvio Berlusconi e visto il forte carattere politico che avrà la tornata amministrativa della primavera prossima si è unanimemente convenuto, anche in conseguenza delle istanze provenienti dalla base di tutti i movimenti, sull'individuazione di un candidato presidente chiaramente identificabile tra le forze di centro destra». I papabili sono Angelo Vaccarezza (decisamente in pole position), il consigliere regionale Matteo Marcenaro, il capogruppo a Palazzo Sisto Federico Delfino e Carlo Cipollina. An e Lega sarebbero d'accordo sul nome di Vaccarezza. Ma l'ultima parola spetta al ministro Claudio Scajola.
Intanto i consiglieri uscenti del centrodestra a Palazzo Nervi attaccano il centrosinistra e le primarie del Pd: «Forse le esternazioni di Caviglia hanno il fine di alzare il tiro sul Comune di Savona?». E ribadiscono la loro richiesta di incontro con il commissario straordinario Mario Spanu.