07 Ottobre 2008

Retroscena

Sergio Lugaro
lancia un monito
al centrosinistra

“Basta con poltrone
e cementificazione”

ERMANNO BRANCA

SAVONA

I balletti della politica e le operazioni immobiliari hanno fatto la prima vittima in maggioranza. Sergio Lugaro, il consigliere di Rifondazione eletto di slancio dai suoi amici delle Fornaci, si chiama fuori da strategie che gli sono estranee.
«Prima di affrontare un cammino come quello che porterà all’approvazione del Puc, sarebbe meglio essere chiari su alcuni punti - esordisce Lugaro -. I socialisti avevano ottenuto l’8% con i radicali non ci sono più e le nuove rivendicazioni sono fuori luogo. Il vicesindaco Caviglia ormai da tempo gioca a scacchi: le pedine sono i suoi uomini e le caselle gli assessorati per dare scacco matto. Ma a chi? Non a una forza politica ma a tutta la coalizione. E chi ci rimette tanto per cambiare è l’elettore che ha deciso che Federico Berruti deve essere per 5 anni primo cittadino. Al savonese non importa la bagarre sugli assessorati ma come risolveremo i problemi quotidiani».
Aggiunge Lugaro:«Margonara e Aurelia Bis non erano nei patti elettorali e quindi non abbiamo dato degli aut aut al sindaco. E’ altresì un altro fatto che anche Prc occupa posti nei Cda di alcune partecipate e auspico che la mia segreteria si decida a lasciarli tutti perché le lotte si fanno tra la gente e non seduti in su quelle poltrone. Prc si è comportata sempre lealmente in questi anni e intende continuare a farlo. Siamo in una coalizione e faremo di tutto per mantenere il patto. Ma non me la sento di dire che posso stare in una coalizione che mi dovesse sottoporre al voto un’eventuale edilizia residenziale di Legino o la cementificazione collinare. Prc, come credo tutte le forze di governo, deve impegnarsi sui temi della gente comune: occupazione, porto, mobilità, edilizia convenzionata. Ora prenderò una decina di giorni di pausa istituzionale per capire se ne vale la pena vedere consiglieri e assessori che lavorano per migliorare la città e altri che giocano a scacchi».